


Premessa
Nell’ultimo anno i dati relativi alle aziende artigiane del settore Comunicazione si sono rivelati piuttosto confortanti. Nel secondo trimestre 2015 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si sono osservati aumenti nelle Attività editoriali (+13,5%), nella Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+4,6%), nelle Attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici (+3,8%) e nelle Altre attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,3%). Non si rilevano variazioni nelle Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale. All’opposto si rilevano flessioni per la Pubblicità e ricerche di mercato (-5,0%), per le Attività di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (-2,7%) e per la Stampa e riproduzione di supporti registrati (-2,3%).
Il settore dunque mostra segnali di ripresa di fronte agli imponenti cambiamenti di scenario degli ultimi anni. E proprio le trasformazioni intervenute nel mercato e nei sistemi produttivi impongono un rilancio del ruolo del contratto collettivo nazionale di lavoro e del sistema di relazioni industriali da esso delineato. Questo rinnovo contrattuale va utilizzato come occasione per ridare attualità agli strumenti che il contratto mette a disposizione delle imprese e dei lavoratori, per contribuire al rilancio della crescita e al sostegno della domanda.
In quest’ottica si propone che l’Osservatorio nazionale preposto, tra l’altro, al monitoraggio dell’andamento della produttività e del livello di efficienza e competitività del settore, si riunisca semestralmente per analizzare e diffondere i dati a propria disposizione, ed anche per poter efficacemente proporzionare le retribuzioni all’andamento della produttività di sistema. Altrettanto essenziale appare che la Commissione paritetica prevista dal contratto conduca un effettivo ed efficace lavoro di continuo aggiornamento sulla definizione delle figure professionali.
Sfera di applicazione
Riteniamo essenziale una revisione della norma relativa alla sfera di applicazione del CCNL allo scopo di impedire un utilizzo improprio e non condiviso della norma stessa.
Relazioni sindacali e bilateralità
Livelli di contrattazione:
pur ribadendo l’importanza della contrattazione di primo livello, è necessario riaffermare che la contrattazione regionale è in grado di offrire alle imprese il raggiungimento di più elevati livelli di competitività e ai lavoratori il miglioramento delle prospettive occupazionali e delle retribuzioni attraverso la definizione di incentivi economici collegati al raggiungimento di obiettivi quali la produttività, la qualità, l’efficienza e l’efficacia, nonché altri elementi legati all’andamento economico delle imprese. Allo scopo di rendere efficaci i due livelli di
contrattazione si propone di introdurre nel CCNL specifici rimandi alla contrattazione regionale, alla sua cogenza, alle sue scadenze e ai suoi obiettivi concernenti la parte economica
FSBA: si propone di aggiornare il CCNL con l’integrale recepimento dell’accordo interconfederale 10 dicembre 2015, prevedendo l’iscrizione a FSBA anche per le aziende al di sotto dei cinque dipendenti; si propone, inoltre, di introdurre la previsione di incontri periodici da organizzarsi in forma congiunta tra parti datoriali e parti sindacali in cui spiegare la nuova modalità di contribuzione al fondo ed il nuovo regime di ammortizzatori sociali
Affissioni: anche allo scopo di diffondere la conoscenza degli istituti della bilateralità, si propone di introdurre nel CCNL uno specifico articolo che preveda in tutte le imprese la predisposizione di bacheche ove le rappresentanze aziendali e le organizzazioni sindacali territoriali possano affiggere comunicazioni attinenti la regolamentazione del rapporto di lavoro, questioni di natura sindacale o attinenti alla bilateralità
Formazione: l’evoluzione delle tecnologie rende quanto mai necessario, per accrescere la competitività delle imprese, valorizzare le capacità professionali e personali dei lavoratori. Per tale motivo si chiede di prevedere l’utilizzo del fondo interprofessionale Fondartigianato per predisporre bandi specifici, sia a livello nazionale che mirati a specifiche realtà territoriali, riguardanti i settori di applicazione del CCNL.
Si richiede, inoltre:
• che vengano previsti percorsi formativi specifici per le lavoratrici sia di riqualificazione che di inserimento dopo la maternità;
• di definire un sistema di certificazione delle competenze;
• il riconoscimento professionale delle competenze acquisite;
• la richiesta del libretto formativo.
Lavoro esterno: si chiede di garantire la continuità del rapporto di lavoro nel caso di cambio di appalti
Elemento di garanzia retributiva: si richiede l’inserimento dell’elemento di garanzia retributiva
Disciplina del rapporto di lavoro
Tutela della maternità e della paternità: si propone l’adeguamento del CCNL rispetto alle nuove norme che disciplinano la tutela della maternità e della paternità e la fruizione dei congedi parentali
Part-time: si propone di adeguare la disciplina del part-time, della retribuzione del lavoro supplementare e della fruizione in alternativa ai congedi parentali
Smart working: si richiede di introdurre nel CCNL l’adeguamento alla nuova normativa
Licenziamenti collettivi: in riferimento alle procedure relative ai licenziamenti collettivi, si chiede di confermare integralmente le disposizioni di cui alla legge 223/91
Disciplina del lavoro: si chiede di confermare la vigenza dell’art.46 del CCNL per tutti i lavoratori, a prescindere dalla data di assunzione
Congedi per le donne vittime di violenza di genere: è necessario adeguare il contratto rispetto al d.lgs. 80/2015
Professionalità si richiede di attivare la commissione tecnica paritetica già prevista nel contratto, per un costante monitoraggio degli attuali sistemi classificatori e prevedere eventuali aggiornamenti della classificazione del personale.
Salario
Si richiede un aumento complessivo del 7% non assorbibile da precedenti erogazioni unilaterali.
Quote contrattuali e distribuzione contratto
Si chiede che contratto venga stampato e distribuito gratuitamente a tutti i lavoratori. In sede di rinnovo verranno definite modalità certe di stampa e distribuzione.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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