Nell’ultimo anno i dati relativi alle aziende artigiane del settore Comunicazione si sono rivelati piuttosto confortanti. Nel secondo trimestre 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si sono osservati aumenti nelle Attività editoriali in particolare verso la creazione e produzione di libri, nella Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, nelle Attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici e nelle altre attività professionali, scientifiche e tecniche Non si rilevano variazioni nelle Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale. All’opposto si rilevano flessioni per la Pubblicità e ricerche di mercato, per le Attività di supporto alle imprese per le funzioni di stampa e riproduzione di supporti registrati.
Il settore dunque mostra segnali di ripresa di fronte agli imponenti cambiamenti di scenario degli ultimi anni. E proprio le trasformazioni intervenute nel mercato e nei sistemi produttivi impongono un rilancio del ruolo del contratto collettivo nazionale di lavoro e del sistema di relazioni industriali da esso delineato. Questo rinnovo contrattuale va utilizzato come occasione per ridare attualità agli strumenti che il contratto mette a disposizione delle imprese e dei lavoratori, per contribuire al rilancio della crescita e al sostegno della domanda.
In quest’ottica si propone che l’Osservatorio nazionale preposto, tra l’altro, al monitoraggio dell’andamento della produttività e del livello di efficienza e competitività del settore, si riunisca semestralmente per analizzare e diffondere i dati a propria disposizione, ed anche per poter efficacemente proporzionare le retribuzioni all’andamento della produttività di sistema. Altrettanto essenziale appare che la Commissione paritetica prevista dal contratto conduca un effettivo ed efficace lavoro di continuo aggiornamento sulla definizione delle figure professionali.
Decorrenza
Il Ccnl avrà durata triennale 1 gennaio 2019 31 dicembre 2021
Relazioni sindacali e bilateralità
Livelli di contrattazione: pur ribadendo l’importanza della contrattazione di primo
livello, è necessario valorizzare sempre più la contrattazione regionale per offrire
alle imprese il raggiungimento di più elevati livelli di competitività, anche in
presenza delle notevoli trasformazioni del mercato e delle innovazioni tecnologiche,
ed ai lavoratori, quindi, il miglioramento delle prospettive occupazionali e delle
retribuzioni attraverso la definizione di incentivi economici collegati al
raggiungimento di obiettivi quali la produttività, la qualità, l’efficienza e l’efficacia,
nonché altri elementi legati all’andamento economico delle imprese. Allo scopo di
rendere efficaci i due livelli di contrattazione si propone di introdurre nel CCNL
specifici rimandi alla contrattazione regionale, alla sua cogenza, alle sue scadenze e
ai suoi obiettivi concernenti la parte economica.
Le imprese comprese nella seconda sezione del CCNL possono praticare la
contrattazione integrativa a livello aziendale in alternativa a quella regionale.
Rappresentanza: applicazione integrale dell’Accordo Interconfederale del 23
novembre 2016 e prevedere la costituzione delle RSU sopra i 15 dipendenti.
Affissioni: anche allo scopo di diffondere la conoscenza degli istituti della
bilateralità, si propone di introdurre nel CCNL uno specifico articolo che preveda in
tutte le imprese la predisposizione di bacheche ove le rappresentanze aziendali e le
organizzazioni sindacali territoriali possano affiggere comunicazioni attinenti la
regolamentazione del rapporto di lavoro, questioni di natura sindacale o attinenti
alla bilateralità.
Formazione: l’evoluzione delle tecnologie e l'impatto dell’industria 4.0 rende quanto
mai necessario, per accrescere la competitività delle imprese, valorizzare le capacità
professionali e personali dei lavoratori. Per tale motivo si chiede di prevedere
l’utilizzo del fondo interprofessionale Fondartigianato per predisporre bandi
specifici, sia a livello nazionale che mirati a specifiche realtà territoriali, riguardanti
i settori di applicazione del CCNL.
Si richiede, inoltre:
• che vengano previsti percorsi formativi specifici per le lavoratrici sia di
riqualificazione che di inserimento dopo la maternità;
• di definire un sistema di certificazione delle competenze;
• il riconoscimento professionale delle competenze acquisite;
• la richiesta del libretto formativo.
Lavoro esterno: si chiede di garantire la continuità del rapporto di lavoro nel caso
di cambio di appalti.
Orario di lavoro: si richiedono ulteriori 4 ore di Riduzione Orario Lavoro.
Elemento di garanzia retributiva: si richiede l’inserimento dell’elemento di garanzia retributiva.
Disciplina del rapporto di lavoro
Tutela della maternità e della paternità: si propone l’adeguamento del CCNL rispetto alle nuove norme che disciplinano la tutela della maternità e della paternità e la fruizione dei congedi parentali
Trattamento Malattia si richiede il miglioramento dell'istituto sia dal punto di vista della carenza che da quello di conservazione del posto di lavoro.
Part-time: si propone di aprire un confronto sulle modalità applicative delle nuove norme sul part-time, sulla retribuzione del lavoro supplementare e sulla fruizione in alternativa ai congedi parentali
Smart working: si richiede di aprire un confronto sulle modalità applicative del lavoro agile
Professionalità si richiede di attivare la commissione tecnica paritetica già prevista nel contratto, per un costante monitoraggio degli attuali sistemi classificatori e prevedere eventuali aggiornamenti della classificazione del personale.
Salario
Si richiede un aumento complessivo del 7% per il triennio, non assorbibile da precedenti erogazioni unilaterali.
Sezione contratto P.M.I.
Riduzione Orario di Lavoro inserimento riduzione di orario per le lavorazioni a turno
Salario si richiede un aumento complessivo del 10% nel triennio, non assorbibile da precedenti erogazioni
Quote contrattuali e distribuzione contratto
Si chiede che il contratto venga stampato e distribuito gratuitamente a tutti i lavoratori. In sede di rinnovo verranno definite modalità certe di stampa e distribuzione.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL