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24 Marzo 2021
Cartai - Un recovery plan per la filiera della carta e trasformazione
La Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL sostengono il lavoro delle
istituzioni UE e del Governo nazionale impegnati per superare la crisi pandemica e difendere e
sviluppare l’occupazione.
La Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL, rappresentano le
aziende ed i lavoratori della filiera della carta e dell’imballaggio e della trasformazione, attività dichiarate
essenziali con il DPCM 22 marzo 2020 e che continuano a garantire che i cittadini possano accedere a
prodotti igienico-sanitari e alimentari, alla cultura e all'informazione.
Le aziende della filiera, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, hanno attuato le misure
necessarie per garantire la sicurezza di dipendenti, operatori dei trasporti e clienti fin dall’inizio
dell’emergenza e hanno quindi recepito il protocollo del 14 marzo 2020 tra Organizzazioni datoriali e
Organizzazioni sindacali. La tutela della salute e della sicurezza è da sempre una priorità per il settore e la
costante attenzione a questi temi è un impegno condiviso che proseguirà.
Il settore fattura 22 miliardi di euro, l’1,4% del PIL, impiega circa 200.000 addetti diretti ed è un
"campione nazionale" dell'economia italiana che già oggi svolge un ruolo nell'ambito della sostenibilità
ambientale e dell’economia circolare. Per questo deve essere considerato un attore essenziale nell'ambito
del futuro Recovery Plan, in una prospettiva di sviluppo e di tutela dell’occupazione.
A questo proposito, la Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL
condividono le seguenti considerazioni e proposte:
1) la stampa grafica ed editoriale e le relative tecnologie sono eccellenze europee che impiegano
migliaia di lavoratori. Questi settori vanno supportati nella loro transizione digitale, nella competitività
internazionale, nella riconversione industriale e nella riqualificazione professionale delle maestranze.;
2) la filiera è un importante campo di potenziale espansione industriale nella creazione di nuovi
imballaggi e prodotti, anche mono-uso, sempre più bio-based e riciclabili, nel rispetto del New Green
Deal europeo. Per l’Italia si tratta di una grande opportunità non solo ambientale ma anche economica.
Grazie alla competenza della filiera e al già forte posizionamento sui mercati esteri di cartiere e di aziende
che producono imballaggi e tecnologie di stampa e trasformazione, il nostro Paese ha le potenzialità per
raggiungere una leadership globale, in un mercato ben più ampio del potenziale domestico e supportare
sempre meglio la manifattura Made in Italy. Occorre, quindi, sostenere la ricerca sui materiali, anche compositi, per lo sviluppo di nuovi imballaggi sempre più biobased e riciclabili e l’eventuale progressivo
adeguamento tecnologico dei macchinari per gestire questi materiali;
3) il riciclo e l’economia circolare possono essere ulteriormente ottimizzati. Se oggi, nella filiera della
carta, il tasso medio di utilizzo delle fibre riciclate è oltre il 60% (e ogni punto percentuale di riciclato in
più significano 84.000 tonnellate in più da immettere nel sistema), mentre negli imballaggi siamo ad oltre
l’80% di riciclo, si possono migliorare ancora raccolta e selezione, applicando la digitalizzazione e
incrementare le capacità di riciclo interno, dotando il territorio di adeguate infrastrutture per il trasporto
della carta da riciclare, per la selezione dei materiali, anche compositi o in flessibile, per la gestione degli
scarti derivanti dal riciclo. Come dimostrano le vicende di questi giorni, in cui le quotazioni delle carte da
riciclare (e dei relativi prodotti) e di molte materie prime sono in una fase di forte rialzo, se la filiera della
carta e dell’imballaggio e della trasformazione è essenziale anche il sistema dell’economia circolare che
l’alimenta deve essere considerato tale. Da sottolineare che, nel campo della digitalizzazione, la
Federazione Carta e Grafica ha promosso e realizzato un progetto Industria 4.0 per accompagnare le
imprese della filiera al nuovo paradigma tecnologico;
4) la decarbonizzazione dei cicli produttivi con un ulteriore efficientamento e una progressiva
conversione energetica rappresentano un costante obiettivo della filiera. Ad esempio, il sistema cartario
ha oggi un efficiente sistema di autoproduzione energetica basato su impianti di cogenerazione a gas: la
progressiva decarbonizzazione può essere attuata, attraverso l’efficienza energetica, e verso l’impiego di
biometano e di idrogeno blu e, in futuro, verde.
Nel breve-medio periodo il focus dovrebbe essere soprattutto su bio-combustibili come il biometano, che
può essere prodotto a partire dagli scarti di numerosi processi produttivi (a partire da quelli di cartiera).
Sia la produzione di biometano che la più o meno parziale conversione degli impianti di cogenerazione
richiede incentivi per la sostenibilità economica dell’operazione.
La Federazione Carta e Grafica e SLC-CGIL, FISTEL CISL, ULCOM UIL sono consapevoli della
necessità di imprimere un cambiamento in materia ambientale ed energetica e di farlo in tempi certi. Il
tempo, però, non è una variabile indipendente e la programmazione e la gradualità degli interventi sono
fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi previsti, tutelando, nella transizione, la competitività
delle imprese e l’occupazione, in particolare in quei settori che più sono impegnati nella revisione dei
loro modelli di business. In questa logica, il ruolo del capitale umano e la formazione professionale e
specialistica svolgeranno una funzione essenziale.
Il Recovery Plan rappresenta un'occasione irripetibile rispetto al quale le sottoscritte parti sociali si
sono sentite chiamate a dare un proprio contributo di proposte, approfondibili nelle sedi opportune,
e delle quali ci auguriamo, il PNRR vorrà tenere conto.
Il Presidente
della Federazione
Carta e Grafica
La Segretaria Nazionale
Slc Cgil
Area Industria ed Editoria
La Segreteria Nazionale
Fistel Cisl
Area Industria ed Editoria
La Segretaria Nazionale
UILCOM UIL
Settori Industria Editoria
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