


Le Organizzazioni sindacali di categoria, SLC CGIL, FISTel CISL e UILCOM UIL ritengono inaccettabile il licenziamento di ulteriori 5 dipendenti della Centro Stampa Veneto che lavorano nel settore prestampa del Gazzettino. È l’ennesima procedura di licenziamento messa in atto dal gruppo Caltagirone negli ultimi
anni. A nulla sono serviti i sacrifici dei lavoratori in termini economici ai quali sono stati sottoposti
per mantenersi il posto di lavoro a conclusione a dicembre 2018 di 2 anni di Cassa Integrazione
Guadagni Straordinaria.
Siamo nel 2019, e Caltagirone senza un minimo di preavviso ai lavoratori ed alle Organizzazioni
Sindacali toglie il lavoro a 5 padri di famiglia, ed avvia il percorso previsto per i licenziamenti
collettivi, diversamente dal Responsabile del Reparto al quale è stato proposto un percorso
alternativo consentendogli di mantenere il posto di lavoro.
Veniamo ai fatti, ai 5 ignari lavoratori rientrati in servizio dopo la festività del primo maggio, il
responsabile del personale ha consegnato loro una lettera di sospensione immediata dal lavoro in
attesa dell’esito delle procedure previste dalla legge 223/91 inerente ai licenziamenti collettivi.
Quanto avvenuto è gravissimo, riteniamo doveroso e necessario che si attivino da subito tutte le
iniziative possibili per evitare un nuovo doloroso taglio al personale del Centro Stampa Veneto. Nel
contempo va, una volta di più, segnalato al governo e alla Regione Veneto, l'ennesima grave
situazione venutasi a creare nel Paese perché ne prendano atto ma soprattutto attivino strumenti
che consentano ad imprese e lavoratori atti a gestire le ormai innumerevoli situazioni come questa
che colpiscono continuamente il settore poligrafico ed equivalenti.
Evidenziamo che si tratta per la maggior parte di lavoratori che superano i 50 anni e che
difficilmente troveranno una nuova collocazione in altre aziende, serve un intervento urgente che
tenga conto di questa grave situazione che sicuramente peggiorerà giorno dopo giorno
prospettando ancora ingenti situazioni analoghe.
Pertanto le Scriventi, in attesa dell’esito delle procedure di legge, dichiarano fin da subito lo
stato di agitazione del Centro Stampa Veneto, con relativo blocco delle prestazioni straordinarie.
Istituzioni è ora di passare dai proclami ai fatti.
Le Segreterie Territoriali di SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL
Centro Stampa Veneto - Nuovi licenziamenti Informazione > Carta, Editoria e Stampa