


Egregio Governatore Zaia,
Le scriviamo questa breve lettera per metterLa al corrente dell’esito del recente incontro tra la delegazione sindacale composta dalle OO.SS. SLC-CGIL, FISTel-CISL e UILCOM-UIL unitamente alla RSU e l’Amministratore Delegato e il Direttore del personale del Centro Stampa Veneto che ha sede in Via Torino a Mestre e svolge l’attività necessaria per la preparazione e la stampa e spedizione del giornale Il Gazzettino.
Come ben Lei sa, in questi ultimi mesi, il Gruppo Caltagirone ha di fatto portato a compimento una serie di operazioni (oggetto di incontro in sede Comunale e Regionale) senza coinvolgere preventivamente, come previsto contrattualmente, i rappresentati dei lavoratori.
Riteniamo che la scissione di ramo d’azienda inerente alla parte amministrativa del Il Gazzettino e l’applicazione del CCNL del commercio per eludere il contributo di previdenza complementare Casella e da ultimo l’uscita dalla FIEG, produrrà notevoli negative ricadute occupazionali ed economiche sull’intera platea interessata.
L’incontro con l’Amministratore Delegato, ha confermato le nostre preoccupazioni, infatti, lo stesso non è stato in grado di assicurare nessuna garanzia occupazionale per gli attuali 49 lavoratori del Centro Stampa Veneto, affermando che il loro destino è legato alla ripresa dell’economia del paese, ad alcuni sviluppi relativi alle leggi vigenti che potrebbero influire grazie ai progetti di accorpamento di alcune importanti testate e sulla pubblicità, evidenziando la probabile necessità di sinergie di gruppo per recuperare una sostenibilità economica.
Pur consapevoli della situazione di difficoltà che l’intero settore dell’Editoria sta affrontando e della necessità di ottimizzare/ridurre i costi complessivi, non possiamo condividere la situazione rappresentataci, perché troppo basata sulla speranza e non sulla necessaria progettualità.
Inoltre la rotativa è del 1984, non è versatile per quando riguarda il formato e non è in grado di garantire un colore di qualità richiesto dai clienti per pubblicizzare i loro prodotti, pertanto siamo esclusi da qual si voglia sinergia di gruppo.
In assenza degli investimenti preannunciati a noi e a Lei, sig. Presidente, il destino dei 49 lavoratori del Centro Stampa Veneto e rispettive famiglie è fortemente a rischio.
Immaginiamo che Lei abbia tante situazioni difficili da seguire e tanti problemi da risolvere, ma ci creda Governatore, anche i lavoratori del Centro Stampa Veneto meritano la sua attenzione, tenga presente che l’Amministratore Delegato non è stato in grado di assicurare nemmeno il rinnovo della commessa di stampa del giornale Il Gazzettino per il solo 2017.
Siamo arrivati all’incontro dopo 6 giorni di sciopero e siamo pronti a riprendere le iniziative di lotta, siamo altresì consapevoli che in assenza di un contributo delle Istituzioni la partita rischia di essere a senso unico, tuttavia i lavoratori non demorderanno.
Per quanto sopra riportato, in estrema sintesi, Le chiediamo di adoperarsi nei confronti del sig. Caltagirone, nella speranza che il Suo intervento e l’importante ruolo istituzionale da lei rappresentato possa ottenere gli investimenti promessi e conseguentemente il rinnovo della commessa di stampa necessaria per garantire i livelli occupazionali.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali pertanto chiedono a Questa Istituzione di poter avere un confronto urgente sul tema.
Certi di un suo urgente intervento, La ringraziamo anticipatamente in nome di tutte le lavoratrici e dei lavoratori del Centro Stampa Veneto.
Nel rimanere a disposizione per eventuali chiarimenti e/o approfondimenti porgiamo cordiali saluti.
Le RSU Centro Stampa Veneto
Le Segreterie Territoriali SLC-CGIL, FISTel CISL, UILCOM-UIL di Venezia
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