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25 Gennaio 2024 Confapi - Piattaforma rivendicativa rinnovo ccnl 2023 2026

Premessa
Il settore grafico editoriale è ormai da anni attraversato da una strutturale crisi e da profondi cambiamenti.
Il comparto industriale, a partire dalla stampa e sino all’allestimento e alla distribuzione, ha visto una costante diminuzione dei volumi e dei fatturati e, attualmente, a mantenere un trend positivo è solo il settore del libro, mentre il periodico rappresenta il prodotto in maggior sofferenza, e si registrano flessioni anche nella stampa commerciale.
Lo sviluppo del processo di digitalizzazione, e il conseguente “mercato digitale”, non ha prodotto un immediato recupero dei margini che in passato si registravano per il prodotto stampato, ma è potenzialmente foriero di notevole crescita: infatti i giornali, le riviste periodiche, gli inserti speciali, vengono letti in maggior misura sui devices digitali dotandosi di proprie edizioni online e di vere e proprie web-tv, anche se si trovano a competere in un mercato occupato da soggetti internazionali con notevole capacità di spesa, i cosiddetti Over The Top, che si espandono e crescono nell’editoria digitale, senza nessun cambiamento normativo o regolatorio che tenga conto del nuovo scenario competitivo.
Anche se recentemente quasi tutti i paesi aderenti al G20, hanno sottoscritto gli accordi globali, che a partire dal 2023 prevederanno una tassazione minima delle imprese multinazionali e dei colossi digitali (OTT), rimane ancora molto lavoro da fare. Il divario competitivo rimane enorme e pur apprezzando questo passo in avanti, sulla tutela del diritto di autore e sulla responsabilità editoriale di quanto viene pubblicato sul web, riteniamo insufficiente quanto fatto finora: ed è da questa premessa che deve partire la nostra “sfida”.
Sulla base di quanto detto sopra, dunque, è evidente che ormai la componente digitale e di produzione di contenuti editoriali deve essere una parte importante nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sulla quale elaborare una piattaforma che tenga conto delle nuove figure digitali e di un mercato del lavoro che, anche alla luce delle evoluzioni sulle piattaforme provenienti da altre zone del pianeta, non può essere lasciato all’autoregolamentazione, inoltre lo sviluppo e l’implementazione dei cicli produttivi dell’Intelligenza Artificiale, produrrà se non governata, effetti distorsivi sulle competitività delle aziende e di riflesso effetti negativi sull’occupazione.
Per quanto sopra espresso, riteniamo che questo rinnovo debba vedere le parti sociali impegnate, in sinergia, per costruire un percorso da svolgersi in tempo celere, che definisca un quadro contrattuale unico ma flessibile e articolato, che abbia quale caratteristica l’innovazione, in coerenza con l’attuale sistema di settore, e che ponga le basi per diventare uno strumento più utile ed efficace per affrontarne e gestirne evoluzione e criticità.
Relazioni industriali
OSSERVATORIO DI SETTORE: purtroppo ad oggi l'Osservatorio previsto dal CCNL non ha ancora iniziato i suoi lavori. Riteniamo necessario che questo importante strumento di lavoro diventi operativo. Oltre ai compiti già assegnati, pensiamo che debbano essere previsti il monitoraggio e la promozione, anche attraverso interventi congiunti presso le istituzioni, riguardo:
 il secondo livello di contrattazione
 la bilateralità
 il welfare contrattuale
 salute e sicurezza
 politiche attive sull’occupazione
GRUPPO DI LAVORO PARITETICO PERMANENTE
Costituzione di un gruppo paritetico permanente di lavoro che possa monitorare costantemente, attraverso riunioni periodiche, l’evoluzione tecnologica dei settori rappresentati, con particolare riferimento alle aree digitali, che dia strumenti alle parti per il governo in tempo reale dei cambiamenti organizzativi, dell’evoluzione dei processi e delle professionalità dei lavoratori e al contempo preservi da ricadute negative l’occupazione, che nei prossimi anni avrà criticità nuove derivanti dall’introduzione dell’intelligenza artificiale nei cicli produttivi.
Adeguamenti normativi e Diritti
FORMAZIONE: l’evoluzione delle tecnologie rende quanto mai necessario, per accrescere la competitività delle imprese, valorizzare le capacità professionali e personali dei lavoratori.
Per tale motivo si chiede di prevedere un'azione congiunta e condivisa nei confronti del fondo interprofessionale Fapi per predisporre bandi specifici, sia a livello nazionale che mirati a specifiche realtà territoriali, riguardanti i settori di applicazione del Ccnl.
Si richiede, inoltre:
• che vengano previsti percorsi formativi specifici per le lavoratrici sia di riqualificazione che di inserimento dopo la maternità;
• di definire un sistema di certificazione delle competenze;
• il riconoscimento professionale delle competenze acquisite;
• Il rilascio del libretto formativo.
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FONDAPI: Si richiede l'apertura di una posizione previdenziale per ciascun dipendente con contribuzione totalmente a carico dell'azienda. Per i lavoratori già iscritti l'importo verrà sommato alla posizione già esistente.
Per i Flex Benefits prevedere anche l’opzione Previdenza Complementare.
SALARIO: si richiede un aumento complessivo in linea con gli indici Istat per il triennio, non assorbibile da precedenti erogazioni unilaterali
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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