


Recentemente sono usciti dei comunicati in merito alla trattativa per il rinnovo del contratto CONFAPI che rendono necessario fare un minimo di chiarezza .
La trattativa è ormai partita da parecchi mesi, subendo solo all’inizio una fasi di stasi causata dal passaggio di alcune API territoriali dal sistema CONFAPI a quello CONFIMI, fase che ha avuto breve durata in quanto in particolare nei nostri comparti " GRAFICO EDITORIALE, CARTOTECNICO e INFORMATICO " praticamente tutte le fuoriuscite sono rientrate in CONFAPI .
L’inizio della trattativa ha visto porre dalle controparti una pregiudiziale inerente la sfera di applicazione del contratto artigiani, che negli anni precedenti era stata ampliata alle aziende non artigiane fino 250 addetti, creando in questo modo, a loro dire, un dumping economico e normativo con le imprese da loro rappresentate.
SLC FISTel e UILCOM hanno manifestato l’impossibilità di intervenire sul contratto artigiani, essendo la norma di ampliamento della sfera di applicazione presente da diversi anni, ma hanno dato la loro disponibilità a procedere con il rinnovo, cercando di trovare soluzioni sostenibili che avvicinassero quanto più possibile le condizione normative ed economiche tra i due contratti, da una parte rinnovando il CCNL artigiani e dall’altro compensando con l’aumento economico i cambiamenti strutturale della normativa CONFAPI che si rendevano necessari per proseguire nel confronto.
Si sono svolti quindi molti incontri, arrivando alla formulazione di un testo quasi definitivo addirittura ipotizzando anche l’entità economica dell’aumento( circa 75 € complessive ).
I punti sostanziali modificati sono :
Tredicesima mensilità
Tema ormai dibattuto a tutti i tavoli che prevedono la tredicesima mensilità a 200 ore, dove la differenza con tutti gli altri contratti dell’industria viene ritenuta non più sostenibile, su questa problematica bisognerà prima o poi trovare una soluzione, che in questo caso è stata individuata spalmando la differenza tra le 200 ore attualmente previste e le 173 ore equivalenti ad una mensilità (pari a circa 280 €a livelli medio), sulle tredici mensilità, equiparando in questo modo la normativa sulla gratifica natalizia a tutti gli altri contratti esistenti, non facendo perdere però ai lavoratori nulla.
Orario di lavoro
Il tema su cui trovare soluzioni è stato più complicato in quanto bisognava tener conto delle reciproche aspettative delle componenti sedute al tavolo .Ad oggi il CCNL prevede in maniera strutturale 38,30 ore settimanali con l’assorbimento di tutta la riduzione oraria ( 66,40 ore ) e di due festività ( 13 ore circa), la proposta avanzata è quella di riportare l’orario settimanale a 40 ore, con il ripristino di 16 ore di ROL e di 4 festività in questo caso conteggiate a 8 ore ciascuna ( 32 ore ) che è la stessa normativa prevista dal CCNL artigiani.
Malattia
Si è lavorato per trovare un equilibrio, riproponendo un principio già usato in altri CCNL, cioè di salvaguardare le malattie lunghe penalizzando di più il microassenteismo, è stata respinta la proposta del non pagamento dei primi tre giorni di malattia ( normativa artigiani).
Mercato del lavoro
Non si segnalano particolari differenze rispetto a quanto fatto in altri contratti
Lavoratori atipici
La proposta consiste nel mutuare integralmente l’accordo nazionale fatto nell’ambito del CCNL emittenza privata. Non si tratta assolutamente di aprire ai lavoratori autonomi spazi da occupare a
discapito del lavoro subordinato, ma di stabilire regole per definire quali caratteristiche deve avere un lavoratore autonomo per essere considerato tale, ad esempio non essere soggetto né ad un orario di lavoro né ad una linea di comando.
Inoltre si è previsto che questi lavoratori debbano percepire una paga non inferiore a quanto previsto dal CCNL, soprattutto nel settore informatico sono già presenti oggi molte di queste figure,che molto spesso sono utilizzate per un singolo progetto (ad esempio creazione di app) e per le quali non è prevista la minima tutela.
Infine và ricordato che nel CCNL CONFAPI esiste da moltissimi anni una clausola di salvaguardia, che consente alla controparte, qualora risultasse esserci, come in questo caso un contratto con condizioni più favorevoli, di adeguare costi e normative a quest’ultimo.
La decisione di trovare una soluzione per via contrattuale deriva da questo , SLC FISTel e UILCOM hanno lavorato nell’ultimo anno con lo spirito unitario, cercando una risposta equilibrata per via negoziale .
Solo ultimamente qualcuno ha avuto ripensamenti, cosa già vissuta qualche mese fa in occasione del rinnovo CCNL grafici industria.
Non riteniamo più accettabile che il lavoro fatto unitariamente per mesi ai vari tavoli di rinnovo sia sistematicamente smontato da alcune strutture territoriali che molto spesso, per non dire sempre, strumentalmente ed in maniera ideologica pongano veti senza avere conoscenza delle problematiche complessive e senza proporre nulla in alternativa.
Roma, 18-07-2017
Il Segretario Nazionale FISTel-CISL
Paolo Gallo
Confapi - Rinnovo ccnl Informazione > Carta, Editoria e Stampa