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26 Gennaio 2021 Gedi Printing - Verbale di accordo piano di riorganizzazione aziendale

Il giorno 26 gennaio 2021, in video conferenza con Andrea Annesi della Divisione VI della Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si è tenuta una riunione per l’espletamento dell’esame congiunto, ex art. 24 del D.Lgs. n. 148/2015, relativo alla società GEDI PRINTING SPA.
Hanno partecipato:
• Per GEDI PRINTING SPA: Roberto Moro e Fabrizio Di Rosario;
• Per FIEG: Stefano Scarpino;
• Per SLC CGIL: Gianluca Carrega, Michele Lunetta e Alessandra Grossi;
• Per FISTEL CISL: Nicola Pellicano, Patrizia Rancati e Paola Guidolin;
• Per UILCOM UIL: Roberta Musu e Tino Mandricardi.
PREMESSO CHE
a) GEDI PRINTING SPA ha presentato, a questo Ufficio, il proprio piano di riorganizzazione aziendale in presenza di crisi e contestuale richiesta di esame congiunto finalizzata al ricorso alla CIGS, ex art. 25 bis, comma 3, lettera a), del D.Lgs. n. 148/15 anche per l’accesso alle posizioni prepensionabili tenuto conto della previsione normativa di cui all’art. 1, comma 500, della Legge 160/2019;
b) Le Parti sono state convocate il giorno 11 gennaio 2021 e, in seguito a richiesta di posticipo dell’incontro, formulata dalle Parti sono state nuovamente convocate per la data odierna in modalità video conference;
c) Nel corso della presente riunione la società ha dichiarato quanto segue:
• La Società Gedi Printing S.p.A. si occupa delle attività di stampa dei quotidiani e dei relativi allegati editi dal Gruppo Editoriale Gedi ed è attualmente strutturata in 5 stabilimenti siti nelle città di Torino, Roma, Mantova, Padova e Sassari;
• Gli andamenti economici aziendali continuano a risentire negativamente della crisi ormai strutturale del settore, caratterizzata dalla continua contrazione dei ricavi da vendita e da pubblicità che si traduce dal punto di vista produttivo in una costante diminuzione delle copie stampate. L’andamento involutivo delle attività produttive oltre ad aver generato negli anni una significativa insaturazione delle linee di stampa, ha determinato un costante aumento del costo di produzione per effetto dei costi fissi degli stabilimenti;
• La situazione sopra rappresentata è ulteriormente aggravata dalla tecnologia di stampa flessografica prevalentemente utilizzata dalla Gedi Printing i cui elevati costi di approvvigionamento lastre rappresentano un fattore penalizzante se comparati con quelli della tecnologia rotooffset utilizzata dalla quasi totalità delle aziende addette alla stampa dei quotidiani. Questo aspetto diventa ancor più rilevante nell’attuale situazione di mercato in cui il numero delle copie da stampare diminuisce costantemente provocando un conseguente aumento del costo per unità di prodotto;
• In tale contesto di mercato che non lascia prevedere miglioramenti nelle tendenze già in atto da anni, peraltro aggravate nel corso del 2020 dagli effetti della pandemia in atto, la Società Gedi Printing ha predisposto un piano di riorganizzazione delle attività di stampa che coinvolgerà tutti i siti produttivi aziendali con l’obiettivo di pervenire ad una riduzione strutturale dei costi e al mantenimento dell’equilibrio economico aziendale;
• Il piano predisposto dall’Azienda ed illustrato alle OO.SS. prevede interventi radicali sul complessivo assetto produttivo aziendale, come descritti nell’allegato piano, che determineranno la concentrazione delle attività di stampa sui tre siti produttivi di Torino, Padova e Sassari ed il superamento dei siti di Roma e Mantova il cui mantenimento non appare più economicamente sostenibile;
• Inoltre, saranno attuate azioni mirate di riorganizzazione delle aree produttive e gestionali degli stabilimenti di Torino, Sassari e Padova, anche attraverso la realizzazione di investimenti che consentiranno di realizzare un percorso di rinnovamento tecnologico e razionalizzazione delle attività con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e perseguire un miglior utilizzo delle risorse aziendali;
d) le Parti hanno convenuto di ricorrere, con riguardo alla gestione non traumatica degli esuberi dichiarati dall’azienda, alla CIGS per riorganizzazione aziendale in presenza di crisi anche finalizzata al prepensionamento.
VISTO
✓ l’art. 25 bis, comma 3, lettera a) del D.Lgs. n. 148/15;
✓ le circolari del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 21 del 22/12/2017, n. 16 del 28/08/2017 e n. 5 del 20/02/2018;
✓ l’art. 1, comma 500, della Legge 160/2019.
✓ L’art. 37, comma 1, lettera a), della Legge 416/81.
TUTTO CIO’ PREMESSO E VISTO LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE.
1. Le premesse formano parte integrante del presente accordo.
2. GEDI PRINTING SPA presenterà istanza di CIGS per riorganizzazione aziendale in presenza di crisi, ex art. 25 bis, comma 3, lettera a), del D.Lgs. n. 148/15.
3. Il trattamento di CIGS avrà decorrenza dall’8 febbraio 2021 per la durata di 18 mesi relativamente ai lavoratori in forza presso le sedi di Torino, Padova, Roma e Mantova; mentre il trattamento straordinario di integrazione salariale verrà richiesto dall’8 febbraio 2021 per la durata di 10 mesi relativamente ai lavoratori in forza presso il sito di Sassari in considerazione del ricorso agli ammortizzatori già usufruiti presso il citato sito tenuto conto del quinquennio mobile.
4. Il trattamento di Cigs riguarderà complessivamente un numero massimo di 65 unità lavorative occupate presso gli stabilimenti sopra citati. I suddetti lavoratori saranno collocati in cigs sulla base delle esigenze produttive aziendali fino ad un massimo di zero ore.
5. La cigs sarà, altresì, finalizzata al prepensionamento ai sensi e per gli effetti da quanto previsto dal comma 500 dell’art.1 della Legge 160/2019 nonché dell’art.37 della Legge 416/81 fino ad un massimo di 45 unità nel limite delle posizioni rese disponibili in virtù delle risorse stanziate dall’art.1, comma 500, della Legge 160/2019 e tenuto conto della previsione di cui all’art. 37, comma 1, lettera a), della Legge 416/81.
6. Per gli esuberi dei centri stampa di Mantova e Roma che non matureranno i requisiti per il prepensionamento nel corso del piano di riorganizzazione si prevede inoltre l’utilizzo dei seguenti strumenti di gestione:
• trasferimenti presso gli stabilimenti di Torino e Padova, compatibilmente con le esigenze tecnico-produttive ed organizzative degli stessi;
• riallocazioni presso i centri stampa delle Società che acquisiranno le commesse di stampa nei limiti numerici e sulla base delle competenze richieste;
• Piano di incentivazione all’esodo volto a favorire la possibile scelta dei lavoratori interessati di optare per forme di uscita anticipata dall’azienda;
• L’azienda potrà disporre richiami dalla cigs per esigenze produttive temporanee o per la messa in sicurezza degli impianti. 7. La Società anticiperà il trattamento straordinario di integrazione salariale alle normali scadenze di paga. 8. la società richiederà l’accentramento ai fini ispettivi presso la sede di Torino.
Con la sottoscrizione del presente verbale le Parti si danno atto di aver concluso, con accordo, la procedura di esame congiunto ex art. 24 del D.Lgs. n. 148/2015.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, preso atto dell’accordo tra le Parti, dichiara concluso con esito positivo l’esame congiunto di cui all’art. 24 del D.Lgs. n. 148/2015.
Questo Ufficio, esperita l’attività di mediazione, trasmetterà tempestivamente il presente verbale alla Divisione IV della Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e della Formazione per l’espletamento della fase istruttoria e decisoria di propria competenza.
Letto, confermato e sottoscritto.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
GEDI PRINTING SPA SLC CGIL
FIEG FISTEL CISL
UILCOM UIL

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