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06 Novembre 2019
Ipzs - Piano industriale 2020 - 2022
Il 23 ottobre 2019 si è tenuto un incontro per la presentazione del Piano Industriale 2020-2022; alla riunione erano presenti anche l’AD, il Presidente del Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano e le OO.SS Nazionali di categoria di Slc- CGIL, FISTel – Cisl, Uilcom-UIL e UGL Carta e Stampa.
Nel corso dell’incontro l’AD ha illustrato le tematiche oggetto della riunione, non nascondendo la soddisfazione sui contenuti del nuovo Piano Industriale e sui risultati raggiunti dal precedente. Nella relazione ha spiegato che il Poligrafico in questi anni ha consolidato il proprio ruolo di Garante della fede pubblica attraverso soluzioni e prodotti per l’autenticazione personale, dei beni e di informazioni sensibili e che il nuovo Piano Industriale ha come basi fondamentali l’innovazione e la sostenibilità.
Nel prossimo triennio ci sarà un ulteriore impegno per lo sviluppo e la realizzazione di sistemi complessi per la gestione dell’identità e la tutela della sicurezza e contraffazione, estendendo il perimetro di attività in settori contigui a quelli in cui già opera.
Il fatturato previsto per il 2019 ha mantenuto il trend positivo degli anni precedenti e si attesta a 500ml di euro, con un margine di contribuzione di 377ml di euro. EBIT pari a 147,6 ml di euro e un valore di EBITDA compreso tra i 182 ml di euro del 2019 ed i 161 ml di euro del 2022. Investimenti nel 2019 per 112,6 ml di euro e di 364,8 ml di euro per il triennio 2020-2022 utili al raggiungimento degli obiettivi futuri; 700mila euro destinati alla formazione. Nello specifico gli interventi saranno ripartiti tra investimenti produttivi (46%), Infrastrutture PE, PSE, ecc. (19%), ICT (10%), R&S (8%), Immobiliare (17%); la ripartizione geografica prevede la regione Lazio con il 60% degli investimenti, la regione Puglia con il 18%, la Valle d’Aosta con il 5% e Infrastrutture per un restante 17%.
I livelli occupazionali negli ultimi 5 anni hanno mantenuto un aumento medio costante; nel 2014 i dipendenti in forza erano 1759, nel 2019 si attesteranno a 1823 unità con un cambio generazionale pari al 60% ; nel triennio si dovrebbe confermare un valore di circa 1820 dipendenti.
Le scriventi organizzazioni nel valutare positivamente le strategie del nuovo piano Piano Industriale e dei risultati fino ad ora ottenuti, sono consapevoli che il raggiungimento degli obiettivi di consolidamento e di dinamismo innovativo, di presenza sul mercato e di eccellenza sono possibili sempre e solo se si ha cura del capitale umano, della sua gratificazione in termini di retribuzione, ambiente di lavoro, formazione, aggiornamento professionale, riconoscimento e valorizzazione delle competenze.
SLC/CGIL – FISTel/CISL – UILCOM/UIL, hanno sottolineato ed evidenziato sia il particolare ruolo del Poligrafico sia la crescita che l’attenta gestione intrapresa, soprattutto se comparata ad un contesto economicoproduttivo che vede la maggioranza delle aziende grafiche in forte difficoltà e con un pericoloso trend involutivo anche da un punto di vista occupazionale.
Il prossimo triennio ci vedrà impegnati in attività estremamente innovative, in un contesto economico complesso e non del tutto programmabile. Il nostro impegno come Sindacato è quello di accompagnare questo sviluppo nel rispetto dei ruoli e delle competenze, cercando una fattiva e paritetica sinergia con l’azienda per ottenere un auspicato e necessario miglioramento continuo e costante delle attuali relazioni sindacali con lo scopo di condividere percorsi organizzativi e di responsabilità sociale.
Roma, 6 novembre 2019
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
G. Guida A. Faraoni R. Retrosi
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