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27 Gennaio 2021 Ipzs - Piano industriale 2021

Il 25 gennaio 2021 si è tenuto un incontro per la presentazione del Piano Industriale 2021
2023; alla riunione
erano presenti l’AD Paolo Aielli, una parte del Management Aziendale e le OO.SS Nazionali di categoria (Slc
CGIL, FISTel CISL, Uilcom UIL e UGL Carta e Stampa).
Nel corso dell’incontro l’AD ha illustrato le tematiche oggetto della riunione, spiegando i contenuti del nuovo
Piano Industriale oltre che i risultati raggiunti dal prece dente, specificando che per quanto riguarda il 2020
c’è stata una flessione dovuta alla pandemia ma, nel complesso, il Gruppo ha mantenuto gli obiettivi che si
era prefissato.
Nella relazione, Aielli ha spiegato che il Poligrafico in questi anni ha consol
idato il proprio ruolo di Garante
della fede pubblica e negli anni ha conseguito tutte le più rilevanti certificazioni internazionali relative alle
produzioni relative la sicurezza presentando i risultati ottenuti con le CIE sono stati eccellenti.
La Miss
ion per questo triennio, oltre a consolidare ciò che si è ottenuto in questi anni, è quella di divenire un
centro di ricerca stabile e permanente specializzato nell’ambito delle tecnologie di sicurezza, materiale e
digitale, per l’identificazione e contraf fazione sviluppando soluzioni in “home” per la produzione di elementi
di sicurezza specifici dei propri prodotti.
Le strategie future si basano sulla creazione di un modello di sviluppo della ricerca tendente ad integrare
diverse competenze in unico proge tto di innovazione creando un centro di coordinamento e sfruttamento
delle iniziative di ricerca per favorire il riciclo nei vari settori di interesse del Poligrafico e FBK.
Altri obiettivi sono quelli di supportare e accelerare il processo digitale del P
aese attraverso la diffusione e
l’accelerazione d’uso e sviluppo di ulteriori servizi per le CIE.
Creare un Polo strategico come Data Center Nazionale per la gestione di informazioni critiche, con
l’ampliamento del perimetro di attività per i servizi di conservazione digitale.
Innovazione e sicurezza garantendo affidabilità e trasparenza nei processi di identificazione autenticazione e
certificazione, estensione dei sistemi di tracciabilità, sviluppo della filiera delle carte speciali e ologra fiche,
reingegnerizzazione della Gazzetta Ufficiale.
Valorizzare il patrimonio artistico e culturale del Poligrafico, rinnovando le modalità di offerta e fruizione a
beneficio della collettività. Piano di rilancio per quanto riguarda le produzioni della Z ecca, creare un Polo
Culturale denominato FAM Fabbrica delle Arti e del Mestiere.
Per Quanto riguarda il tema del fatturato il 2020 ha avuto una flessione rispetto al precedente anno e si
attesta a 423 mln di euro, 65 mln in meno rispetto al 2019 con un a riduzione del margine di contribuzione di
61mln di euro per effetto del diverso mix di prodotti. C’è stato un aumento dei costi indiretti + 7mln di euro
rispetto al 2019 principalmente dovuti all’avvio di nuove produzioni per lo Stabilimento di Foggia e ad alcuni
progetti per i servizi CIE.
I livelli occupazionali dal 2015 ad oggi hanno subito un cambio generazionali pari al 53%, nel 2020 i dipendenti
in forza erano 1602, nel 2021 si attesteranno a 1801.
Come OO.SS. abbiamo apprezzato il lavoro svolto e
le strategie attuate fino ad oggi dal Management,
alcune scelte aziendali hanno anticipato possibili complicazioni sul futuro del Gruppo stesso ma
siamo consapevoli anche che il raggiungimento di tali traguardi passa per di consolidamento e il
dinamismo i nnovativo, una costante presenza sul mercato e la valorizzazione del capitale umano
con una formazione continua, ambiente di lavoro in sicurezza, aggiornamenti professionali,
riconoscimento e valorizzazione delle competenze.
La nostra cultura sindacale
da sempre ci ispira al confronto e alla ricerca di tutte quelle soluzioni
idonee nell'interesse del Poligrafico e dei propri lavoratori, il nostro impegno come Sindacato è
quello di accompagnare questo sviluppo nel rispetto dei ruoli e delle competenze, c ercando una
fattiva e paritetica sinergia con l’Azienda.
Abbiamo però evidenziato come troppo spesso succede che alcuni direttori di linea con le loro fughe
in avanti nell’interpretare gli accordi, minano i rapporti che con tanta attenzione vengono coltiva ti
con i responsabili della Direzione del Personale.
Anche sul tema orario abbiamo spiegato che come sindacato abbiamo un' idea ben chiara su come
lavorare meno ore, lavorare in qualità con maggiore produttività a parità di stipendio.
Roma, 27 gennaio 2021
p. Le Segreterie Nazionali
Slc CGIL Fistel CISL Uilcom UIL UGL Carta e stampa
Giulia Guida Alessandro Faraoni Roberto Retrosi Enzo Valente

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