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03 Novembre 2020 Italia On Line - Disdetta accordi di secondo livello

In data odierna si è tenuto un incontro con l’Azienda (A. Fascetti, M. Melino, A. Letizia. G. Depaoli), le Segreterie Nazionali SLC CGIL (G. Carrega), FISTel CISL (N. Milana), UILCOM UIL (R. Musu), le Segreterie Territoriali ed il Coordinamento Nazionale delle RSU di Italiaonline, in modalità GoToMeeting.
Come noto, in data 31/7 u.s.: durante un incontro svoltosi presso la sede di Assago l’Azienda ha comunicato alla delegazione Sindacale presente, la formale disdetta degli accordi di secondo livello, affermando di voler uniformare i dipendenti Italiaonline al CCNL del settore Grafico Editoriale e proponendo un “regolamento aziendale”.
A seguito dell’incontro abbiamo fatto una prima informativa attraverso un comunicato, e successivamente al periodo “feriale” abbiamo svolto le assemblee per informare tutte le lavoratrici ed i lavoratori sulla situazione aziendale ed in merito all’apertura della procedura delle elezioni delle RSU, programmando anche gli incontri con l’Azienda per affrontare i delicati temi posti.
In virtù dell’evolversi e del complessivo peggioramento della situazione epidemiologica e nel rispetto delle continue disposizioni governative, le OO.SS. hanno scritto all’A.D. Dott. R. Giacchi per sottolineare che, data la delicatezza dei temi oggetto di confronto, la modalità telematica non è adeguata, soprattutto in una condizione di disdetta unilaterale.
Abbiamo inoltre evidenziato l’esigenza prioritaria di normare lo smart working, come già avvenuto in altre aziende del settore, evitando in questo modo confusione organizzativa e disposizioni “a colpi di mail” che ingenerano solo confusione e incertezza.
Pertanto è stato richiesto formalmente di confermare gli accordi in essere sino al ripristino di una situazione che consentisse un reale e costruttivo confronto. È seguita la risposta in cui l’A.D., nonostante la pandemia in corso, affermava che l’azienda dovesse proseguire nei rapporti industriali e che le eventuali discussioni dovevano diventare produttive ed efficaci.
Nell’incontro avvenuto in data odierna le OO.SS. hanno ribadito quanto già anticipato nella comunicazione rivolta all’A.D. Giacchi, sottolineando che le OO.SS. non si vogliono sottrarre al confronto ed alla trattativa, ma che riteniamo non percorribili ulteriori processi da parte dell’Azienda finalizzati unicamente a fare saving sul costo del lavoro, così come riteniamo inaccettabile che l’Azienda insista sul proporre un regolamento aziendale unilaterale.
A tal proposito, abbiamo ribadito che i “regolamenti aziendali” sono normative interne che prevedono comportamenti e regole all’interno dell’Azienda; una normativa di secondo livello che prevede istituti economici e normativi deve essere regolata da accordi che mettano in equilibrio i trattamenti, e che definiscano regole uniche per tutti i dipendenti senza penalizzare nessuno. Una materia così complessa, articolata, ha necessità di confronto con testi alla mano e con una delegazione sindacale presente e legittimata.
In questi anni abbiamo sempre dimostrato un grande senso di responsabilità e non ci siamo mai sottratti al confronto, anche quando sul tavolo i temi erano ancor più spinosi, nonostante talvolta i comportamenti aziendali non si siano dimostrati coerenti con gli impegni assunti verbalmente!
Alle nostre richieste
1. Ritiro della disdetta degli accordi di 1° e 2° livello
2. Blocco del documento presentato come “regolamento aziendale” e apertura di un tavolo di confronto da effettuare nelle modalità adeguate
3. Discussione nell’immediato del lavoro agile formulando una proposta che lo regoli come hanno fatto in altre grandi aziende e grandi gruppi rappresentati dalla nostra categoria
l’Azienda ha opposto un netto rifiuto, ribadendo che non si possono rinviare delle azioni che consentiranno alla stessa di lavorare meglio nel momento in cui si uscirà dalla pandemia, e che si dovrà ripartire con velocità e garantire il posto di lavoro a tutti i colleghi.
Se questa è la posizione Aziendale, chiediamo all’A.D. Dott. R. Giacchi:
• è questo l’atteggiamento giusto per individuare il famoso e decantato “ingrediente magico”?
• Dopo aver atteso quattro anni, la priorità durante una pandemia è veramente una disdetta degli accordi aziendali?
• il fatto che ogni persona non deve fermarsi a fare il proprio compitino è rivolto solo ad una parte di dipendenti dell’azienda?
Riteniamo che a fatti eccezionali si debba rispondere con comportamenti eccezionali e responsabili da entrambi le parti.
L’Azienda oggi, nell’esprimere la sua posizione ha espresso a chiare lettere l’accusa che le 00.SS. si stiano trincerando dietro a fatti formali, strumentalizzando la pandemia per non discutere.
Questa affermazione è fortemente offensiva nei confronti del Paese, della situazione generale economica delle attività coinvolte e soprattutto delle tante persone vittime della pandemia, compreso chi in questi anni ha sempre cercato confronti costruttivi per il buon andamento di tutto il Gruppo Italiaonline, senso di responsabilità, firmando accordi che molte volte hanno comportato sacrifici economici da parte dei dipendenti, e talvolta anche gestendo situazioni dolorose, ultima la vicenda Consodata.
Il buon senso e il confronto da parte delle 00.SS. non verrà mai meno, ma vi sono condizioni imprescindibili, la sensazione amara è che vi sia come uno scopo: continuare a spolpare l’azienda, le lavoratrici ed i lavoratori a beneficio degli azionisti e questa è una condizione che riteniamo inaccettabile.
Discuteremo insieme alle lavoratrici ed ai lavoratori durante le assemblee che terremo, per stabilire un percorso di risposte adeguate, non escludendo il coinvolgimento degli organi di stampa.
Roma, 3 novembre 2020
Segreterie Nazionali
SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL
(G. Carrega – N. Milana – R. Musu)
Segreterie Territoriali SLC CGIL – FISTel CISL – UILCOM UIL
Coordinamento RSU Italiaonline

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