MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Informazione > Carta, Editoria e Stampa > Dettaglio
25 Luglio 2016 Italia On Line - Situazione ex seat pagine gialle

IL 20 luglio a Roma presso il MISE – Ministero dello Sviluppo Economico - si è svolto l’incontro, fortemente richiesto dalle Segreterie Nazionali di SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL per la situazione della ex SEAT PG con la nuova IOL, presenti anche i Segretari Generali CESTARO, VITALE, UGLIAROLO. Convocazione richiesta a seguito della preoccupante situazione creatasi per la mancata visibilità di un chiaro piano industriale e di un depauperamento delle relazioni industriali.

La richiesta inviata al MISE era stata recapitata il 4 maggio u.s. ma, a causa di una ripetuta indisponibilità dell’azienda siamo arrivati ad un confronto, per comprendere le reali intenzioni della nuova proprietà, ben 80 giorni dopo: un ritardo grave e per noi incomprensibile.

Il dott. Converti, AD della nuova IOL, ha illustrato il progetto industriale di massima che l’azienda vuole perseguire, tra l’altro in gran parte già noto.

Potremmo sinteticamente definirlo, tralasciando pomposi termini industriali ed inglesi, la "digitalizzazione delle piccole e medie imprese del Paese", un progetto per il quale abbiamo scritto, già nel settembre del 2015, che era sostanzialmente condivisibile mantenendo gli attuali livelli occupazionali, il perimetro del Gruppo ex SEAT PG e attivando un serio piano di internalizzazioni di attività con la contestuale riprofessionalizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

In questo piano industriale che deve ancora essere completamente definito (settembre?), è emerso solo adesso in sede MISE, che dopo gli annunci iniziali che andavano in ben altra direzione le controllate PRONTO SEAT, CONSODATA, EUROPAGES non sono "Core Bussiness" e quindi in vendita. Per le DLS è in atto una revisione alla quale sarà data visibilità in momenti successivi e la dimensione della rete agenziale può essere costituita da circa 1.000 agenti.

Per la ex SEAT PG è necessaria una significativa riorganizzazione che deve passare da un efficientamento delle risorse umane in quanto è presente un forte sovradimensionamento. E’ quindi necessario un mix professionale che preveda il reperimento di risorse giovani e adeguatamente skillate dall’esterno perché, quelle interne, hanno una età anagrafica media molto avanzata e molte delle figure professionali presenti sono obsolete. Inoltre la percentuale dei ricavi e' inferiore alle aziende europee e americane del settore.

Per quanto riguarda la scelta contrattuale tendenzialmente dovrebbe essere quella del CCNL GRAFICO EDITORIALE.

Rispetto a quanto evidenziato dal CAPO AZIENDA innanzi tutto ci preme ricordare a questa nuova proprietà, apparentemente distratta, che:

 le parti sociali nel febbraio del 2015, presso il Ministero del Lavoro, hanno sottoscritto un sofferto accordo sindacale che ha ridotto significativamente il costo del lavoro per due anni e nel quale circa 150 lavoratori sono stati posti in cassa integrazione straordinaria a zero ore e la restante forza lavoro (circa 700 lavoratori) in cassa integrazione a rotazione fino a febbraio 2017. Accordo che prevede nella sua "strumentazione" anche esodi incentivati, ad oggi un numero considerevole di lavoratori, circa 100, hanno aderito.

 lo Stato Italiano e, non gli azionisti della nuova IOL, ha partecipato ampiamente nel supportare la SEAT PG con gli ammortizzatori sociali necessari per il mantenimento dei livelli occupazionali ed i lavoratori hanno fatto pesanti sacrifici diminuendo significativamente i loro salari.

 la ex SEAT PG è stata acquistata senza debiti e con un "tesoretto" in cassa di circa 120 milioni di Euro.

 la nuova IOL dal 20 giugno èuna unica azienda (ex SEAT PG + vecchia IOL)

Registriamo una forte incoerenza nella esposizione dell’azienda perché le stesse persone che hanno rappresentato al MISE la nuova IOL, al loro arrivo, circa dieci mesi fa, dissero alle parti sociali che avevano trovato molte ed importanti competenze in SEAT PG e significativi strumenti di lavoro che sarebbero stati valorizzati ed integrati in IOL, adesso invece sembra che sia quasi tutto da "rottamare"? Nel quotidiano invece a NOI appare esattamente l’inverso, una piccola azienda che non riesce a gestire e far funzionare la grande realtà industriale che ha rilevato in maniera adeguata.

Siamo rimasti stupefatti dalla "leggerezza" con la quale nell’incontro sono state illustrate queste notizie, che ribadiamo sono state ricevute solo dopo numerose ed intense richieste, mentre abbiamo registrato molta enfasi nel passaggio relativo alla collocazione in borsa.

Siamo rimasti allibiti dalla definizione dell’azienda di aver trovato un sindacato "anomalo" e che ora deve tornare normale. Essere "anomali" per questa proprietà è forse perché colpevoli di aver denunciato le inefficienze nella conduzione dell’azienda e richiesto da subito e continuativamente un confronto chiaro sugli accordi sindacali in essere e sul futuro occupazionale della nuova IOL?? Se ancora non fosse chiaro al nuovo gruppo dirigente questo sindacato sarà ancora più instancabile, dopo le comunicazioni ricevute, nel tentare fino allo sfinimento di rappresentare le istanze dei lavoratori e NON accetterà delle eventuali posizioni di mera informativa tra l’altro ampiamente tardiva!!

Il nostro giudizio su quanto esposto dall’azienda al MISE è assolutamente negativo e NON condivisibile, uno dei Gruppi industriali più prestigiosi d’Italia, la SEAT PG, che nei suoi 90 anni di vita, ha realizzato un servizio immenso per il PAESE con la professionalità, la competenza, l’attaccamento delle migliaia di lavoratori che ha occupato ed occupa direttamente e nelle sue Controllate che, prima del 20 luglio erano dichiarate sinergiche alla capogruppo, non si può superare con una "semplice" presentazione di qualche decina di slides liquidandolo come improduttivo e quindi da ricostruire completamente!

In attesa del confronto in sede aziendale rispetto ai temi "tracciati" nell’incontro che, visti i tempi non potrà che essere a settembre, ci preme anche sottolineare la necessità di definire preventivamente con quali modalità verrà effettuato, siamo infatti in presenza di un nuovo soggetto: la nuova IOL, che non ha alcun protocollo di relazioni industriali.

Infine riteniamo doveroso ringraziare "l’unità di crisi" del MISE nelle persone del responsabile Dott. Castano e della sua collaboratrice Avv. Porcaro per l’impegno profuso nel ricercare e volere fortemente realizzare l’incontro prima della pausa estiva e per essersi reso disponibile per ulteriori incontri ed approfondimenti se, il confronto interno in sede aziendale non dovesse dare dei positivi riscontri, che il MISE auspica non accada!

Alla luce del complicato e delicato contesto sarà cura delle Strutture Nazionali, Territoriali e delle RSU, informare continuativamente e tempestivamente le lavoratrici ed i lavoratori della nuova IOL su quanto accadrà nei prossimi mesi in modo che TUTTI possano avere puntuale visibilità dell’evolvere della situazione.

Le Segreterie Nazionali

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

Il Coordinamento Nazionale delle RSU ex SEAT PG

Roma, 25 luglio 2016

Italia On Line - Situazione ex seat pagine gialle Informazione > Carta, Editoria e Stampa