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13 Marzo 2018 Poligrafici - Rinnovo ccnl

Le Rsu aziendali ed i gruppi dirigenti regionali e territoriali che APPROVANO il rinnovo Contrattuale

del 19 febbraio 2018 considerano la decisione della delegazione di Slc- CGIL Fistel-CISL, ,Uilcom-

UIL giusta e coerente con tutto il percorso negoziale ed i contenuti più volte dibattuti unitariamente in

Attivi di settore e durante le sessioni plenarie della trattativa.

Siamo consapevoli che è stata necessaria un’armonizzazione verso il Contratto di filiera, contenitore

unico per più comparti (editoria, carta e stampa) strumento indispensabile per rafforzare il settore

ed impedire fughe delle imprese ad altri contratti più convenienti.

La fuga dal ccnl dei poligrafici è già in atto da molti anni e ultimamente è avvenuta concretamente

anche attraverso Accordi con Rsu e strutture sindacali territoriali anche per grandi Gruppi

(Caltagirone).

Rileviamo, inoltre, da anni la presenza, di più contratti di riferimento diversi in molti gruppi, tra

lavoratori che operano fianco a fianco.

Rinnovare il ccnl poligrafici è necessario per evitare l'assenza di tutele per i lavoratori e mano libera

alle imprese.

Comunque andrà l’esito della consultazione democratica, una cosa è certa: il vecchio ccnl non ci sarà

più, ma in un caso avremo un nuovo contratto dei poligrafici per poi confluire nel contratto di filiera

con una propria e importante specificità, nell’altro lasceremo alle aziende la mano libera.

Con il nuovo CCNL a livello nazionale unitariamente si indirizza tutto il settore verso una tutela

maggiore e la certezza di un Contratto solido per il futuro, in grado di condizionare l’insieme delle

imprese editoriali e di stampa a rimanere dentro il perimetro che definiremo entro il 2019.

Per la prima volta si inverte la spirale che costringeva al ribasso i rinnovi contrattuali per garantire la

stabilità del Casella, con un intervento vero delle Parti Istitutive che è avvenuto attraverso una

riduzione delle prestazioni pensionistiche del 70%, per ricostruire la contribuzione degli attuali addetti

determinando concretamente le condizioni sia per un percorso di travaso verso un fondo collettivo

forte e sicuro come Byblos, che per negoziare ulteriori e importanti quote economiche per

incrementare la parte economica del contratto.

Specificati questi elementi fondamentali da a far valutare da soli positivamente questo rinnovo,

specifichiamo altri contenuti del contratto:

Tutte le norme di flessibilità introdotte, peraltro già presenti in tutti i contratti industriali, possono

essere chieste solo nelle aziende dove non siano presenti accordi di Solidarietà e di Cassa

Integrazione.

Inoltre vengono salvaguardati i godimenti dei riposi e festivi e vincolati ad un confronto con le RSU e

tutti i livelli Sindacali per evitare unilateralità ed abusi gestionali.

Sostanzialmente rimangono invariate le Strutture di orario con la sola variazione delle 36 ore effettive

per i lavoratori giornalieri e sono rimasti inalterati i 13 giorni di permesso ed il pagamento singolo di 2

festività godute.

L’aumento salariale di 90 Euro garantito dal rinnovo e dall’Accordo tra le parti Istitutive del Fondo

Casella produce un montante economico nei 20 mesi di oltre 1500 Euro al netto delle incidenze su

tutti gli istituti per realizzare, dal 2020, un aumento medio a regime sul Reddito Annuo Lordo di oltre

2000 Euro che consentono di compensare ampiamente le differenze derivate dalle armonizzazioni

previste: sono previsti dei gettoni fissi al 100% a compensazione delle maggiorazioni dei turni, un

gettone fisso al 50% per l’incidenza domenicale sugli istituti ed è stata mantenuta la stessa

maggiorazione dell’80% aggiunta all’indennità domenicale prevista dal Ccnl.

I benefici dei 120 Euro annui dell’Assistenza Sanitaria Collettiva “SALUTE SEMPRE” vanno

valorizzati e gli effetti per i lavoratori e le loro famiglie non sono da banalizzare come qualcuno fa;

basta chiedere ai lavoratori dei contratti della nostra filiera quale importanza e risparmio economico

produce questo Welfare contrattuale.

Abbiamo diffuso in questi giorni delle tabelle esplicative sui valori economici sia delle compensazioni

che degli aumenti.

Nelle prossime settimane saranno dibattuti i contenuti e saranno garantite le consultazioni

Chi sostiene unitariamente questo importante rinnovo pretende innanzitutto rispetto e garanzia sulle

condizioni di informazione e dibattito in capo alle Federazioni SLC-FISTEL-UILCOM firmatarie.

Non è un classico rinnovo contrattuale e non poteva esserlo; non è nostra intenzione

enfatizzarlo ma non bisogna nemmeno sottovalutare il lavoro faticoso e importante che è stato

fatto da tutta la delegazione trattante.

Occultare le conseguenze e i rischi che deriverebbero dalla non tenuta di un contratto in un

settore fortemente messo in discussione dalla realtà è il peggio che potremmo esprimere

come Movimento Sindacale.

Far finta di niente come se tutto fosse come prima, è fare gli struzzi e non è molto lungimirante.

Pensare che in una categoria che conta ormai poco meno di 3500 addetti, coinvolti oltretutto in

massima parte da ammortizzatori sociali, con fughe unilaterali dal contratto e chiusure aziendali, non

si debba mettere in campo una forte responsabilità e determinazione per realizzare un buon accordo

di prospettiva, sarebbe deleterio, ed UNITARIAMENTE siamo convinti che questa ipotesi contrattuale

sia il miglior modo per tutelare i lavoratori.

Non inseguiremo la demagogia e le falsità e nemmeno chi ha obiettivi che nulla hanno a che vedere

con la Contrattazione.

Per noi il valore dell’unità tra le Organizzazioni Sindacali, la tutela concreta del lavoratore a partire dal

posto di lavoro e un contratto sicuro e più forte per il domani sono le motivazioni essenziali per

rinnovare il Contratto Nazionale di Lavoro.

Per poter consentire il completo espletamento delle assemblee, il termine ultimo per l’espletamento

delle stesse è prorogato fino al 30 marzo, e nelle aziende dove si registrasse una carenza di

informazione o una palese disinformazione potranno essere effettuate, prima delle votazioni, ,

assemblee anche solo informative con la partecipazione delle Segreterie Nazionali.

Le segreterie nazionali

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

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