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15 Febbraio 2016 Seat Pagine Gialle - Fusione o solo colonizzazione di italia on line

La fusione tra IOL e SEAT è ormai alle porte e viene spontaneo chiedersi perché, in soli pochi mesi, un’operazione finanziaria/industriale che aveva ottime premesse e possibilità di riuscita, e per la quale le parti sociali si erano dette molto positive verso di essa, anche se con delle vistose difficoltà di integrazione dei lavoratori coinvolti, la forte sensazione è che ad oggi questa dinamica si limiti ad una "colonizzazione" da parte di IOL.

La "riorganizzazione congiunta" si sta infatti rivelando una "conquista", prescindendo totalmente dalle grandi professionalità e competenze presenti in SEAT, che ad oggi, la nuova proprietà non ci risulta essersi curata né di conoscerle approfonditamente, né di valutarle.

Altra dinamica fondamentale è il posizionamento e l’attività sul mercato di SEAT, siamo preoccupati in quanto non si intravedono nuovi progetti né nuovi prodotti, questo immobilismo nel medio e nel lungo termine penalizzerà drammaticamente l’Azienda.

Stiamo anche assistendo almeno da un anno a questa parte ad una allarmante migrazione di alcuni tra i migliori elementi della forza vendita SEAT verso i competitor con conseguente perdita di quote di mercato che altri stanno acquisendo.

Infine dopo l’OPA (che evitiamo di commentare) il valore dell’azione (e quindi dell’azienda) è diminuito di circa il 50%.

I temi indicati non fanno certo emergere ottimismo e fiducia al di la dei tentativi, da parte del management, di irrorare entusiasmo e fare "squadra" ma in questa situazione difficilmente il clima può diventare positivo.

Il nostro auspicio e che la situazione venga velocemente corretta, altrimenti le motivazioni evidenziate dalla nuova proprietà all’atto dell’acquisto di SEAT ovvero creare il "leader di mercato nel settore della pubblicità digitale e dei servizi su internet in Italia" e, per le quali siamo in attesa della presentazione di un piano industriale ufficiale, rischiano di essere vanificate.

In questo complicato contesto il sofferto ma importante accordo sindacale in essere, realizzato per salvaguardare l’occupazione ed i perimetri di SEAT, potrebbe rappresentare un valore e una certezza, ma anche su questo fronte, c’è scarsa chiarezza di intenti perché se da un lato lo si applica, dall’altro lo si usa per fare delle "pressioni" sulle lavoratrici e lavoratori di SEAT che riteniamo inaccettabili.

IL nuovo soggetto industriale si prefigge di abbracciare il futuro, ma al momento purtroppo ai lavoratori ed alle parti sociali non è ben chiaro neanche il presente.

Per i motivi indicati, alcuni giorni fa, abbiamo inviato alla direzione aziendale una richiesta d’incontro urgente, visto però che la convocazione tarda ed abbiamo ricevuto solo quella relativa alla fusione di IOL in SEAT (25 febbraio pv) con questo documento abbiamo ritenuto importante evidenziarli e mettere a fattor comune le ragioni della nostra richiesta d’incontro.

IL sindacato presente in SEAT è sempre stato partecipativo e pronto al confronto, per il bene dei lavoratori e dell’azienda, ma questo tipo di dinamica che fino ad oggi ha dato dei risultati positivi (anche se tutto si può migliorare) stenta a decollare a causa di incomprensibili e strumentali rigidità fini a se stesse ……

Roma, 15 Febbraio 2016

Le Segreterie Nazionali e Il Coordinamento RSU Pagine Gialle

SLC/CGIL – FISTel/CISL – UILCOM/UIL

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