


Nella giornata del 14 luglio 2014 a Torino, le organizzazioni sindacali si sono incontrate con il management di Seat Pagine Gialle.
Erano presenti i rappresentanti delle segreterie nazionali di SLC-CGIL, FISTEL - CISL e UILCOM-UIL, l’esecutivo sindacale aziendale i delegati e alcune strutture delle diverse sedi territoriali. Per l’azienda hanno partecipato oltre all’Amministratore Delegato e al Direttore del Personale, tutti i direttori, affiancati dal rappresentante dell’ Unione Industriale di Torino.
L’incontro si è svolto in un momento cruciale per la vita dell’azienda e dei suoi lavoratori.
Occorre infatti ricordare che Seat PG impiega oltre 1500 dipendenti e 1400 agenti monomandatari. L’azienda è di gran lunga il più importante fornitore di visibilità e pubblicità locale per la piccola media impresa in Italia, gestisce oltre cento edizioni delle Pagine Gialle e Bianche su tutto il territorio nazionale, decine di portali web e applicazioni mobili, oltre 100.000 siti di aziende clienti, oltre ad essere spesso l’unico collegamento tra piccole imprese e giganti della comunicazione come Google o Sky.
Proprio in questi giorni sono in corso le votazioni dei creditori sulla proposta avanzata dall’azienda nei mesi scorsi e valutata positivamente dal Commissario Giudiziale nella sua relazione, descritta ai creditori nella adunanza del 10 luglio scorso.
Durante l’incontro di ieri l’Amministratore Delegato ha dato conto dell’avanzamento e dei prossimi passi della procedura concordataria, ma anche di quanto fatto negli ultimi mesi per il rilancio di Seat.
E’ stato ricordato che ai sacrifici richiesti a creditori finanziari, fornitori e azionisti è corrisposta una mobilitazione straordinaria da parte della rete agenziale (che è stata completamente riorganizzata nei mesi scorsi), dei dirigenti (che hanno accettato una riduzione volontaria dei propri compensi) e in particolare di tutti i lavoratori che attraverso la Cassa Integrazione straordinaria e aderendo ad altre varie forme di solidarietà, hanno consentito il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano Industriale e di messa in sicurezza della continuità aziendale.
Anche in un contesto economico e di mercato che continua ad essere profondamente negativo, sindacato e management hanno concordato sulla necessità di mantenere competitiva e vitale l’azienda attraverso il dialogo e il monitoraggio continuo, consapevoli che le soluzioni condivise si sono, almeno negli ultimi mesi, rivelate di gran lunga più efficaci di quelle di una sola parte.
Infatti nella giornata di ieri è stato sottolineato che:
1) Oltre che sulla rete commerciale, punto di forza centrale e non replicabile dell’azienda (insieme con tutta la struttura che lavora a suo supporto, diretto o indiretto), Seat PG ha compiuto
investimenti in infrastrutture informatiche, pubblicità, e in una nuova offerta che abbraccia, oltre al settore tradizionale e tuttora fondamentale delle directories multimediali, i servizi di web agency (produrre e ingegnerizzare siti internet e mobile), i servizi di pubblicità in internet (es: keywords advertising), la pubblicità locale su mezzi tradizionali non di proprietà SEAT (es: RAI, SKY, Cairo, ecc.), altri servizi per la Piccola e Media Impresa (es: recupero crediti). Ad oggi la marginalità è ovviamente superiore sull’offerta proprietaria rispetto a quella in concessione su mezzi altrui;
2) Gli accordi sindacali fino ad oggi sottoscritti hanno centrato in pieno gli obiettivi del piano per il 2014 - che pure apparivano molto ambiziosi -, contribuendo a dare carattere di certezza alla stessa proposta concordataria fatta dall’azienda ai creditori e a liberare risorse per il re-investimento nel business;
3) Si è completato, con la firma dell’importante accordo di armonizzazione che prevede la estensione del contratto dei grafici ad oltre 480 dipendenti delle Media Agency locali di Seat, il processo di capillarizzazione organizzativa di Seat. Questo consente ai lavoratori delle DLS di avere maggiori tutele contrattuali e sindacali e di essere meglio integrati nella capogruppo . Inoltre si consolida e sviluppa ulteriormente l’intera organizzazione periferica aziendale, essenziale per poter offrire ad ognuno dei 350.000 clienti di Seat una maggiore qualità, competenza e tempestività.
Per effetto di questi due risultati, il gruppo Seat ha, nell’ultimo anno e mezzo, ridotto il costo del lavoro e contemporaneamente aumentato l’occupazione complessiva e il rilancio dell’intera azienda.
Questi avanzamenti, certamente positivi ed ottenuti anche con l’importante senso di responsabilità dei lavoratori, però non permettono ancora completamente di poter dare una solida sicurezza alle dinamiche future di SEAT.
In relazione quindi alle considerazioni espresse fino qui, al fatto che i numeri del Piano Concordatario del 20/12/2013 pongono ancora una situazione molto complessa e delicata e alla difficile situazione di mercato, è opinione condivisa il fatto che venga mantenuto aperto un tavolo di discussione e approfondimento per continuare ad esaminare in maniera adeguata e dettagliata : l’andamento degli attuali accordo sindacali in essere, quali saranno i prossimi passi da affrontare e le scelte da intraprendere per proseguire nella costruzione di un positivo futuro di Seat PG consolidando la stabilità occupazionale dei suoi lavoratori.
Roma,16 Luglio 2014
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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