


Egregi Direttori,
nonostante le reiterate e rilevanti evidenze segnalate nel tempo dalla scrivente, l’ultima inoltrata il 3 marzo u.s., ancora una volta informati dai lavoratori, nostri iscritti, registriamo il persistere e l’intensificarsi di modi di agire, che oltre a originare inefficienze e improduttività, favoriscono appalti e consulenze, mortificano profondamente le competenze professionali interne, in alcune situazioni, fenomeno sempre più dilagante, approdano all’umiliazione della persona.
Rammentiamo a titolo esemplificativo quanto sta accadendo nelle produzioni dei programmi "Il meglio d’Italia" condotto da Enrico Brignano e "La Pista" condotto da Flavio Insinna, di cui daremo accurata cronistoria al Direttore Generale.
L’Ultima "stravagante" iniziativa è stata messa in campo per l’ideazione della nuova scenografia dei TG Regionali, compiuta in grande riserbo forse per la cognizione che si trattava di trovata fittizia, sono stati prescelti tra i scenografi di diverso livello, a prima vista senza nessun criterio oggettivo, 5 lavoratori ai quali è stato chiesto di presentare un "bozzetto" rappresentante una veduta prospettica di una scenografia per un TGR di loro concepimento.
Evidenziamo con enorme imbarazzo che la direzione organizzatrice e l’autorevole commissione selezionatrice affiancata da soggetti esterni, in questo specifico caso sembrerebbero aver commesso una grossolana svista rispetto alle usuali pratiche professionali, omettendo di fornire ai pseudo candidati le più elementari indicazioni (dati dimensionali degli spazi da allestire e budgetari) per la concreta ideazione della
scenografia e di richiedere loro di produrre il previsto progetto esecutivo accompagnato da relazione tecnica, senza i quali il prospetto grafico si avvicina più a un quadro pittorico che a un fattibile progetto scenografico.
I lavoratori hanno puntuale contezza di come nel passato espedienti simili, hanno portato alla realizzazione in esterno di progetti scenografici e di quale ruolo marginale sia stato assegnato alle professionalità interne.
Premesso ciò, l’iniziativa che potrebbe sembrare a prima vista innovativa e stimolante, non si avvicina neanche lontanamente a quello che intendono sindacato e lavoratori RAI per sinergia e scambio professionale con l’esterno, questa condotta aziendale è indiscutibilmente deleteria per l’Azienda in quanto produce antagonismo e individualismo tra i lavoratori RAI e immiserisce il trasferimento dei saperi, avremmo voluto una dirigenza aziendale che sapesse valorizzare e interpretare al meglio le competenze professionali interne, creando un progetto di condivisione e sinergia professionale tra lavoratori per il miglior risultato aziendale.
Cominciando da questa circostanza, avremmo voluto ci fosse stato proposto l’avvio di un percorso sistemico di innovazione professionale, dando avvio alle c.d. "comunità di pratica" per i nostri Knowledge Workers.
C’è ancora la percezione che il gruppo dirigente anziché tutelare il prestigio e la reputazione dell’Azienda e rafforzare e consolidare la coesione e lo spirito di collaborazione tra i lavoratori e con collaboratori, agisca in modo da sfruttare nella vita sociale la posizione che ricopre per ottenere vantaggi e utilità estranei agli interessi aziendali.
Riteniamo sia venuta meno da parte aziendale la garanzia e la sorveglianza per la tutela della dignità individuale e collettiva dei lavoratori nei posti di lavoro e nel rapporto con i collaboratori esterni che abusano delle loro posizioni a danno del personale interno, supponiamo al fine di realizzare interessi contrastanti con quelli della RAI.
Nell’intento di evitare fraintendimenti sulla criticità della situazione, anticipiamo che in difetto di una convocazione in tempi brevi, utile ad approfondire le ragioni dei lavoratori, nostri iscritti, e approntare soluzioni che ripristino le normali condizioni nei posti di lavoro, inevitabilmente la partecipata dialettica sindacale lascerà spazio ad altre più incisive iniziative.
In relazione dell’importanza della problematica in argomento, la scrivente è disponibile ad effettuare l’incontro unitamente alle organizzazioni sindacali destinatarie della presente.
Cordiali saluti
Segreteria Nazionale FISTel CISL
Walter D’Avack
Coordinatore Nazionale RAI
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