


Ci riferiamo alla comunicazione inviata dalla SLC-CGIL all’UNINDUSTRIA il 6 dicembre u.s. avente per argomento l’accordo in oggetto.
Le scriventi pur condividendo nel merito la lettera della SLC-CGIL ritengono che il metodo abbia di fatto, originato una "impasse" relazionale e una presa di posizione inaspettata, tenuto conto che le OO.SS. e l’Azienda hanno intrapreso un articolato e complesso percorso per la soluzione di tutte le tematiche oggetto di trattativa che certifica un partecipato impegno etico del Sindacato nell’interesse collettivo dei lavoratori.
In questi mesi, dopo il difficile rinnovo del contratto di lavoro, le Parti hanno proseguito con un serrato e periodico confronto in merito alle indifferibili politiche di risanamento e di rilancio del Servizio Pubblico Radiotelevisivo, rispetto a queste sono state approntate soluzioni ragionevoli in grado di mettere in sicurezza il futuro dell’Azienda e di tutti i lavoratori, attraverso la stesura e la condivisione dell’accordo sottoscritto in materia di razionalizzazione dei costi e politiche attive del lavoro .
La FISTel-CISL, la UILCOM-UIL e l’ UGL-Telecomunicazioni concordemente alle altre oo.ss., anche se con sensibilità e atteggiamenti diversi, hanno tenacemente perseguito l’applicazione dell’accordo del 4 luglio u.s., tenendo conto anche delle inedite azioni messe in campo, al fine di scongiurare l’attivazione delle procedure inerenti la Legge 223/91 "Norme in materia di cassa
integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione, attuazione di direttive della Comunità europea, avviamento al lavoro ed altre disposizioni in materia di mercato del lavoro", di favorire il ricambio generazionale e professionale attraverso il reclutamento di personale ex.novo, nonché avviare i processi di stabilizzazione dei lavoratori c.d. "atipici" e anticipare le assunzione del personale subordinato a T.D.
Premesso ciò, le scriventi con la presente avvalorano le proprie determinazioni, chiedono la ripresa degli incontri per pervenire ad una piena attuazione delle intese sottoscritte, avendo come priorità le seguenti tematiche:
verifica degli esodi volontari
avvio dei processi di selezione per il reclutamento di personale, definizione dei profili professionali
regolamentazione lavoratori c.d. "Atipici"
procedure per la stabilizzazione dei lavoratori a T.D.
risoluzione delle problematiche attinenti alla revisione dei modelli produttivi dell’area News, con particolare riferimento alla vertenza RAINEWS24
Certe di attenzione alla problematica, chiedono di essere urgentemente convocate.
Rai - Applicazione accordo 4 luglio 2013 Informazione > Emittenza Pubblica e Privata