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09 Maggio 2020 Rai - Avvio fase 2 emergenza covid-19

Il giorno 8 maggio 2020 le Segreterie Nazionale di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, FNC-UGL, SNATER e LIBERSIND-CONFSAL si sono incontrate con RAI, sulla base di una convocazione urgente richiesta dall'Azienda su suggerimento dell'Amministratore Delegato. Lo scopo dell'incontro è stato quello di avviare un confronto sulla ripartenza produttiva della cosiddetta Fase 2, che vedrà un numero sempre crescente di lavoratrici e lavoratori RAI rientrare in Azienda.
In apertura, l'Azienda ha dato una comunicazione sull’appalto esterno attivato la scorsa settimana a Rai Sport, per la realizzazione di spazi informativi quotidiani, su cui grava una Procedura di Raffreddamento aperta dalle RSU di Produzione TV di Roma.
A detta dell’Azienda, l’appalto esterno terminerà la prossima settimana, quando si potrà parlare di una ripresa delle attività nello studio Saxa 5 che sarà dedicato a Rai Sport, cosa che avverrà presumibilmente non prima del 18 maggio. Questi tempi, sempre a detta dell’Azienda, sono necessari per permettere l'adeguamento strutturale degli spazi produttivi del Saxa 5 ai nuovi protocolli di sicurezza Covid, utili sia ai lavoratori dello Studio, sia a quelli degli studi vicini, anche per evitare assembramenti di personale negli spazi comuni.
Grazie alla graduale riduzione dei lavoratori della Produzione in DE sarà garantita a Rai Sport una capacità produttiva di un intero turno per sette giorni la settimana, con orario ancora da definire secondo le necessità della Testata.
Le OO.SS., ascoltate queste comunicazioni, hanno però invitato l’Azienda ad affrontare la questione in oggetto con le RSU di Produzione TV e le Rappresentanze Territoriali, stante la Procedura di Raffreddamento richiamata che è ormai giunta al secondo livello.
L’Azienda, preso atto di questo, ha preso l'impegno di convocare nel più breve tempo possibile i soggetti deputati a discutere la procedura in oggetto.
Si è poi passati ad analizzare le novità riguardanti gli altri Centri di Produzione:
• a Milano ripartirà lunedì 11 maggio la trasmissione “Detto Fatto” che era stata sospesa a causa del lockdown;
• a Napoli sempre lunedì 11 maggio cominceranno i lavori d’allestimento di “Made in Sud” e “Reazione a Catena”;
• a Torino continuano le lavorazioni per “Rai Ragazzi” e la produzione di contenuti, volti al sostegno della formazione per studenti di diverso grado. L’Azienda ha tenuto a precisare che queste trasmissioni e il lavoro delle maestranze del CPTV di Torino stanno riscuotendo il plauso delle Istituzioni sia per l'immediatezza nella risposta, sia per la qualità delle produzioni.
Per la Fase 2, l’Azienda sta sperimentando un protocollo che aumenti i livelli di sicurezza con meccanismi di prevenzione dedicati a ogni programma. Le fasi di un programma, la cui partenza avverrà solo dopo il placet dell’Amministratore Delegato, saranno divise nelle tre macro aree temporali (allestimento, esecuzione, disallestimento) ognuna delle quali sarà dotata di specifiche tecniche e comportamenti che scandiranno gli impegni dei lavoratori Rai, dei lavoratori delle ditte esterne e degli addetti alle pulizie/sanificazioni. Si potranno così meglio stabilire le modalità con cui si accede, si lavora e infine si esce dagli insediamenti produttivi.
Un ulteriore focus è stato fatto su quelle figure professionali che saranno chiamate a prestare il loro lavoro quasi a contatto con il cast artistico (addetti a costumi, truccatori, parrucchieri, microfonisti) per i quali si stanno studiando particolari attenzioni per garantire i massimi standard di sicurezza.
Infine, ci si è soffermati sulle problematiche relative al tema delle Fictions, in particolare quella sospesa a Napoli (“Un Posto al Sole”) e quella mai partita a Torino (“A Cuore Aperto”). È evidente che a causa della particolare natura del tipo prodotto, in cui è praticamente impossibile pensare a forme di sicurezza e di distanziamento sociale, ne è stato imposto il blocco delle produzioni.
Questo, oltre al danno economico per tutte le maestranze, ha significato grosse preoccupazioni relative al riempimento dei palinsesti autunnali che, senza la Fiction, rischiano di essere in grossa sofferenza.
Per queste ragioni, è comune preoccupazione di Azienda e Sindacato, che gli sforzi congiunti sulla sicurezza potranno favorire un ritorno alla produzione normale solo fra diversi mesi, quando verranno ideati contenuti che a loro volta saranno rispettosi delle misure di contenimento del virus. Nel frattempo, l’Azienda sta pensando di allungare fino a luglio le trasmissioni di approfondimento del palinsesto invernale, e sta studiando quelle del palinsesto estivo che, complice l'assenza delle manifestazioni sportive internazionali (Campionati Europei di Calcio ed Olimpiadi), è tutto da ridisegnare.
Le OO.SS. nel salutare positivamente questo incontro, sia nel metodo (comunicazione preventiva sulle decisioni aziendali), che nel merito (l'informazione su modi e tempi di ripartenza delle produzioni), hanno invitato l’Azienda a proseguire sulla strada del confronto continuo. In particolare hanno anche invitato l’Azienda a discutere un protocollo condiviso a livello nazionale, che tracci le linee guida di questa Fase2, e che aiuti il lavoro dei costituendi Comitati Territoriali sulla Sicurezza.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL FNC-UGL SNATER LIBERSIND-CONFSAL

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