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21 Ottobre 2014 Rai - Esito incontro ministero dello sviluppo economico

Nel quadro delle consultazioni istituzionali con le Parti sociali, sui temi relativi al Servizio Pubblico Radiotelevisivo, in data odierna si è tenuto il previsto incontro tra la FISTel – CISL e il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, con delega alle comunicazioni, On. le Antonello Giacomelli.

La FISTel – CISL, dopo aver chiarito la propria posizione nettamente contraria alla cessione di asset strategici aziendali, riguardo alla decisione della RAI di quotare in borsa la società RAI WAY, ha evidenziato l’importanza strategica di RAI WAY e la sua funzione nodale per lo sviluppo tecnologico della rete di comunicazione del sistema Paese e pertanto la necessità della RAI di mantenere il controllo della rete di trasmissione e diffusione.

Il Sottosegretario ha puntualizzato che il controllo di RAI WAY rimarrà della RAI e saranno immesse sul mercato solo quote di partecipazioni azionarie di minoranza.

La FISTel Cisl ha sostenuto con fermezza che il perfezionamento della quotazione in borsa di RAI WAY, con l’atteso ingresso di capitali privati, dovrà necessariamente rappresentare una nuova opportunità per l’Azienda e i lavoratori, dando origine a nuovi scenari con la possibilità di "aprirsi al mercato esterno", incrementando le proprie attività anche attraverso l’utilizzo dei ponti per le reti locali, la telefonia ed i nuovi media.

La mancata realizzazione di tali scenari, ha mortificato nel tempo le potenzialità tecnologiche e professionali di RAI WAY e ha di fatto comportato una incomprensibile mancata opportunità di realizzare ulteriori e necessari ricavi economici.

La FISTel Cisl ha espressamente ribadito che la possibilità di poter acquistare, quote di azioni di RAI WAY, da parte dei lavoratori della Rai, nei tempi e nei modi ancora da stabilire, sia un’opportunità irrinunciabile.

Il Sottosegretario, evidenziando che tale determinazione è di competenza esclusiva Rai, attraverso le sue attribuzioni, non rileva nessun elemento ostativo al suddetto scenario.

La FISTel Cisl, ha sottolineato che qualunque scenario si prospetti per RAI WAY non potrà prescindere dalla garanzia di mantenere gli attuali livelli occupazionali e la valorizzazione delle professionalità interne. In tal senso il Sottosegretario ha dato ampie rassicurazioni, precisando che non vi è alcun progetto di ridimensionamento e privatizzazione totale dell’azienda.

La FISTel – CISL ha rappresentato la necessità di un rafforzamento delle Sedi Regionali da considerarsi una risorsa fondamentale da riformare e rivalutare, come presidio della Rai e del Servizio Pubblico sul territorio.

La FISTel – CISL ha sottolineato la necessità di intervenire sulle Sedi Regionali, attraverso un adeguato rafforzamento di risorse, tali da portare ad un aggiornamento tecnologico e professionale per una rapida digitalizzazione funzionale all’irrinunciabile sviluppo dell’offerta editoriale.

La FISTel Cisl ha affrontato anche il tema "caldo" della riforma del "canone" precisando che, al di là dall’impianto che il Governo intende adottare, è fondamentale assicurare alla Rai commisurate risorse economiche, oltre che proseguire nelle azioni di contrasto all’evasione, per rafforzare la qualità del Servizio Pubblico Radiotelevisivo ed un’equa corresponsione del canone di abbonamento in rapporto allo stato sociale delle famiglie.

Nel corso dell’incontro la delegazione sindacale ha evidenziato l’esigenza di riprendere il dibattito sulla riforma della Governance e ha proseguito rammentando al Sottosegretario di dare concretezza all’impegno assunto dal Governo sull’anticipazione del rinnovo del Contratto di Servizio entro il 2014.

In quest’ottica la FISTel - CISL ha posto al Sottosegretario l’attenzione sulle problematicità operative derivanti dall’attribuzione della Rai nella categoria di organismo di diritto pubblico, (ai sensi del d.Lgs. 163/2006, noto come Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) connotazione che condiziona profondamente il regolare svolgimento delle attività produttive ed editoriali, nella fase di acquisto di beni e servizi.

Il Sottosegretario ha risposto con estrema franchezza che il Governo sta lavorando per fare della RAI "una azienda normale".

La FISTel Cisl ha chiesto al Sottosegretario di intervenire in merito al disegno di Legge di Stabilità 2015 per quanto concerne la riduzione del 5 % dei proventi dal "canone di abbonamento".

A conclusione dell’incontro la FISTel Cisl ha rinnovato la richiesta di avviare un tavolo di confronto tra il Governo, la RAI ed il Sindacato, al fine di affrontare compiutamente i temi della riforma del Servizio Pubblico.

La Segreteria Nazionale

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