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06 Giugno 2019 Rai - Indizione delle rsu

Le scriventi OO.SS., a seguito dell’avvio delle procedure per le elezioni delle Rsu e delle Rls su alcune realtà aziendali, chiedono alle strutture territoriali di procedere ad indicare sulle diverse unità produttive il componente della commissione elettorale.
I segretari territoriali potranno delegare formalmente un iscritto al proprio sindacato per la presentazione della lista elettorale.
È possibile che le affissioni, ad opera dello Snater, delle comunicazioni di avvio delle procedure delle elezioni avvengano in maniera disomogenea sul territorio, per tale ragione vi ricordiamo che i termini per la presentazione delle liste elettorali (15 giorni) decorrono dalla data di affissione nella bacheca predisposta nelle diverse sedi aziendali per l’unità produttiva di pertinenza.
Vi rammentiamo che sarà la commissione elettorale della singola unità produttiva a determinare la data del voto.
Rispetto alla data del voto, indichiamo alle commissioni elettorali alcuni elementi da inserire nei verbali per motivarne la collocazione temporale:
1) Il testo unico chiarisce che il voto si deve svolgere quando si può realizzare la massima partecipazione possibile delle lavoratrici e dei lavoratori.
2) È necessario mantenere una rinnovazione omogenea della rappresentanza in tutto il gruppo, salvo casi particolari. Per tale ragione, le Segreterie territoriali, nei tempi necessari per svolgere un voto contemporaneo nelle date che vi indicheremo, dovranno avviare le procedure delle elezioni anche di Rai Way, Rai Com e Rai Cinema, al momento esclusi dalle procedure avviate dallo Snater.
3) Ci sono notizie di una riorganizzazione di alcuni settori nei centri di produzione, atto che potrebbe determinare la modifica di due importanti unità produttive (Produzione Tv e direzione generale/editoriale Roma). A nostro avviso le commissioni competenti, dovrebbero prevedere lo spostamento della presentazione di quelle liste sino a definizione quantitativa di quelle unità produttive e dell’elettorato passivo e attivo.
Per tutte queste ragioni (che vanno inserite in verbale) le elezioni si dovranno svolgere per tutto il gruppo nei giorni 22 e 23 ottobre 2019
Per facilitare il lavoro elettorale vi facciamo un ulteriore invio di tutto il materiale necessario allo svolgimento delle elezioni.
ULTERIORI INDICAZIONE PER LE COMMISSIONI ELETTORALI (elettorato passivo e attivo)
Per formulare richiesta all’azienda delle liste elettorali.
In base a quanto previsto nel “Regolamento sulla Rappresentanza ed Elezioni” da noi sottoscritto ed ai successivi chiarimenti contenuti nella nostra lettera del 19 gennaio 2016, l’azienda dovrà effettuare l’estrazione dei seguenti dati al 31 marzo 2019
a) Lavoratori a tempo indeterminato (e dunque, compresi apprendisti), purché non in prova;
b) Lavoratori a termine oggetto di accordi specifici sottoscritti dalle scriventi OO.SS a livello nazionale;
c) Altri lavoratori a termine, che abbiano un impegno complessivo a td di almeno 9 mesi al 31 marzo 2018, purché abbiano lavorato nel periodo 1° aprile 2017/31 marzo 2018 per almeno 6 mesi (9 mesi da intendersi come 270 giorni, 6 mesi come 180 giorni, in entrambi i casi computati come somma dei periodi contrattuali nell’arco temporale).
Gli elenchi andranno ripartiti per unità produttiva (con i nominativi dei distaccati inseriti nell’unità di appartenenza e non nell’unità nella quale sono temporaneamente assegnati) e per ciascun lavoratore verranno indicati: matricola, nominativo, tipologia (TI/TD bacino/TD), Direzione, insediamento.
Conseguentemente, sulla base dei predetti criteri, negli elenchi che verranno forniti non risulteranno le eventuali variazioni intervenute tra la data del 3 giugno 2019 e la data del 22 e 23 ottobre 2019, quali:
- cessazioni dal servizio di lavoratori a TI;
- trasferimento di lavoratori a TI da una unità produttiva all’altra;
- variazione dell’unità produttiva per i TD per nuovo contratto stipulato dopo il 31 gennaio;
- maturazione, dopo la data del 31 marzo, del requisito dei 9 mesi o dei 6 mesi di impegno a termine per i TD non inseriti nel bacino.
I lavoratori distaccati potranno votare solo al seggio istituito presso la sede di appartenenza e non presso la sede nella quale sono stati distaccati, allo stesso modo potranno candidarsi presso la sede di appartenenza, questo a tutela della segretezza del voto.
Le commissioni elettorali valuteranno l’istituzione di seggi volanti nell’ambito della propria unità produttiva.
I seggi dovranno rimanere aperti almeno due giorni e con orari che permetteranno a tutti i lavoratori di partecipare al voto, e specificatamente per i centri di produzione, si chiede un impegno a tenere aperti i seggi dalle 9.00 alle 21.30 per il primo giorno e dalle 8.00 alle 18.00 per il secondo giorno.
Alla chiusura dei seggi nel secondo giorno si procederà immediatamente alla procedura di scrutinio.
RAI WAY
Le procedure delle macro regioni dovranno essere avviate assieme dalle diverse Segreterie territoriali che la compongono, così anche per la presentazione delle liste elettorali.
Gli scrutatori potranno essere individuati anche nell’ambito dei colleghi Rai o del gruppo Rai, per facilitare il lavoro; lì dove possibile si potrà insediare un unico seggio con più urne (Rai, Rai Way,
Rai Cinema, Rai Com.) e il Presidente del seggio elettorale locale invierà i risultati alle competenti commissioni elettorali.
Rai Way dovrà comunque insediare una commissione elettorale per ogni unità produttiva, intesa come macro regione, a tal riguardo i componenti della commissione potranno provenire da un territorio qualunque che componga la macro regione, ma la commissione elettorale si insedierà nella regione con maggior numero di dipendenti di Rai Way.
Unità produttiva (macro regione)
Insediamento Commissione
Lombardia
Lombardia
Lazio
Lazio
Sardegna
Sardegna
Piemonte, Liguria, Valle D’Aosta
Piemonte
Alto Adige, Trentino
Trentino
Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto
Veneto
Toscana, Umbria, Marche
Marche
Abruzzo, Molise, Puglia
Puglia
Basilicata, Campania, Calabria
Calabria
Sicilia
Sicilia
LISTA ELETTORALE
Si potranno presentare liste elettorali con un numero di candidati fino ad un massimo dei 2/3 in più degli eleggibili per ogni unità produttiva, questo perché non sarà più permesso a decadenza sostituire una Rsu o un Rls con lavoratori non inseriti nell’ambito delle liste elettorali.
Di seguito un esempio:
31 Rsu eleggibili di cui 6 Rls
Numero massimo candidati lista Rsu 25 + (2/3 * 25) = 25 + 16 = 41
Numero massimo candidati lista Rls 6 + (2/3 * 6) = 6 + 4 = 10
n.b. tutti i resti delle divisioni saranno arrotondati se >= 0,5 all’intero superiore.
ULTERIORI NOTE
Sia nella lista Rsu che in quella Rls saranno i voti di sigla a determinare il numero degli eletti, e nell’ambito della lista prevale il più votato.
Ogni commissione elettorale di unità produttiva richiederà alla Rai l’elenco degli aventi diritto al 31 marzo 2019 secondo i criteri di elettorato attivo e passivo sopra indicati.
Si precisa inoltre che i futuri Rls eletti saranno considerati a tutti gli effetti componenti delle Rsu locali con relative agibilità sindacali e con diritto di voto, ma non potranno far parte del Coordinamento Nazionale delle Rsu e i loro voti non potranno essere utilizzati per la composizione dello stesso.
Agli effetti della validità dei documenti esibiti saranno considerati validi i documenti scansionati o prodotti in fotocopia; gli originali dovranno essere conservati dalle OO.SS. interessate per future esigenze e verifiche.
Le OO.SS. forniranno modulistica da utilizzare per le elezioni.
Su tali note le commissioni elettorali dovranno organizzare le procedure elettorali.
Le segreterie nazionale
Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Informazione Libersind-ConfSal

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