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12 Maggio 2020 Rai - Mobilità sostenibile

L’avvio della c.d. Fase 2 da poco inaugurata sta mutando considerevolmente le abitudini di tutti noi.
Le aziende si apprestano a riorganizzare le loro strutture, partendo dalle modalità lavorative e arrivando al ripensamento
degli spazi interni al fine di renderli più sicuri e coerenti con le nuove necessità.
Allo stesso tempo l’emergenza ha imposto un distanziamento sanitario, applicato tanto agli ambienti lavorativi quanto a
quelli sociali più in generale.
In questo contesto il trasporto pubblico in particolare ha subito gravi ripercussioni, riversandole involontariamente sugli
utenti e sui tempi di vita e di lavoro di questi ultimi, costringendoli molte volte a scegliere nuove modalità di
spostamento.
Il Governo e i vari Comuni stanno quindi mettendo in atto alcune azioni per orientare le preferenze dei cittadini verso una
mobilità alternativa e a breve, sembra, partiranno incentivi all’acquisto di tali mezzi di locomozione.
In questa situazione crediamo che in quanto industria culturale, Rai abbia ancora una volta l’opportunità di aiutare il
Paese anche tramite iniziative che vadano oltre la normale mission di servizio pubblico radiotelevisivo.
Il Covid-19 sta difatti imponendo diverse transizioni che come Azienda non possiamo perdere e lo smart working è un
primo passo importantissimo che però non deve rimanere isolato.
In questa ottica le scriventi chiedono ai vertici aziendali di prevedere fin d’ora iniziative volte all’agevolazione di tutti
coloro che decideranno di utilizzare mezzi di trasporto alternativi a quelli privati o pubblici (biciclette e
monopattini, elettrici e non) tramite la creazione di aree sorvegliate nelle vicinanze di ogni insediamento. Ipotizzare poi
degli spazi interni all’azienda con armadietti e docce, aiuterebbe sicuramente nella preferenza di questa modalità di
spostamento.
Sarebbe inoltre opportuno - qualora già non previsto dai responsabili - agevolare convenzioni con grandi catene di
vendita di tali articoli, al fine di aiutare quanto più possibile la transizione.
Infine ci sentiamo di consigliare l’ipotesi di una svolta green anche per quanto riguarda i Fringe Benefits - ovviamente su
base volontaria e a patto che per settembre non sia già funzionante la piattaforma welfare - ipotizzando un buono
utilizzabile anche per l’acquisto di questi articoli.
In una delle ultime riunione con l’azienda lo stesso Direttore del Personale ha comunicato il coinvolgimento di Rai su
tavoli aventi proprio la mobilità sostenibile come tema di confronto tra Amministrazione e Aziende.
Crediamo che la Rai - attraverso campagne di sensibilizzazione affiancate ad atti concreti quali quelli descritti nella
presente - possa rappresentare un modello positivo di cambiamento culturale ed incarnare bene lo spirito necessario
in questa fase storica.
Roma, 12 maggio 2020
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL FNC-UGL SNATER LIBERSIND

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