MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Informazione > Emittenza Pubblica e Privata > Dettaglio
23 Maggio 2013 Rai - Piano industriale 2013 - 2015 e incentivazioni all’esodo

Nel pomeriggio di ieri si è svolto il previsto incontro tra il Direttore Generale della Rai e le Segreterie Nazionali di SLC - CGIL, FISTel - CISL, UILCOM - UIL, UGL Telecomunicazioni, Snater e Libersind Confsal.

In premessa il Direttore Generale della Rai, Luigi Gubitosi, ha ripreso i temi generali attinenti il Piano industriale 2013 e 2015, già oggetto degli incontri avuti con le singole Organizzazioni Sindacali nelle scorse settimane.

Ha precisato che, nonostante l’articolato e complesso contesto, le prime azioni poste in essere in questi mesi hanno consentito alla RAI, nei limiti della situazione data, di reagire positivamente e posto le basi per una nuova fase di sviluppo e di investimenti.

Il piano industriale 2013 – 2015, secondo il DG, rappresenta lo strumento essenziale per il perseguimento sistemico di tre macro obiettivi: eccellenza dell’offerta radiotelevisiva, avanguardia tecnologica ed equilibrio economico-finanziario in cui Il rinnovo delle competenze professionali interne e degli assetti aziendali sono elementi cardine.

Al riguardo ha dato la propria disponibilità per l’avvio di un organismo paritetico che possa periodicamente monitorare lo stato di avanzamento dei c.d "Cantieri", dal momento che, come rilevato dal sindacato, è necessario che i lavoratori conoscano in concreto l‘implementazione del Piano industriale.

Proseguendo il DG ha evidenziato la scadenza della concessione STATO - RAI del 2016, quale occasione rilevante per una discussione ampia sui compiti del Servizio Pubblico, da attuare coinvolgendo le diverse espressioni della società

italiana, sul modello praticato in Gran Bretagna dalla BBC per il rinnovo del "Royal Charter", rilevando che sono già in fase di studio iniziative di coinvolgimento dei cittadini in merito ai contenuti offerti dalla Rai".

Nel corso della Sua esposizione il DG ha annunciato l’impegno dell’Azienda ad azioni sistemiche per la rivalutazione delle funzioni ideative, professionali, tecnologiche e realizzative dei Centri di Produzione in particolare di Napoli e Torino, che saranno argomento di ravvicinate informative e confronto con le rappresentanze sindacali locali che prenderanno il via dal CPTV di Napoli il prossimo dal 24 maggio.

Per quanto riguarda le Sedi Regionali è stato riaffermato l’impegno dell’Azienda ad adottare le necessarie azioni di mantenimento in efficienza delle loro attuali prerogative e funzioni operative, dichiarazione sulla quale le OO.SS. si sono riservate di richiedere specifico confronto.

In merito al piano d’incentivazione all’esodo del personale RAI è stato fissato un incontro per i giorni 28 e 29 maggio p.v. nel corso dei quali le Parti si confronteranno per ricercare appropriate soluzioni atte ad agevolare l’uscita dei lavoratori in possesso dei requisiti di pensionamento e ad evitare eventuali situazioni di problematicità operativo/gestionale per scarsità di risorse.

All’esito delle verifiche si procederà all’analisi dei fabbisogni professionali e territoriali che porteranno necessariamente alle attese azioni di reclutamento di personale ex-novo, utilizzando sistemi di selezione con il ricorso ai contratti di apprendistato e alla revisione e all’estensione degli accordi sindacali in tema di lavoratori precari (TD e Atipici).

L’azienda prestata attenzione alle argomentazioni delle Segreterie Nazionali, peraltro già espresse nei precedenti incontri, ha anticipato la volontà di procedere all’assunzione di 200 giovani.

p. Segreteria Nazionale FISTel - CISL Walter D'Avack

Coordinatore Nazionale RAI

Rai - Piano industriale 2013 - 2015 e incentivazioni all’esodo Informazione > Emittenza Pubblica e Privata