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15 Maggio 2015 Rai - Premio di risultato e situazione aziendale

Le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater, Libersind-ConfSal, si sono riunite il 12 maggio u.s. per fare una analisi congiunta all’esito di quanto emerso dalla discussione con l’Azienda e al successivo dibattito con il Coordinamento Nazionale nell’incontro dell’11 maggio u.s. attinente la corresponsione del P.d.R. in relazione anche ai risultati di Bilancio e Ascolti diffusi ai lavoratori nei giorni scorsi.

L’incontro è stato anche occasione per verificare nel merito le disponibilità espresse in sede di Coordinamento Nazionale di riprendere un percorso unitario, superando contrasti e pregiudiziali sindacali e ricercare le possibili convergenze sui temi nodali della RAI.

Dopo lunga discussione le Segreterie Nazionali hanno espresso in linea di principio la propria disponibilità nel recuperare l’azione unitaria, ma entrando nel merito e nel metodo delle questioni si registrano ancora significative distanze che fondatamente risentono delle visioni e azioni sindacali affermate nei mesi scorsi.

La FISTel – CISL si è espressa favorevolmente, ma ha posto come condizione essenziale alle altre Segreterie il "cessate il fuoco" e maggior responsabilità etica ad ogni livello sindacale o pseudo sindacale, di abbandonare tatticismi e espedienti di inutile, ingiurioso digredito tra organizzazioni e dei loro rappresentanti, di stringere un patto d’azione e etico che riporti la dialettica sindacale e nelle giuste sedi e "binari".

La FISTel – CISL ha sottolineato che il clima critico con e tra i lavoratori, raccomanda estrema responsabilità sindacale e un ulteriore pretestuoso dissidio sindacale sarà fatale per tutti, in quest’ottica ha chiesto di procedere per gradi, definendo una comune agenda sindacale per affrontare sia tematiche di prospettiva come il rinnovo del CCNL e il riassetto della RAI, sia problematiche trasversali e settoriali che da tempo si stanno stratificando con pesanti ripercussioni per i lavoratori sul piano professionale e della gestione.

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale FISTel - CISL, valutano insufficienti le motivazioni per le quali l’Azienda non procederà all’erogazione del P.d.R., nonostante siano state rappresentate compiutamente dal Sindacato le legittime ragioni dei lavoratori, avvalorate dalla nota diffusa dall’Azienda dalla quale emerge con chiarezza che gli importanti risultati sono stati conseguiti in larga misura per l’impegno e la professionalità dei lavoratori RAI, il P.d.R. è da considerarsi retribuzione di fatto, non una regalia ma un equo compenso.

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale FISTel - CISL, contestano all’Azienda che, mentre ai lavoratori RAI viene richiesta una maggiore attenzione ai costi e maggior produttività, si rileva ancora una diffusa e "incomprensibile" viziosa condotta di sprechi da parte del gruppo dirigente e di alcune aree professionali, in particolare nell’area editoriale, sia negli appalti che nella gestione operativa e produttiva.

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale FISTel - CISL, stigmatizzano le surrettizie pratiche aziendali che di fatto stanno surrogando il ruolo del Sindacato, affermando gravi manchevolezze sul piano relazionale, registrano l’intensificarsi di pratiche disordinate che originano una destrutturazione delle regole di interlocuzione reciprocamente concordate tra Azienda e Sindacato e alimentano i contrasti tra lavoratori.

Sono consapevoli che il c.d. "partito RAI", quello del conservatorismo corporativo e degli interessi particolari, è oggi più che mai attivo e agisce affinché Sindacato e lavoratori aprano una nuova stagione di conflitto funzionale chissà a quale "progetto mediatico destabilizzante", facendoli appare "privilegiati irresponsabili" e lasciando mano libera all’Azienda dei "potentati".

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale FISTel - CISL, in questo articolato e complesso contesto della RAI e degli interessi che ruotano intorno ad esso, sono convinti che solo attraverso il recupero della dimensione di comunità, la sana perseveranza dell’azione sindacale e del confronto a tutela dei lavoratori, eviterà di trasformarli insieme ai lavoratori a "unità sacrificabili" per interessi oscuri e consentirà di individuare e far emergere complottisti, affaristi e contraddizioni.

La Segreteria Nazionale e il Coordinamento Nazionale FISTel - CISL, nel confermare il loro incondizionato impegno per la modernizzazione della RAI, chiederanno nei prossimi giorni al vertice RAI di aprire un confronto ai più alti livelli di rappresentanza per il futuro della RAI e affinché i risultati economico/finanziari ottenuti non vengano dispersi in "mille regalie", ma reinvestiti industrialmente per migliorare la RAI Servizio Pubblico e valorizzare le professionalità interne.

E’ tempo che l’Azienda passi dalle enunciazioni ai fatti verso coloro che con il loro operato giorno dopo giorno, abusando delle proprie posizioni di responsabilità, stanno "spegnendo" il Servizio Pubblico, contravvengono al patto etico con la RAI e i cittadini.

In RAI è difficile istruire e individuare responsabilità penali, ma altrettanto semplice intervenire agendo secondo i dettami del codice etico e tempo delle scelte e di assumersi le responsabilità, il Sindacato e i lavoratori non hanno intenzione di mollare la presa.

Le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater, Libersind-ConfSal, ritengono opportuno avviare una discussione di merito per la definizione della Piattaforma contrattuale.

In questo critico contesto relazionale, si ritiene indispensabile dare voce ai lavoratori e alle diverse aree professionali, istituendo da subito un gruppo i lavoro composto da 3 rappresentanti per OO.SS. che ha l’incarico di attivarsi in termini consultivi e avvalersi d contributi di sintesi delle diverse aree aziendali e professionali per la redazione di un testo che possa significare le attese dei lavoratori.

Le Segreterie Nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, Snater e Libersind-ConfSal hanno concordato di incontrarsi nuovamente il 18 maggio p.v. per proseguire la discussione sull’insieme delle questioni in campo e affrancare la condivisione di un percorso unitario nel merito e nel metodo.

Roma, 15 maggio 2015

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