MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Informazione > Emittenza Pubblica e Privata > Dettaglio
21 Marzo 2018 Rai - Richiesta incontro su politiche attive e gestione applicazione ccl

Le scriventi OO.SS., in relazione a quanto stabilito nel Contratto Collettivo di Lavoro, sottoscritto

in data 28 febbraio 2018, fanno richiesta d’incontro su una serie di materie:

• Politiche attive

Avviare quanto prima, al di là dei tempi individuati nel CCL, la discussione sulle politiche attive.

È prioritario, anche a seguito delle molteplici mobilitazioni delle sedi regionali, definire tra le parti soluzioni sull’organico che guardino prioritariamente a tali realtà, ma anche ai settori produttivi dei centri di produzione, "luoghi" nevralgici per il mantenimento delle attività del Servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale.

È, altresì, essenziale consolidare quanto si è predisposto nel capitolo delle politiche attive su:

tempi determinati, presenti in bacino e fuori bacino, collaboratori e apprendisti, avviando un processo di stabilizzazione e riduzione dell’utilizzo delle partite iva, c.d.Atipici, in un’ottica di internalizzazione delle attività pregiate.

Nonostante non sia stato possibile inserire tali deroghe in CCL, è per noi indispensabile che, nell’ambito dell’accordo sulle politiche attive, si mantengano per i lavoratori inseriti nei Bacini A e B, definiti nell’accordo del 29 luglio 2011 e s. m. i., nonché per i lavoratori assunti in apprendistato con le selezioni definite nell’accordo del 4 luglio 2013, le tutele predisposte dalla normativa vigente sino al 7 marzo 2015, data dell’entrata in vigore del d.lgs. 81/2015.

• Modalità applicative del CCL e registro delle professioni:

Sempre in ottemperanza di quanto predisposto nel CCL, vi chiediamo un confronto per definire congiuntamente la circolare applicativa sulle materie contenute nel CCL sottoscritto il 28 febbraio 2018.

Reputiamo altrettanto importante iniziare a condividere, con modalità trasparenti, la definizione del Registro delle professioni, strumento indispensabile per il processo di avanzamento e di riconoscimento delle specializzazioni professionali.

• Utilizzo della carta di credito per spese di produzione e trasferte

Anche sapendo che la materia delle trasferte sarà oggetto di confronto, così come concordato nel rinnovo, nell’ambito di una commissione tecnica e di una nuova normativa da definire nel prossimo contratto (al più presto inizieremo la scrittura della nuova piattaforma), il problema dell’utilizzo della carta di "credito aziendale", le cui somme transitano sul conto corrente personale del lavoratore, continua ad essere un elemento critico a cui va data prioritariamente una soluzione.

A questo si aggiunge che, da febbraio, presso i Centri di produzione di Milano, Torino e Napoli e da marzo, anche presso il centro di produzione di Roma, tale pratica è stata estesa agli acquisti di beni aziendali.

Tale nuova prassi, incontrando forti critiche da parte dei lavoratori, rischia di produrre un blocco degli acquisti e delle successive attività produttive.

Vi chiediamo, quindi, in tempi brevi, di trovare una soluzione tecnica, magari attraverso l’utilizzo di carte di credito che abbiano come unico conto, quello aziendale, come già avviene in altre società.

Una situazione inaccettabile, più che per le trasferte di piccola entità, è per tutti i lavoratori che devono farsi carico sui propri conti correnti di acquisti per migliaia di euro o per trasferte di lungo periodo, con rischi relativi all’innalzamento dell’ISEE, ma anche rischi derivanti dalla normativa sull’antiriciclaggio o derivanti da condizioni personali e/o familiare.

In attesa di un rapido riscontro, porgiamo distinti saluti,

Le Segreterie nazionali

Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Informazione Libersind-ConfSal

Rai - Richiesta incontro su politiche attive e gestione applicazione ccl Informazione > Emittenza Pubblica e Privata