


Lo slogan storico "RAI. Di tutto, di più", sintetizza per l'appunto, l’apparente caos che in queste settimane/giorni/ore si sta ingenerando tra Sindacati intorno al tema centrale del rinnovo del contratto RAI: tutti ne parlano in modo convinto, ognuno ha la sua verità, la sua soluzione, decisioni, responsabilità e conseguenze sono associate o dissociate secondo l’interesse che si rappresenta.
L’unico dato certo, è il forte e chiaro segnale dato dai lavoratori nelle assemblee che, nel confermare la validità della struttura e dell’indice dei temi della piattaforma contrattuale, hanno attivamente partecipato alla formazione di molteplici e puntuali proposte di soluzione al fine di meglio dettagliare i contenuti della piattaforma contrattuale.
La FISTel – CISL si è pronunciata con convinzione, fin da subito, sul "valore" della partecipazione attiva dei lavoratori al dibattito del rinnovo del contratto, dichiarando in diverse occasioni che era preciso impegno del sindacato prendere in carico, quale patrimonio comune, le proposte dei lavoratori, quali possibili soluzioni da portare al tavolo del discussione con l’Azienda.
Un’affermazione che avrebbe potuto e dovuto consentire al Sindacato, se avesse scelto di fare l’interesse generale dei lavoratori, l’immediato avvio del confronto per il rinnovo del contratto di lavoro con l’Azienda senza ulteriori rimandi.
Il 2 febbraio come noto si tenuto il previsto incontro con la "Delegazione Contrattuale", dopo una serie di interventi unanimi delle altre Segreterie Nazionali che fondamentalmente consolidavano la scelta di rimandare la definizione della piattaforma contrattuale e l’avvio della discussione del rinnovo contrattuale a dopo le elezioni delle RSU.
La FISTel - CISL ha dichiarato con estrema chiarezza, che il tema prioritario sentito dai lavoratori, è il rinnovo del contratto di lavoro, il quale non può essere messo in secondo piano rispetto alle elezioni RSU, con il prevedibile slittamento di mesi prima del reale inizio della sua discussione.
Dal dibattito con la "Delegazione Contrattuale" è emerso, almeno così era apparso dagli interventi di diversi delegati sindacali, un ampio consenso e convinzione per l’immediata apertura della discussione per il rinnovo del contratto.
Il comunicato diffuso nei giorni scorsi dalle altre Segreterie Nazionali deforma la realtà di quanto discusso, non risponde in larga misura alle posizioni espresse da diversi delegati sindacali, tantomeno non porta a sintesi condivisa le posizioni sindacali.
La FISTel – CISL è sicura che occorre trasparenza nelle scelte e proposte sindacali, o il clima d’indeterminatezza e pressapochismo finirà per colpire inevitabilmente i lavoratori, ognuno per motivi diversi, lasciando intatti sprechi e i clientelismi.
Il rinnovo del contratto per la FISTel – CISL, non è solo l’appuntamento in cui si adeguano le retribuzioni dei lavoratori, ma soprattutto un momento nel quale affrontare e migliorare le condizioni del lavoro, governare le necessarie riforme interne sul piano della gestione delle regole, produttivo e professionale, guidate da principi di trasparenza e con l’adozione di misure di "tolleranza zero" verso sprechi clientelari e disparità di ogni genere che mortificano la dignità dei lavoratori.
La FISTel – CISL ha deciso da tempo di riappropriarsi pienamente del suo ruolo sociale, convinta che occorrono azioni sindacali che prendano, senza esitazione, la strada, concreta del fare per dare risposte concrete ai lavoratori.
Per tutte queste motivazioni, la nostra priorità assoluta è il rinnovo del contratto di lavoro, non ci sono "ragioni di stato" plausibili per non avviare da oggi la sua discussione. Se le elezioni delle RSU rappresentano un ostacolo perché ciò accada, la FISTel – CISL chiede da subito un accettabile differimento temporale di queste.
Nei giorni scorsi, partendo dall’interesse generale dei lavoratori, abbiamo cercato di capire dalle altre Segreterie Nazionali se ci sono le condizioni per ritrovare comuni intenti che consentano in tempi certi e dichiarati di consolidare la Piattaforma contrattuale e avviare la discussione del rinnovo del contratto, è stato fissato un incontro per il 16 febbraio p.v.
Se non si riusciranno a fare passi in avanti e non si arriverà a una sintesi di convergenza delle diverse posizioni, agiremo con sana determinazione, inoltrando all'istante all’Azienda la piattaforma contrattuale con allegate le proposte di merito presentate dai lavoratori nelle assemblee.
Roma 10 Febbraio 2016
La Segreteria Nazionale
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