


Cari lavoratori, la contrapposizione tra oo.ss., nonostante i nostri reiterati tentativi di ritrovare nella diversità di visioni una unitarietà d’intenti, si sta sempre più esacerbando e estendendo in ogni azienda del Gruppo
RAI, molteplici i motivi che sono alla base di questo isterilimento dell’azione sindacale, ma nessuno di
questi tale da giustificare un atteggiamento deleterio per i lavoratori in questa fase di rapida evoluzione del
Gruppo RAI, la partecipazione attiva e consapevole del sindacato è fondamentale per il futuro di tutti i
lavoratori del Gruppo RAI.
Il singolare atteggiamento della SLC – CGIL e della UILCOM - UIL, oggi ha preso
“incomprensibilmente” forma anche in RAI Pubblicità con la repentina e unilaterale organizzazione di
assemblee di lavoratori a Torino e Milano per la presentazione della Piattaforma per il rinnovo contrattuale,
estromettendo aprioristicamente la FISTel-CISL da tale iniziativa.
Ci rivolgiamo a voi, dopo lo svolgimento delle assemblee, poiché non intendiamo seguire la deriva
conflittualità di SLC-CGIL e UILCOM-UIL, anche se c’è in noi e nei nostri delegati delle RSU la delusione di
rilevare un atteggiamento “assolutista” da parte delle altre oo.ss., negando un sano dibattito democratico,
dopo aver contribuito attivamente alla formazione della struttura e dei contenuti della Piattaforma
contrattuale, predisposta in prima stesura a metà aprile.
Dal confronto sindacale sono emerse molteplici trasversali diversità di visione che necessitavano di
una più attenta riflessione da parte di tutte le componenti sindacali per giungere a una stesura definitiva
condivisa, il 10 maggio u.s. è stato da noi inviato un testo avanzato, maggiormente conformato alle
specificità di RAI Pubblicità, nonostante i nostri reiterati tentativi di promuovere incontri tra Segreterie
Nazionali per superare le “impasse” di visione, tante le perplessità e i tatticismi da parte delle altre oo.ss.
finalizzati ad eludere ogni confronto, giungendo alle scelte “infelici” di oggi.
Non siamo interessati ad aprire una improduttiva diatriba con gli altri sindacati, non spetta a noi
commentare il perché gli altri si sono inspiegabilmente “distratti” sui tanti temi aziendali e divenuti cosi
iperattivi nella presentazione della Piattaforma, alla luce anche delle recenti affermazioni aziendali,
rilasciate in occasione dell’incontro del 23 giugno, che escludono la possibilità di rinnovare il contratto
prima di quello RAI, i cui tempi di discussione sono ancora indefiniti e particolarmente articolati e
complessi.
E’ nostra responsabilità agire per portare avanti l’azione sindacale per il miglioramento delle
condizioni di vita e di lavoro, secondo principi di equità e solidarietà, per il futuro di RAI Pubblicità e di
valorizzazione della dimensione umana e professionale dei suoi lavoratori, ricercando le “convergenze
possibili”, facendo prevalere il metodo del confronto, del dialogo e della partecipazione.
E’ nostro impegno rappresentare un altro punto di vista, un altro modo del fare sindacato, meno
ideologico e più pragmatico nell’affrontare i temi dell’innovazione e del cambiamento, meno populista e
più leale con i lavoratori nel rappresentare la realtà; meno improvvisato e più preparato nell’affrontare i
temi del lavoro e delle persone. Una presenza vicina ai problemi, concreta e costruttiva perché animata dal
vissuto dell’esperienza; esigente con l’Azienda ma capace di dialogo, responsabile nell’assumere le scelte
necessarie per ottenere risultati concreti.
In questi anni abbiamo dato prova di assumerci le nostre responsabilità e di essere coerenti con le
nostre scelte, anche se questo ha significato andare contro corrente, abbiamo agito per assicurare i diritti
dei più deboli, segnalato e contrastato senza alcuna riserva ogni comportamento vizioso, praticato con sana
ostinazione i valori della trasparenza, dell’equità e dell’etica a “viso aperto”.
Dopo questa prima sintetica e dovuta informativa, nell’auspicio che le altre oo.ss. rivedano le
proprie posizioni nell’interesse collettivo dei lavoratori, in occasione degli incontri informativi sul Fondo
previdenziale integrativo Byblos, organizzati dalla FIStel – CISL con il supporto del Fondo, sarà nostra cura
illustrare in modo compiuto le nostre proposte e visioni sul rinnovo del contratto, presentare la
piattaforma contrattuale, in previsione di possibili auspicate convergenze.
p. Segreteria Nazionale FISTel - CISL
Walter D’Avack
Coordinatore Nazionale RAI
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