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30 Giugno 2016 Rai - Rinnovo contrattuale

Cari lavoratori,

la contrapposizione tra oo.ss., nonostante i nostri reiterati tentativi di ritrovare nella diversità

di visioni una unitarietà d’intenti, si sta sempre più esacerbando e estendendo in ogni azienda del Gruppo

RAI, molteplici i motivi che sono alla base di questo isterilimento dell’azione sindacale, ma nessuno di

questi tale da giustificare un atteggiamento deleterio per i lavoratori in questa fase di rapida evoluzione del

Gruppo RAI, la partecipazione attiva e consapevole del sindacato è fondamentale per il futuro di tutti i

lavoratori del Gruppo RAI.

Il singolare atteggiamento della SLC – CGIL e della UILCOM - UIL, oggi ha preso

“incomprensibilmente” forma anche in RAI Pubblicità con la repentina e unilaterale organizzazione di

assemblee di lavoratori a Torino e Milano per la presentazione della Piattaforma per il rinnovo contrattuale,

estromettendo aprioristicamente la FISTel-CISL da tale iniziativa.

Ci rivolgiamo a voi, dopo lo svolgimento delle assemblee, poiché non intendiamo seguire la deriva

conflittualità di SLC-CGIL e UILCOM-UIL, anche se c’è in noi e nei nostri delegati delle RSU la delusione di

rilevare un atteggiamento “assolutista” da parte delle altre oo.ss., negando un sano dibattito democratico,

dopo aver contribuito attivamente alla formazione della struttura e dei contenuti della Piattaforma

contrattuale, predisposta in prima stesura a metà aprile.

Dal confronto sindacale sono emerse molteplici trasversali diversità di visione che necessitavano di

una più attenta riflessione da parte di tutte le componenti sindacali per giungere a una stesura definitiva

condivisa, il 10 maggio u.s. è stato da noi inviato un testo avanzato, maggiormente conformato alle

specificità di RAI Pubblicità, nonostante i nostri reiterati tentativi di promuovere incontri tra Segreterie

Nazionali per superare le “impasse” di visione, tante le perplessità e i tatticismi da parte delle altre oo.ss.

finalizzati ad eludere ogni confronto, giungendo alle scelte “infelici” di oggi.

Non siamo interessati ad aprire una improduttiva diatriba con gli altri sindacati, non spetta a noi

commentare il perché gli altri si sono inspiegabilmente “distratti” sui tanti temi aziendali e divenuti cosi

iperattivi nella presentazione della Piattaforma, alla luce anche delle recenti affermazioni aziendali,

rilasciate in occasione dell’incontro del 23 giugno, che escludono la possibilità di rinnovare il contratto

prima di quello RAI, i cui tempi di discussione sono ancora indefiniti e particolarmente articolati e

complessi.

E’ nostra responsabilità agire per portare avanti l’azione sindacale per il miglioramento delle

condizioni di vita e di lavoro, secondo principi di equità e solidarietà, per il futuro di RAI Pubblicità e di

valorizzazione della dimensione umana e professionale dei suoi lavoratori, ricercando le “convergenze

possibili”, facendo prevalere il metodo del confronto, del dialogo e della partecipazione.

E’ nostro impegno rappresentare un altro punto di vista, un altro modo del fare sindacato, meno

ideologico e più pragmatico nell’affrontare i temi dell’innovazione e del cambiamento, meno populista e

più leale con i lavoratori nel rappresentare la realtà; meno improvvisato e più preparato nell’affrontare i

temi del lavoro e delle persone. Una presenza vicina ai problemi, concreta e costruttiva perché animata dal

vissuto dell’esperienza; esigente con l’Azienda ma capace di dialogo, responsabile nell’assumere le scelte

necessarie per ottenere risultati concreti.

In questi anni abbiamo dato prova di assumerci le nostre responsabilità e di essere coerenti con le

nostre scelte, anche se questo ha significato andare contro corrente, abbiamo agito per assicurare i diritti

dei più deboli, segnalato e contrastato senza alcuna riserva ogni comportamento vizioso, praticato con sana

ostinazione i valori della trasparenza, dell’equità e dell’etica a “viso aperto”.

Dopo questa prima sintetica e dovuta informativa, nell’auspicio che le altre oo.ss. rivedano le

proprie posizioni nell’interesse collettivo dei lavoratori, in occasione degli incontri informativi sul Fondo

previdenziale integrativo Byblos, organizzati dalla FIStel – CISL con il supporto del Fondo, sarà nostra cura

illustrare in modo compiuto le nostre proposte e visioni sul rinnovo del contratto, presentare la

piattaforma contrattuale, in previsione di possibili auspicate convergenze.

p. Segreteria Nazionale FISTel - CISL

Walter D’Avack

Coordinatore Nazionale RAI

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