


Oggi 21 luglio 2016 si è aperto il rinnovo del CCNL del Gruppo RAI presso Unindustria a Roma, alla presenza del direttore risorse umane Paolo Galletti e per le OO.SS. rappresentate dalle Segreterie nazionali accompagnate dalle delegazioni trattanti. Dopo la rituale apertura da parte dei rappresentanti di Unindustria, il direttore di RUO Paolo Galletti ha delineato il dinamico contesto nel quale si colloca il rinnovo contrattuale, evidenziando in modo indicativo e sostanziale gli indirizzi generali - in continuità e declinazione del piano industriale - sui quali l’azienda intende aprire un concreto confronto.
Tra questi, va segnalata l’affermazione di principi e regole comuni per i diversi “comparti contrattuali”
presenti in azienda (Dirigenti, giornalisti e quadri, impiegati, operai), secondo logiche di innovazione e
flessibilità, connessi al nuovo ecosistema digitale della comunicazione con puntuale riferimento al prodotto
e alla valorizzazione delle competenze interne.
Inoltre è stata richiamata l’attenzione e l’importanza di questioni, quali:
meritocrazia, equità e trasparenza
sviluppo professionale
de-burocratizzazione
ricambio generazionale non come azione estemporanea ma lineare nel tempo
bilanciamento tra vita privata e lavorativa, diversità ed inclusione
L'appuntamento che coinvolge le Parti sul rinnovo del contratto del Gruppo RAI è stato definito
strategico, e deve necessariamente dare vita a un percorso di discontinuità con il passato, in cui
competenze e mansioni devono sapersi innovare e adattare costantemente rispetto alle tecnologie, ai
linguaggi e ai contenuti multi-piattaforma, fondamentali per continuare a rappresentare la complessità
della società.
Con il lancio di "Rai academy", l’Azienda ha sentito l'esigenza di dare valore alle esperienze e alle
competenze distintive interne, alla mappatura delle competenze e alla formazione quali strumenti per
governare la sfida del digitale e lo sviluppo professionale: per questo il Direttore RUO ha definito "Rai
academy" un cantiere aperto, per migliorare, ascoltare le esigenze dei lavoratori.
Infine, riprendendo anche quanto indicato nella piattaforma contrattuale, ha sottolineato come il
CCNL, attraverso le commissioni previste per i 3 temi (normativa, mercato del lavoro, figure professionali),
offra opportunità per realizzare un ammodernamento dell'azienda, costituendo un indifferibile occasione
per tutti i lavoratori RAI.
La Fistel Cisl, con la presenza del segretario nazionale Paolo Gallo e il coordinatore nazionale Walter
D'Avack, anche ravvisando molte positività e temi comuni nei ragionamenti illustrati dal direttore Risorse
Umane, ritiene indispensabile che le soluzioni da adottare trovino comunque una reciproca condivisione.
Oltre a ciò, sono stati molti i richiami all’importanza dei temi inseriti nella piattaforma contrattuale che
devono necessariamente essere discussi in una matrice unica per ricercare soluzioni di reciproca
soddisfazione in grado di rispondere concretamente, usando il linguaggio corrente aziendale,
all’universalità e alla contemporaneità delle istanze dei lavoratori.
A conclusione degli interventi di tutte le sigle sindacali, l’azienda ha preso l’impegno di presentare nei
prossimi giorni una proposta di metodo per l’avvio dei lavori delle Commissioni per inizio settembre, per
poi fare il punto con le segreterie nazionali già ad ottobre, e per entrare nel vivo della discussione per il
rinnovo del CCNL RAI.
La Segreteria Nazionale
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