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19 Maggio 2020 Rai - Riunione comitato coronavirus

Lunedì 18 maggio 2020 si è tenuta la riunione settimanale del Comitato per l’applicazione e la verifica del Protocollo di regolamentazione.
In apertura, come sempre, i rappresentanti della Task Force hanno fatto il punto sulle attività implementate e tutte aggiornate su RaiPlace:
- Prosegue l’approvvigionamento dei Dpi (mascherine, guanti, ecc.) e anche l’attività di sanificazioni ordinarie e straordinarie;
- sono arrivate le offerte per l’acquisto dei 17 Termo scanner e sono in corso valutazione;
- proseguono riunioni dei Comitati territoriali per la verifica del Protocollo;
- stanno per essere aggiudicate gare per sanificazioni auto aziendali.
E’ stato chiesto quali siano le modalità di sicurezza per viaggiare con il Ducato o Autovetture con più di 5 posti: l’Azienda ha risposto che sta vagliando quale sia la migliore modalità.
In ordine alle sanificazioni dei mezzi di trasporto aziendale, è stata condivisa con l’azienda l’istituzione di un apposito libretto o registro ove annotare le sanificazioni del mezzo, al fine di agevolare una corretta informazione ai lavoratori che fanno uso di mezzi aziendali.
Smartworking. La parte sindacale, sottolineando che ci sono lavoratori pronti a rientrare in azienda, altri che vogliono proseguire esperienza ritenuta positiva e poi infine lavoratori con “fragilità” che trovano nello smartworking una soluzione per continuare a lavorare in sicurezza, ha chiesto di conoscere le linee guida sull'organizzazione della modalità di rientro dallo smart working. Questo anche in un'ottica di rarefazione e distribuzione dei lavoratori negli spazi a disposizione delle diverse realtà, in un progetto condiviso senza fughe in avanti di qualche settore.
L’Azienda, da parte sua, sta valutando come riorganizzare il lavoro per programmare un rientro graduale. Di sicuro si terrà conto delle previsioni normative su categorie specifiche, assicurando particolari garanzie a dipendenti con patologie, e per genitori con figli minori di 14 anni, peraltro in linea con quanto previsto dal Decreto Rilancio.
L’azienda ha comunicato che l’istituto dello smartworking - sebbene ancora sotto il regime emergenziale - sarà avviato verso una rimodulazione soltanto dopo un confronto a riguardo con le OO.SS. in modo da evitare iniziative unilaterali o scomposte da parte di singole unità produttive.
A questo proposito, l'attuale organizzazione in SmartWorking proseguirà fino a comunicazione contraria.
Le Direzioni che hanno annunciato date di rientro non condivise con la Direzione del Personale, manderanno a breve rettifica al personale interessato.
In prospettiva poi, emerge la necessità di avviare un confronto parallelo alla gestione emergenziale sulla regolamentazione dello SW anche oltre il periodo dell’emergenza, che, essendo parte del confronto più ampio su contratto e istituti collegati, necessita del pieno e attivo coinvolgimento degli organismi eletti, e previsti dagli Accordi vigenti sulla Rappresentanza.
In questo contesto, sarà necessario tener conto anche dei temi della sicurezza, poiché il regime di Sw presuppone modifiche sostanziali al modello organizzativo del lavoro, impattando anche sulla salute nonché sul benessere psico-fisico dei lavoratori.
I Sindacati hanno chiesto che vengano presi in considerazione non solo le regole di organizzazione del lavoro previste dal protocollo COVID, come il distanziamento sociale, il massimo numero di persone occupanti una luogo di lavoro, gli ingressi differenziati tra ospiti e dipendenti. Si deve anche tener conto del numero di Lavoratori che possono essere presenti complessivamente nell’unità produttiva, anche per evitare il sovraffollamento nel cespite. Inoltre è stato chiesto all’azienda un maggior controllo sull’uso corretto della mascherina che, portata in alcuni casi sotto il mento, equivale a non averla indossata.
E’ stato chiesto anche se si stanno cercando soluzioni specifiche per evitare il sovraffollamento al Saxa 6 (Agorà) e in Dear EST. RM 1 (“Domenica In” e “Vieni da me”), magari dislocando la regia e prevedendo monitor in altri locali. L’Azienda non l’ha escluso, anche se alcune di queste possibili soluzioni sono ancora al vaglio di Produzione TV.
Test sierologici. L’azienda sta predisponendo protocollo per l’effettuazione dei test, stratificandoli secondo classi di lavoratori, anche tenuto conto che esistono diverse regolamentazioni regionali.
I Sindacati ritengono che su questo punto l’Azienda mostri un inaccettabile ritardo. Fatto molto grave tenuto conto che la sorveglianza con test e tamponi è uno dei pilastri decisivi per il contenimento della diffusione del virus anche nella politica nazionale.
Questo ritardo diventa ancora più grave per la gestione delle persone che tornano da trasferte aziendali e per tutto il personale che ha prestato servizio nel periodo di prima emergenza.
Inoltre sono state richieste al Medico Competente informazioni sulle modalità di applicazione riguardo la sorveglianza sanitaria come da circolare 14915 del 30 aprile 2020
Mascherine. L’azienda informa che per alcune specifiche professionalità si sta valutando la possibilità di assegnare una seconda mascherina, anche se l’Azienda ha escluso che doterà gli ospiti di doppia mascherina.
Rispetto all’ipotesi di ricorrere a mascherine di tipo “lavabile”, l’Azienda esprime forti perplessità in merito, anche perché queste dovrebbero superare i controlli di tipo “chirurgico”. Inoltre, ci si dovrebbe affidare alla responsabilità del singolo per assicurarne il lavaggio, cosa che consiglia di insistere ancora con le mascherine monouso.
Al momento, lo smaltimento delle mascherine e dei guanti, avviene seguendo la procedura prevista per i rifiuti speciali. L’Azienda sta valutando la possibilità di applicare l’indicazione ISS, che contempla la chiusura in doppio sacchetto, e lo smaltimento come rifiuto indifferenziato.
Visiere. I Sindacati segnalano che sono in uso alcune visiere senza marchiatura. L’azienda assicura che, trattandosi di visiere reperite in tutta fretta sul mercato, sono da considerarsi solo delle soluzioni temporanee.
A domanda specifica delle OO.SS., l'Azienda ha comunicato che arriveranno appena possibile quelle definitive, opportunamente certificate.
Certificati per rientri da tutela e difficoltà di rientro da SW e AT con certificato dei soggetti con “fragilità e permessi Hp.
Sussistono ancora problematiche riguardo le modalità di rientro in servizio per i soggetti non più considerati a rischio dall’ultimo DPCM. La richiesta da parte di alcune direzioni di una certificazione medica di nulla osta, non trova conferma in nessuna circolare aziendale né in appositi interventi INPS.
Prendendo atto dell’auspicio aziendale di trovare nelle prossime norme attuative e/o decreti un supporto normativo dirimente, il Sindacato ritiene comunque necessaria una comunicazione univoca da parte di Rai a chiarimento della situazione.
Cantieri
Nell'ambito di tale specifica Attività sono state richieste informazioni sull'attuazione di un protocollo operativo dei cantieri già richiesto in precedenti incontri. L’Azienda ha confermato l'elaborazione di un primo protocollo presso il CPTV di Napoli che verrà esteso alle altre produzioni.
Si torna a sollecitare inoltre la stesura di Protocolli specifici per i cantieri, con particolare riguardo a quelli temporanei mobili. L’Azienda ha risposto che in alcuni settori è già stato messo in pratica tale auspicio.
Mensa e bar aziendali
Per evitare assembramenti e code le Organizzazioni Sindacali chiedono di verificare la possibilità di ricorrere ad App già sperimentate dai Supermercati, per assegnare l’ordine di accesso, riducendo così i tempi di attesa. L’Azienda ha risposto positivamente, avvertendo che ha già attivato i settori per poterla sperimentare presto;
Inoltre per le mense si chiede di valutare l’installazione di plexiglass sui tavoli. L’azienda assicura che è partito l’ordine di acquisto. Quindi saranno installate negli insediamenti di Roma, e poi via via negli altri insediamenti.
E’ stato richiesto di sanificare la postazione ad ogni cambio di commensale: l’Azienda ha preso in seria considerazione tale misura, evidenziando però che la sanificazione potrebbe determinare odori sgradevoli sulla tavola, dovuti all’odore dei prodotti usati per igienizzare. Per i punti di ristoro aziendali, si stanno comunque cercando soluzioni che evitino possibili assembramenti.
Le Organizzazioni Sindacali hanno infine sottoposto alcune segnalazioni:
- verifica ed eventuale azione di sanificazione per alcune aree non interessate da recenti interventi, nell’ambito di un routine definita;
- richiesta di confronto per attuare politiche condivise di Mobilità Sostenibile;
- Composizione Comitati territoriali, in particolare per ciò che riguarda il mancato coinvolgimento di alcune Segreterie territoriali.
- Aria condizionata. I lavoratori chiedono comunicazione formale (da parte dell’azienda rispetto all’assenza di pericoli) delle avvenute verifiche sugli impianti di condizionamento: dall’adeguato ricircolo d’aria in termini di quantità e qualità.
È stato richiesto inoltre di attuare la verbalizzazione delle riunioni del Comitato Centrale come già sta avvenendo in ambito territoriale.
Il Comitato tornerà a riunirsi lunedì 25 maggio.
Roma, 19 maggio 2020

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