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30 Gennaio 2025 Rai - Si al referendum sull'ipotesi di accordo rinnovo ccl

Il Coordinamento nazionale FISTel CISL si è riunito nei giorni scorsi dopo la firma sull’ipotesi di accordo relativo al rinnovo del CCL RAI (23.01.2025).
Dopo un confronto sul contesto politico ed economico e soprattutto finanziario che coinvolge la RAI (Canone, Piano industriale, e ruolo centrale del Servizio Pubblico) che ha portato a questa ipotesi di accordo, se sul piano economico i delegati del Coordinamento nazionale hanno considerato soddisfacente il risultato economico sottoscritto, hanno commentato con grande entusiasmo e ritenuto importante l’accordo sottoscritto sulla Conciliazione vita/lavoro per le Lavoratrici e i Lavoratori della RAI, e sulle migliori condizioni economiche di inquadramento per gli apprendisti e per i manovali operai, e un contributo significativo in termini di Welfare sul FASI.
L’indice economico di riferimento economico TEM (trattamento economico minimo) porterà ad un incremento di 130 euro (e 100 euro per i c.d. Pre ’95), che se pur non ha mutato l’incremento sui minimi rispetto all’ipotesi bocciata al referendum del 2024, sono differenti le modalità di erogazione, due tranche (invece che tre) il trattamento ha delle condizioni migliorative, sia per l’UNA TANTUM, incrementata e pari a 900 euro (700 in precedenza) e 600 euro per i c.d. Pre ’95 (in precedenza 400 euro), che nelle somme previste.
Sempre sul piano economico e sui risultati raggiunti nell’ipotesi di accordo, si è evidenziato come spesso i lavoratori portano a confronto i risultati ottenuti dal sindacato sul CCL RAI con gli altri rinnovi contrattuali di altri comparti confrontando solo l’indice TEM (Trattamento economico minimo che riguarda solo i minimi salariali), mentre i risultati ottenuti nei diversi rinnovi del CCL che viene pubblicato e comunicato è il TEC (Trattamento Economico Complessivo), cioè tutti gli incrementi economici che il rinnovo contrattuale comporta, in termini di ricalcolo sui primi 5 scatti, sugli incrementi sul Welfare, se un confronto va fatto deve riguardare degli indici confrontabili.
Quel che si legge sui giornali sugli aumenti relativi ad altri comparti sui rinnovi contrattuali e che riguardano indici economici confederali, il TEC, il trattamento economico complessivo è comprensivo di minimi tabellari, scatti di anzianità, mensilità aggiuntive e indennità contrattuali fisse e continuative, per il contratto RAI il TEC è pari a 184 euro mensili (incremento minimi + incremento 5 scatti + contributo Welfare - FASI) e complessivi 2.584 euro annui.
Le novità importanti che ha conquistato il sindacato, dove la FISTel CISL ne ha fatto da sempre una bandiera, sono aver innovato, come nessun altro Contratto di comparto (Emittenza radio televisiva) ha mai raggiunto, le condizioni di lavoro nell’ambito della conciliazione vita/lavoro.
Nell’area Staff/Editoriale il Lavoro agile c.d. Smart Working, dopo diversi anni di “sperimentazione”, considerata tale dalla RAI, sarà una modalità di lavoro a tempo indeterminato, senza più la necessità di prevedere e sottoscrivere proroghe.
Nell’area della Produzione TV (CPTV , News e Sedi Regionali) e Radio sarà introdotto lo SW per alcuni profili professionali della produzione, con modalità diverse da quelle adottate nell’aerea staff-editoriale (giornate – mese, 4-10), e che riguarderà giornate di SW da poter essere richieste durante l’anno che variano da 10 a 20 una novità assoluta nel contesto della produzione radio televisiva, un accordo che andrà sicuramente migliorato, ma esigibile e innovativo, sperimentale con verifica a sei mesi
La Conciliazione vita/lavoro per tutti i profili professionali che non sono compatibili con lo SW, perché necessitano la prestazione lavorativa in presenza, il sindacato ha ottenuto un risultato importante 10 ore mensili di permessi (conciliazione vita/lavoro) superando tutti i pregiudizi che l’azienda da sempre aveva posto sul tavolo sindacale, sia sulla possibilità di giustificare tale istituto, introducendo modalità formali di autorizzazione che la rendevano inefficace, anche questi sperimentali con verifica tra 6 mesi..
Altro risultato importante aver migliorato l’inquadramento degli apprendisti, che non saranno più contrattualizzati con 2 livelli inferiori rispetto al livello di inquadramento ma di un solo livello, e per chi è già assunto in RAI un avanzamento di livello sin da subito (con decorrenza dal 1 aprile, circa 550 colleghi apprendisti già in servizio che non hanno ancora raggiunto l‘inquadramento al livello immediatamente inferiore rispetto a quello finale di inquadramento, saranno assegnati a tale livello con decorrenza dal 1° aprile 2025), quanto sottoscritto può essere solo una prima misura necessaria per contenere il problema dell’abbandono degli apprendisti in RAI, una criticità che necessità di riflessione e di proposte non solo economiche ma gestionali e valorizzazioni in prospettiva .
La Segreteria nazionale e il Coordinamento nazionale FISTel CISL hanno poi definito quali dovranno essere i temi da portare al tavolo sindacale in maniera imprescindibile, dopo l’eventuale approvazione referendaria del CCL RAI
MERCATO DEL LAVORO – Politiche attive
Reintegro dei lavoratori usciti (politiche passive) per pensionamento o incentivo volontario all’esodo per superare la carenza di organico diffusa in tutti i settori (reparti ed uffici) in ogni unità produttiva territoriale.
SEDI REGIONALI – rilancio delle attività produttive (Concretizzare i lavori della Commissione S.R.
Uniformare i modelli organizzativi e produttivi, reintegro del personale e adeguamento tecnologico, oltre ad incremento dei mezzi di produzione, superamento degli appalti con allargamento delle attività ideative e di ripresa.
Sul contesto Rai e sulla valenza di servizio pubblico e l’informazione di prossimità, invitiamo tutte le Lavoratrici e i Lavoratori delle Sedi regionali a leggere il documento di sintesi che sintetizza l’INTERVENTO FISTel CISL in occasione del Congresso USIGRAI (Milano Marittima 13-15 gennaio).
CODICE APPALTI – esecuzione dei contratti di appalto
Affidamento di incarichi e mansioni non previste dal CCL RAI che determinano grande criticità di svolgimento rispetto ad incarichi non concordati con il sindacato e che rischiano di far diventare prevalente l’attività amministrativa rispetto a quella produttiva, nonché tutta una serie di responsabilità penali e civili evidentemente non contemplate dalla Rai
POLO REGIA - AREA EDITORIALE
Aprire un tavolo sull’area EDITORIALE è imprescindibile, per una valorizzazione e ottimizzazione delle risorse interne, se il regista è da considerare di rilievo ai fini realizzativi, l’AUTORE è strategico nell’ideazione del prodotto editoriale, oltre a tutta la filiera dei profili editoriali coinvolti.
TRASFERTE – adeguamento all’ISTAT delle spese per i pasti in trasferta e pagamento elettronico
Una richiesta già inoltrata alla RAI in occasione del rinnovo contrattuale, oltre al problema attuale del pagamento delle spese fatte dal lavoratore per conto di RAI, che con l’attuale Legge di stabilità necessitano un pagamento ed un tracciamento elettronico, ribadiremo la necessita di avere delle carte di credito “aziendali” e l’adeguamento all’inflazione dei massimali pasti a piè di lista.
Coordinamento nazionale Segreteria nazionale
FISTel CISL

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