


Il giorno 7 maggio 2018, presso la sede Sky Italia di Rogoredo, si sono incontrati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil unitamente alle Rsu, con la direzione del personale di Sky. Nel corso della mattinata si era svolta una riunione sindacale delle Segreterie Nazionali e Territoriali di concerto con le Rsu per una analisi della fase e per condividere le modalità di confronto. L’azienda, sulla base delle richieste d’incontro formulate dalle OO.SS. nelle date 6 Febbraio e del 24 Aprile u.s., ha illustrato le ultime iniziative di carattere Industriale e commerciale: 1) L’accordo con Mediaset sulla distribuzione dei contenuti delle Pay sulle diverse piattaforme, realizzata attraverso la costituzione delle New.CO. R2 (al momento di proprietà del Gruppo Mediaset), conferma la piena coerenza strategica, più volte esplicitata da Sky, sull’utilizzo di tutte le piattaforme trasmissive. 2) L’accordo con Open Fiber con la stessa logica di estensione business e utilizzo dei
diversi sistemi di diffusione.
3) La proposta per i diritti del calcio, ancora non giunta ad una chiara definizione.
(segnaliamo la sentenza del Tribunale di Milano favorevole al ricorso SKY che ad
oggi indurrebbe la lega Calcio ad indire un nuovo Bando di gara).
4) L’acquisizione di 4Stroke- Media sul mondo digital Hub, l’accordo con Tiscali
Pubblicità attraverso il portafoglio di Veesible , nonché l’accordo commerciale con
Neflix per l’utilizzo dei palinsesti e delle series TV made in USA.
Tutte operazioni che dimostrano la dinamicità del gruppo e la volontà di aumentare la
propria capacità produttiva anche al di fuori dei convenzionali perimetri televisivi.
L’azienda ha chiarito che, molti degli elementi in via di definizione nei prossimi mesi,
saranno rilevanti per il futuro di Sky. I diritti del calcio esprimono un valore sia dal punto di
vista economico che dei contenuti a disposizione per la programmazione, ma come più
volte ha dichiarato l’azienda, l’acquisizione potrà avvenire solo in un equilibrio economico
ed una sostenibilità complessiva. In sintesi Sky non li ritiene completamente
indispensabile, anche alla luce della capacità di Sky di diversificare i prodotti sia in ambito
di sport, intrattenimento o serie televisive di grande qualità.
L’azienda ha anche dato una informativa sulla sua possibile acquisizione da parte di
Disney e di Concast. I due grandi Gruppi Americani che, anche se per ragioni e con
progetti diversi, puntano attraverso l’acquisizione parziale ( la sola Sky) o totale di Fox, ad
aumentare la propria capacità produttiva e commerciale entrando nei mercati europei in
maniera diretta, così confutando lo stato di buona salute di Sky. Entrambe le operazioni
sono sotto osservazione delle istituzioni e organi di garanzia americani per verificarne la
futura fattibilità.
Le OO.SS., anche a seguito della elaborazione avuta nel corso del coordinamento, hanno
espresso alla controparte la necessità di riprendere il confronto sindacale. Nessuno pensa
di poter dimenticare quanto avvenuto negli scorsi mesi, i licenziamenti ed il
ridimensionamento del sito di Roma, ma in questa fase deve prevalere l’esigenza per le
lavoratrici e dei lavoratori di SKY Italia ad avere la giusta attenzione attraverso la ripresa
di confronti costanti sui temi del lavoro:
• le relazioni sindacali,
• giusto inquadramento;
• la regolamentazione dei controlli a distanza attraverso la corretta applicazione
dell’art.4 della Legge 300/1970;
• i tickets;
• il welfare aziendale;
• il premio di Risultato;
tutte tematiche che debbono trovare, a livello nazionale, un equilibrato confronto e
possibili soluzioni.
In ultimo, le parti hanno deciso di concordare una prossima calendarizzazione di incontri
per riprendere il confronto anche a livello nazionale.
Roma, 11 maggio 2018
Le Segreterie Nazionali
SLC/CGIL FISTEL/CISL UILCOM/UIL
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