


Il giorno 29 settembre 2014, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, unitamente al Coordinamento Nazionale Sky allargato alle Rsu, hanno incontrato L’Amministratore Delegato, Dott. A. Zappia, con la Direzione del Personale coadiuvati da Unindustria.
La discussione si è svolta per l’intera giornata su tre argomenti.
1) La mattina si è svolto il confronto tra OO.SS. e Amministratore Delegato sull’andamento aziendale, le prospettive industriali, economiche ed occupazionali future a fronte della costituzione di "Sky Europa".
Zappia ha illustrato l’andamento del mercato sia italiano che europeo.
Ha sottolineato l’importanza che riveste in tema di sinergie e potenzialità, sul versante delle infrastrutture tecnologiche, delle produzioni di contenuti sempre più integrati e convergenti e l’acquisizione di diritti, la costituzione di un unico soggetto europeo (BSkyB).
Sky Italia è stata capace, con le scelte gestionali e produttive che ha fatto, di resistere in un contesto molto complesso, per i competitor presenti in Italia, per le piattaforme presenti sul territorio nazionale, per le abitudini dei consumatori e, principalmente, per la fortissima crisi economica che ha investito e sta investendo più pesantemente il nostro paese rispetto a Gran Bretagna, Germania e Spagna.
Le OO.SS., preso atto dei ragionamenti di sistema, giudicati apprezzabili in relazione alle prospettive di evoluzione futura e di crescita, hanno sottolineato quanto, negli ultimi due anni, abbia contribuito anche l’instaurarsi di corrette relazioni sindacali.
Identificabili nei recenti Accordi sottoscritti: modello relazionale, premio di risultato, migliore regolazione del mercato del lavoro e nell’aver provato ad accompagnato, nelle modalità meno traumatiche possibili, processi riorganizzativi, nonostante la discutibilità di alcune scelte non pienamente condivise (Trasferimento play out) e una perdurante azione di delocalizzazione in ambito Call Center.
Le OO.SS, proprio sulla questione della costituzione di Sky Europa, hanno chiesto quali prospettive ci sono per le realtà presenti sul territorio nazionale: Cagliari, Milano e Roma; sottolineando la preoccupazione di possibili riorganizzazioni, a livello europeo che possano poi portare a ridimensionamenti o addirittura la chiusura di alcune di queste realtà.
L’A.D. ha voluto chiarire che è intenzione di Sky Europa aumentare investimenti finalizzati alla crescita complessiva. In quest’ottica non si ipotizzano, anche per l’andamento positivo a livello europeo, ridimensionamenti ma al massimo delle razionalizzazioni nelle attività.
Ha specificato che è intenzione di Sky mantenere in Italia le tre sedi, ma che in questa fase non si è ancora nella condizione di determinare gli equilibri produttivi tra le tre diverse realtà. È comunque intenzione dell’azienda mantenere un modello relazionale che consenta di trovare soluzioni alle possibili nuove esigenze organizzative, provando a limitare gli effetti sui lavoratori.
2) Mercato del Lavoro.
L’azienda ha proposto di proseguire la discussione sul mercato del lavoro.
Ha comunicato che i lavoratori che hanno trasformato, in forza dell’accordo di luglio, in somministrazione a tempo indeterminato sono circa 68 e che altri 80 dovrebbero passare nei prossimi mesi.
Negli anni 2013/2014, anche in forza degli accordi sottoscritti, 227 lavoratori sono stati passati da contratti a termine o a P. Iva a tempo indeterminato.
I contratti a termine si sono ridotti negli ultimi anni passando dal 16% della forza lavoro a T.I.nel 2012, al 7% del 2013, sino al 3% del 2014.
Sarebbe intenzione dell’azienda proseguire, anche per alcune figure della produzione televisiva, il passaggio da lavoro autonomo a somministrazione a tempo indeterminato.
Le OO.SS., evidenziata la difficoltà a procedere ad una discussione sul mercato del lavoro in tempi rapidi, vista la complessa discussione nel paese sulla riforma del lavoro allo studio del Governo, hanno esplicitato la loro disponibilità ad avviare una concreta discussione.
Hanno però chiarito che, differentemente da quanto è avvenuto a luglio, si dovranno immaginare formule contrattuali diverse per procedere alla stabilizzazione dei precari, trattandosi di figure professionali chiaramente contenute nel contratto nazionale di lavoro.
La disponibilità è a discutere, come si è sempre fatto, per trovare soluzioni compatibili con il contesto e con le esigenze dei lavoratori.
L’appuntamento è stato fissato per il giorno 21 ottobre a Roma.
3) Verifica Premio di Risultato
L’azienda ha chiarito che alcuni parametri definiti nell’Accordo sul PDR sono stati raggiunti (Ebitda – che consente l’erogazione del premio e Cost Saving), mentre quelli che misurano la qualità del prodotto purtroppo non sono stati raggiunti (Share on Subs e Net Promoter
Questo dato consentirebbe l’erogazione solo del 45% del valore del premio:
832,50 euro al Livello 5, questa somma detratta dell’anticipo erogato lo scorso anno ( 500,00 euro) si ridurrebbe a 332,50 euro.
Le OO.SS., durante la discussione, hanno evidenziato che il testo d’Accordo sul Pdr, proprio per la recente costituzione dei parametri per misurare la qualità e la produttività, prevede verifiche periodiche (ogni tre mesi) al fine di valutare possibile modifiche in casi eccezionali o straordinari.
Proprio in tal senso, le stesse, hanno sottolineato quanto la formula utilizzata sugli ascolti, auditel, fosse divenuta, per l’enorme espansione di altre piattaforme, un parametro non sufficiente a misurare la fruizione dei contenuti di Sky.
A rafforzare tale concetto, proprio l’Amministratore Delegato, ha sottolineato come la fruizione di contenuti si stia spostando su altre piattaforme, segnando un aumento esponenziale dei download tramite Sky Go, da 100.000 a settimana (quando era stato sottoscritto l’accordo sul Pdr) a 3.500.000 (oggi).
Questa condizione, per quanto esplicitato al tavolo dalle OO.SS., può essere considerata quale casistica di straordinarietà ed eccezionalità mettendo necessariamente in discussione il parametro ascolti.
L’azienda si è detta disponibile ad una valutazione, anche se ha voluto sottolineare la difficoltà a modificare parametri in corsa ed a pochissimo tempo dall’erogazione del premio stesso.
Si è quindi rinviato il confronto al 21 ottobre 2014 anche su quest’ultimo tema.
Roma, 2 ottobre 2014
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC/CGIL FISTEL/CISL UILCOM/UIL
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