MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Informazione > Emittenza Pubblica e Privata > Dettaglio
03 Ottobre 2017 Sky Italia - Utili per sky, licenziamenti per i lavoratori

Alla fine, dopo 10 mesi di trattativa infruttuosa, i licenziamenti sono arrivati.

Le molte rassicurazioni aziendali sulla ricollocabilità, i percorsi di “social mitigation”, tanto

sbandierato in fase di trattativa davanti alle istituzioni, Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo

Economico e Regione Lazio, hanno prodotto ciò che noi, OO.SS avevamo affermato da subito, ovvero:

Decine di lavoratrici e lavoratori licenziati

Sono stati mandati via anche quei lavoratori che avevano dato disponibilità al trasferimento a Milano,

caricandosi il peso di sradicare le proprie famiglie pur di non perdere il lavoro, segno chiaro del fatto

che l’azienda pretendeva, nella procedura collettiva di licenziamento, di determinare da sola coloro

che dovevano essere ricollocati o licenziati, non rispondendo a quanto prescritto dalla norma a

tutela dell’occupazione (anzianità contrattuale, carichi familiari e condizioni di difficoltà economica).

Le OO.SS. nei 75 giorni di trattativa, definiti dalla procedura di licenziamento collettivo, hanno

insistito con tutte le istituzioni per una ferma presa di posizione contro un’azienda che, nonostante

gli utili straordinari e la solidità Industriale e commerciale, pretendeva di liberarsi di lavoratori che da

anni contribuivano alla sua crescita, oltretutto impoverendo ancora una volta il territorio romano di

occupazione, professionalità e competenze.

Purtroppo, come sempre più spesso accade, ci siamo trovati ad una presa d’atto anche da parte delle

istituzioni davanti al principio imperante ed a nostro avviso distorto della cosiddetta “libertà di

impresa”.

Nessuna possibile priorità con i principi costituzionali che preordinano alla libertà di iniziativa

economica privata la sicurezza, la libertà e la dignità umana.

Sì, è bene ricordarla la Costituzione perché sancisce, anche nella libertà di impresa privata, il rispetto

della dignità dell’uomo in quanto lavoratore o lavoratrice.

Come Sindacato abbiamo proposto variegate soluzioni alternative che consentissero di scongiurare i

licenziamenti, nonostante lo spostamento di parte di Sky tg 24 da Roma a Milano.

Tentativi fatti in sede aziendale ed anche in tutte le sedi istituzionali, sino all’ultimo giorno possibile

di trattativa, pur di evitare i licenziamenti.

Siamo arrivati ad indicare fino soluzioni per le singole posizioni, tutte scelte percorribili e senza

ulteriori aggravio di costi, senza ricevere disponibilità coerenti.

Va detto che nonostante le molte parole pronunciate dall’azienda, ammantando il proprio

comportamento come moderno e innovativo, alla fine abbiamo potuto solo riscontrare la totale

chiusura di Sky che ha impedito di trovare qualsivoglia accordo.

Nei prossimi giorni agiremo legalmente nei confronti di Sky Italia perché, come Sindacato, riteniamo

che le modalità utilizzate per procedere al licenziamento collettivo non rispondano a quanto stabilito

dalla legge a tutela dei lavoratori; ovviamente come Slc/Uilcom e UGL Tlc assisteremo anche

individualmente i lavoratori che ce lo chiederanno.

Rimane alla fine l’ennesimo licenziamento collettivo.

Rimane l’ennesimo sfregio al lavoro, ridotto da una normativa sempre più debole nella tutela della

dignità delle persone, in merce.

Condizione che, come evidenziata dai dati statistici, sta sempre più impoverendo il lavoro a tempo

indeterminato a favore di modalità lavorative temporanee, instabili e che non danno certezza alcuna

per il futuro.

In contrapposizione ai licenziamenti, sostenuti da SKY, Slc/Uilcom e UGL Tlc, indiranno tutte le

iniziative sindacali necessarie a partire dalla sede di Roma, mobilitazione che porterà ad un

sciopero nazionale.

Roma, 3 ottobre 2017

Le Segreterie Nazionali

SLC/CGIL UILCOM/UIL UGL Telecomunicazioni

Sky Italia - Utili per sky, licenziamenti per i lavoratori Informazione > Emittenza Pubblica e Privata