


Con la presente nota, le scriventi Segreterie Nazionali di SLC/CGIL-FISTel/CISL e UILCOM/UIL, nella ricerca di una soluzione strutturale al tema degli esuberi e dei dipendenti licenziati dalla Soc. Digital Factory, propongono di considerare, per la prossima apertura del Museo del Cinema – MIAC, il passaggio di detti lavoratori alla Soc. Ales SpA, attraverso un avviso pubblico.
Tale richiesta è motivata dalla possibilità per Ales di gestire tra Enti Pubblici l’attività museale del MIAC, utilizzando il personale da tempo licenziato e ancora in procedura di cassa integrazione.
Ricordiamo che già abbiamo avuto positive esperienze di interventi tramite Ales in altre attività dello Spettacolo con ottimi risultati, sia sul piano della difesa occupazionale e professionale degli addetti, che sul mantenimento delle missioni istituzionali.
Va inoltre considerato l’ormai acclarato scarso interesse che Cinecittà Studios nel suo insieme, ha nei confronti delle prospettive di rilancio e di sviluppo dell’intera area industriale, vocata istituzionalmente alla produzione Cinematografica.
Crediamo che a seguito degli impegni economici posti in essere dal Vostro Ministero, debbano seguire anche iniziative di gestione e controllo che riconducano l’attività sotto la vostra vigilanza anche per evitare che investimenti pubblici possano finire in attività non conformi agli scopi istitutivi per i quali sono destinati.
Nel rimanere da subito a disposizione per un confronto di merito, è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC/CGIL-FISTel/CISL-UILCOM/UIL
Digital Factory - Soluzione strutturale al tema degli esuberi e dei dipendenti licenziati Spettacolo > Cinema e spettacoli dal vivo