MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Spettacolo > Cinema e spettacoli dal vivo > Dettaglio
10 Giugno 2020 Esercizi Cinematografici - Esito coordinamento

Il Coordinamento nazionale unitario di SLC-CGIL FISTEL-CISL e UILCOM-UIL riunito in video conferenza il giorno 8 giugno 2020 ha esaminato e discusso la situazione degli Esercizi Cinematografici in relazione alle condizioni di tutela durante il periodo di chiusura per decreto a causa della pandemia da covid 19 e alla riapertura delle sale prevista dal c.d. Decreto Rilancio per il 15 Giugno p.v. Oggetto di discussione è stato anche quanto riportato dalla lettera di ANEC del 4 giugno u.s., della quale rileva in particolare quanto riportato nel penultimo capoverso in tema di disponibilità dei lavoratori all’adempimento delle misure previste dai protocolli come pulizie, igienizzazioni, ecc. che, se venisse meno, costringerebbe le aziende a chiusure e risoluzioni collettive dei rapporti di lavoro. Cioè mettere in discussione i livelli occupazionali per ottenere deroghe contrattuali, peraltro su una materia che ANEC sa che è molto delicata.
Il Coordinamento rigetta questa impostazione ritenendo sbagliato ripartire mettendo in alternativa riapertura e licenziamenti. E soprattutto non si riscrive il contratto nazionale, peggiorandolo per i lavoratori, ricorrendo all’emergenza sanitaria.
Se si potevano condividere le preoccupazioni relative alle modalità con cui il piano di riapertura delle strutture, date anche le restrizioni imposte dai DPCM in materia di inibizioni sulle vendite, riduzione delle capienze e soppressione di spettacoli deve essere attuato, si ritiene comunque che la riapertura debba avvenire garantendo i livelli occupazionali e le condizioni di sicurezza lavorativa, in coerenza con le disposizioni degli stessi DPCM (che vietano i licenziamenti) e del Protocollo sottoscritto tra le Parti Sociali il 24 aprile 2020.
Il Coordinamento registra un generale ridotto coinvolgimento del sindacato, a livello nazionale nei passaggi con le Istituzioni quando si interviene a richiedere la mitigazione di alcune restrizioni, a livello territoriale laddove alcune aziende non incontrano le strutture sindacali neanche dopo richiesta delle segreterie regionali, in tal modo non adempiendo alle previsioni del Protocollo.
Si ritiene necessaria la costituzione e la convocazione dei Comitati aziendali nel rispetto del Protocollo suddetto. Molte sono le cose da definire, in materia di gestione dei flussi del pubblico, misurazione delle temperature e altre questioni sulle quali è necessario il coinvolgimento del sindacato e degli RLS e/o RLST e che non è possibile si attuino attraverso scelte della sola parte aziendale. La stesura del DVR, da definire sito per sito, prevede per il Dlgs 81/08, la firma congiunta di Datore di lavoro, RSPP, Medico Competente e RLS. Il Protocollo Governo/Parti Sociali estende alle rappresentanze sindacali tale compito, è necessario ricordarlo anche per evitare strappi tra le dinamiche nazionali e territoriali.
Nella fase attuale è necessario che tutti si richiamino alla massima responsabilità per ricercare insieme soluzioni che difendano l'occupazione, il salario e l'intera filiera produttiva. Non è tempo di aut-aut, è tempo di una discussione seria e approfondita che questa pandemia ci costringe, mai come ora, ad affrontare.
Alla richiesta del Coordinamento della costituzione di un tavolo nazionale con gli interlocutori Istituzionali i rappresentanti nazionali assumono tale impegno già a partire dal pomeriggio successivo alla riunione, in vista dell’incontro con il Direttore Generale Cinema del Mibact, per aiutare un settore industriale italiano così importante e per il consolidamento degli ammortizzatori sociali al fine di garantire la massima occupazione alla ripresa, che si prospetta, purtroppo, lontana ad arrivare.
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

Esercizi Cinematografici - Esito coordinamento Spettacolo > Cinema e spettacoli dal vivo