Il Coordinamento unitario SLC FISTEL UILCOM esercizi cinematografici riunito il 9 aprile 2024 ha lavorato principalmente sulla definizione dell’elenco punti di discussione per il rinnovo del ccnl esercizi cinematografici.
In primo luogo si è ricordato quanto già oggetto di discussione sulle proposte datoriali:
L’articolo va bene, nella versione che non limita ai soli lavoratori amministrativi
• Bozza nuovo art. 9
• Art. 56 chiusure stagionali
Sull’estensione a 50 giorni, le parti si sono chiarite in una riunione a delegazioni ridotte del 26 aprile.
• Art. 53 Orario di lavoro
Ok a godimento dei ROL entro l’anno successivo. Inserire obbligo del datore di lavoro a motivare il rifiuto del godimento alla richiesta del lavoratore.
• Art. 54 bis
Ridotto il ricorso a 5 giorni rispetto alla richiesta datoriale di 10.
• Art. 36
Condiviso, come da ccnl vigente.
• Art. 35
Condiviso, come da ccnl vigente.
La riunione ha poi convenuto nella necessità di recuperare le proposte di parte sindacale, per presentarle alla discussione della prossima plenaria prevista per il 17 maggio p.v.
Proposte sindacali
• Planning con cadenza quindicinale (sentenza della Corte d'Appello di Napoli n.3026/2023 dove si dice che il lavoratore deve essere informato almeno 15 gg. prima dei turni che dovrà svolgere o almeno dei giorni liberi).
• Revisione all’art. 13 dell’indennità delle clausole elastiche, aumentando la percentuale, portandola dal 10% al 30% applicata su tutta la retribuzione
• “A seguito dell'Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016, la formazione di aggiornamento per RLS non può essere svolta in modalità e-Learning, fatto salvo diverse indicazioni CCNL.” Inserire la modalità nel rinnovo per permettere una maggiore adesione ai corsi di formazione.
• Aumento delle percentuali riconosciute per indennità di maternità, dall’80 al 100% e applicazione su intera retribuzione
• Art. 57 Aumento percentuali di riconoscimento economico delle prestazioni straordinarie dal 30% al 40% e del lavoro supplementare al 30%, notturno fino a 8 ore dal 20% al 30% e oltre le 8 ore dal 40% al 50%.
• Minimo di ore garantite contrattualmente per i contrattualizzati a part-time a 16 ore. Determinare un minimo di prestazione oraria giornaliera a 4 ore. Individuare meccanismi di integrazione al minimo per non perdere le giornate contributive.
• Aumento percentuali del riconoscimento economico per maggiorazione lavoro domenicale (Tabella A dal 10% al 30%), e indennità di cassa (dall’11% al 15%), aumento di maggiorazioni scatti di anzianità (tab B dal 5% al 10%) da applicare sull’intera retribuzione.
• Art 61. Eliminazione della parte riguardante la sperimentazione. Prevedere eventualmente meccanismi legati al sistema premiale di II° livello salvaguardando chi lavora come part-time solo nei week-end e le patologie gravi.
• La richiesta economica di recupero salariale, al netto di quanto già concordato e anticipato all’inizio della trattativa per il rinnovo, dovrà traguardare un generale recupero del potere d’acquisto, a partire dal recupero dei parametri inflattivi. La parte economica, insieme ai miglioramenti normativi, dovrà consentire il ritorno dell’interesse per il lavoro nelle sale cinematografiche.
Note
• La trattenuta di 5€ mensili per la costituzione della posizione Byblos può essere discussa, prevedendo un dirottamento della stessa entità, o di entità superiori verso Salute Sempre. Vanno comunque saldate le pendenze delle aziende nei confronti di Byblos in adempimento durante la vigenza contrattuale. Non è assolutamente in discussione l'adesione a Byblos per quanto riguarda il tema della previdenza integrativa, vanno anzi incrementate le iniziative di comunicazione e presentazione dell’istituto in tutti i territori per aumentare le adesioni, a tutela dei lavoratori coinvolgibili e tuttora non aderenti. Le OO.SS. ritengono necessario un confronto con la dirigenza dell’Istituto per migliorare le modalità di acquisizione dei dati per l’accredito dei contributi a carico delle lavoratrici e dei lavoratori.
• Restano sospese le questioni relative flessibilità richieste dalla controparte. La parte sindacale ha inviato alla parte datoriale una proposta di revisione dell’art. 11 bis sul lavoro intermittente, strettamente legato alle previsioni dell’art. 11 (Lavoro a tempo determinato).
Roma, 9 aprile 2024
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL