


Oggi 16 marzo 2017 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo UCI Italia ex art. 8 del CCNL La parte datoriale si è presentata in forze: erano presenti i sigg.ri Salvischiani, Rimoldi, Carbonari, Di Bella, Plano. La presentazione del Dr. Salvischiani si è dilungata sugli andamenti di mercato, sulle attendance di presenze della clientela e dei meccanismi che li regolano: UCI ha commissionato in merito diversi studi. Il dato definitivo, nell'ambito del risultato complessivo, evidenzia che si mantiene un apporto della cinematografia estera come “zoccolo duro” e un andamento della cinematografia nazionale ad alterne fortune. In tema di attrazione della clientela, è stato definito rilevante il concetto di creazione dell’atmosfera: su questo incide naturalmente la propensione all’accoglienza e il proporsi positivamente del personale. Proprio per questo la parte sindacale ha ricordato come gran parte delle fasi della contrattazione recente sul contratto nazionale si siano incentrate appunto sugli apporti formativi attuabili mediante l’ente bilaterale della formazione per la riconversione delle figure professionali: prevedere corsi per fornire i lavoratori di strumenti di comunicazione e accoglienza andrebbe sicuramente nella direzione voluta. Il rapporto TD/TI non è rientrato nei parametri contrattuali, sia per problemi di gestione delle flessibilità, sia per organizzazioni del lavoro sperimentali che provavano a rispondere alle attendance di cui sopra: il sindacato evidenzia la stringente necessità del governo di entrambi gli eventi, a partire dalla comunicazione. Sempre in tema di comunicazione, alcuni malfunzionamenti dichiarati dalla delegazione sindacale, che non è stato possibile denunciare prima, hanno visto la dirigenza dichiarare di esserne all’oscuro. Ciò ha portato la parte sindacale a richiedere:
l’organizzazione di processi di comunicazione e recepimento dei feedback locali per trovare
soluzioni a livello territoriale o, nel caso, nazionale.
Strutturazione e messa a sistema degli incontri con l’Esecutivo Nazionale a richiesta di
ambo le parti e con cadenza almeno trimestrale con l’obiettivo di individuare strategie di
ottimizzazione dei risultati
Avvio del confronto per un contratto di II°livello di Gruppo per individuare, tra l’ltro,
meccanismi premiali legati al risultato aziendale al fine di favorire il senso di appartenenza
al Gruppo
Incontri nazionali che, sulla base dei dati ottenuti dall’secutivo, forti delle iniziative
formative che possono proporsi ad ASFORCinema e in applicazione di interventi esogeni
come la legge cinema, consenta di convenire su policy di filiera per proporre alternative ai
soggetti del mercato del cineaudiovisivo, dalla produzione alla distribuzione, in un’ttica di
migliore fruizione del prodotto cinematografico, sia in termini di valore qualitativo, che di
più avvedute e meno vincolanti strategie nelle modalità di distribuzione dei titoli.
La parte datoriale conviene sulla necessità generale di un più accorto passaggio di comunicazione
dai luoghi di lavoro e di un conseguente impulso alle relazioni sindacali, con ciò accogliendo
implicitamente le proposte sindacali.
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL
Uci Italia - Situazione gruppo Spettacolo > Cinema e spettacoli dal vivo