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22 Marzo 2017 Uci Italia - Situazione gruppo

Oggi 16 marzo 2017 si è tenuto il previsto incontro con il Gruppo UCI Italia ex art. 8 del CCNL

La parte datoriale si è presentata in forze: erano presenti i sigg.ri Salvischiani, Rimoldi, Carbonari,

Di Bella, Plano.

La presentazione del Dr. Salvischiani si è dilungata sugli andamenti di mercato, sulle attendance di

presenze della clientela e dei meccanismi che li regolano: UCI ha commissionato in merito diversi

studi.

Il dato definitivo, nell'ambito del risultato complessivo, evidenzia che si mantiene un apporto della

cinematografia estera come “zoccolo duro” e un andamento della cinematografia nazionale ad

alterne fortune.

In tema di attrazione della clientela, è stato definito rilevante il concetto di creazione

dell’atmosfera: su questo incide naturalmente la propensione all’accoglienza e il proporsi

positivamente del personale. Proprio per questo la parte sindacale ha ricordato come gran parte

delle fasi della contrattazione recente sul contratto nazionale si siano incentrate appunto sugli

apporti formativi attuabili mediante l’ente bilaterale della formazione per la riconversione delle

figure professionali: prevedere corsi per fornire i lavoratori di strumenti di comunicazione e

accoglienza andrebbe sicuramente nella direzione voluta.

Il rapporto TD/TI non è rientrato nei parametri contrattuali, sia per problemi di gestione delle

flessibilità, sia per organizzazioni del lavoro sperimentali che provavano a rispondere alle

attendance di cui sopra: il sindacato evidenzia la stringente necessità del governo di entrambi gli

eventi, a partire dalla comunicazione. Sempre in tema di comunicazione, alcuni malfunzionamenti

dichiarati dalla delegazione sindacale, che non è stato possibile denunciare prima, hanno visto la

dirigenza dichiarare di esserne all’oscuro.

Ciò ha portato la parte sindacale a richiedere:

 l’organizzazione di processi di comunicazione e recepimento dei feedback locali per trovare

soluzioni a livello territoriale o, nel caso, nazionale.

 Strutturazione e messa a sistema degli incontri con l’Esecutivo Nazionale a richiesta di

ambo le parti e con cadenza almeno trimestrale con l’obiettivo di individuare strategie di

ottimizzazione dei risultati

 Avvio del confronto per un contratto di II°livello di Gruppo per individuare, tra l’ltro,

meccanismi premiali legati al risultato aziendale al fine di favorire il senso di appartenenza

al Gruppo

 Incontri nazionali che, sulla base dei dati ottenuti dall’secutivo, forti delle iniziative

formative che possono proporsi ad ASFORCinema e in applicazione di interventi esogeni

come la legge cinema, consenta di convenire su policy di filiera per proporre alternative ai

soggetti del mercato del cineaudiovisivo, dalla produzione alla distribuzione, in un’ttica di

migliore fruizione del prodotto cinematografico, sia in termini di valore qualitativo, che di

più avvedute e meno vincolanti strategie nelle modalità di distribuzione dei titoli.

La parte datoriale conviene sulla necessità generale di un più accorto passaggio di comunicazione

dai luoghi di lavoro e di un conseguente impulso alle relazioni sindacali, con ciò accogliendo

implicitamente le proposte sindacali.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL

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