


Ill.mo Presidente,
si intende segnalare con la presente il perdurare della grave situazione venutasi a creare nella Fondazione Nicolò Piccolomini a causa del mancato rinnovo degli Organi di Governo dell'Ipab, scaduti in data 29 maggio 2013.
Ricordiamo alla S.V. che, grazie alla gestione delle proprietà ereditate dal conte‐attore Nicolò Piccolomini e a donazione private, la Fondazione riveste un importante ruolo a sostegno degli artisti indigenti. Infatti la mancanza di legislazioni a tutela delle figure artistiche, con particolare riferimento all'assenza di tutele sociali nei periodi di non lavoro, rende fondamentale l'attività svolta dall'Istituto.
La mancata nomina del CdA costringe la Fondazione a poter svolgere la sola attività ordinaria impedendo di fatto l'adempimento di quelli che sono i suoi compiti statutari tra i quali, appunto, l'esecuzione di elargizioni ad artisti drammatici indigenti.
Auspicando una rapida soluzione del problema sopra esposto e in attesa di urgente riscontro,
porgiamo distinti saluti.
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC‐CGIL FISTeL‐CISL UILCOM‐UIL
Emanuela Bizi Maurizio Giustini Fabio Benigni
Fondazione Niccolò Piccolomini - Rinnovo consiglio di amministrazione Spettacolo > Enti Lirici e Teatri