


I corpi di ballo sono ormai stati espulsi da quasi tutte le FLS, mentre la danza fa comunque parte della programmazione. Anche a Verona, negli obiettivi aziendali resi noti dal Commissario Fuortes e in quello specifico argomento senza la sottoscrizione delle O.O.S.S., c’è la previsione di applicare la l.223/1991 al personale del corpo di ballo. Tale previsione è confermata sul piano presentato al Ministero. Le Segreterie di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e FIALS CISAL di Verona per salvare il corpo di ballo dell’Arena di Verona, hanno ripetutamente chiesto un impegno rispetto al suo mantenimento, coinvolgendo le Fondazioni Liriche limitrofe. In particolare La Fenice di Venezia, il Verdi di Trieste e i Teatri di Bolzano e Trento. In tal senso si erano attivate presso l’ANFOLS e il MIBACT anche le Segreterie Nazionali. Il Ministero, non manifestando contrarietà a tale ipotesi, ha ribadito che è in attesa di una proposta, che non è ancora pervenuta. E’ necessario che le regioni interessate si coordinino con i segretari delle OO.SS. di Verona, per attivare un percorso di sensibilizzazione dei rispettivi assessori regionali, e successivamente con i rispettivi sovrintendenti, per evitare che anche il corpo di ballo di Verona chiuda. p. LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL FIALS-CISAL E.Bizi L. Pezzini F. Benigni E. Sciarra