


Ill.mo Sig. Ministro,
in riferimento agli ultimi accadimenti che hanno portato all’attenzione pubblica la grave situazione economica, gestionale, artistica e politica della Fondazione Arena di Verona e che vede tutt’ora i suoi lavoratori impegnati in un aspro confronto con l’intero gruppo dirigente e con il Sindaco Presidente del Consiglio d’Indirizzo, di recente emanazione, vogliamo esprimerle l’alto grado di preoccupazione che attraversa l’intero comparto.
A poco più di un anno dal termine stabilito dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112, che fissa al 31 dicembre 2016 il termine affinché le Fondazioni Lirico Sinfoniche "che non raggiungano entro l'esercizio 2016 condizioni di equilibrio strutturale del bilancio, sia sotto il profilo patrimoniale che economico‐finanziario, del conto economico sono poste in liquidazione coatta amministrativa" dobbiamo rilevare come il debito complessivo di tutto il comparto sia ulteriormente cresciuto, dai 392 milioni del 2013 ai circa 420 milioni attuali (fonte Sole 24 Ore) nonostante un CCNL non rinnovato dal 2003, il blocco delle assunzioni, del turn‐over e la costante riduzione delle piante organiche (tecnici, amministrativi e corpi di ballo), della contrattazione integrativa aziendale scattato per legge nel 2005 e dal ridisegno della contrattazione di secondo livello delle F.L.S. in sofferenza che dimostrano quanto pretestuoso e fallace fosse identificare la causa della crisi del comparto unicamente sul costo del lavoro.
Appare chiaro, inoltre, come le possibilità che nei pochi mesi che rimangano al termine legislativo sopra ricordato si possa rimediare a tale stato di crisi se non si opera sulla temporalità del provvedimento e non si intervenga attuando un sostegno economico più strutturato per l’insieme delle F.L.S.
La situazione poi diventa ancora più grave se si prendono in considerazione i numerosi casi di Fondazioni dove l’inefficienza dirigenziale ha creato danni incalcolabili e dove gli stessi lavoratori, alla luce dei danni arrecati, non possono, come nel caso di Verona, riporre più la propria fiducia nell’opera di risanamento e rilancio delle dirigenze che dovrebbero riportare in riequilibrio economico‐gestionale i TeatrI.
Per quanto sopra siamo con la presente a richiederLe un incontro, che riveste carattere di urgenza, in merito alla condizione complessiva della Fondazione Arena di Verona e più in generale dell’intero comparto delle Fondazioni Lirico Sinfoniche.
Distinti saluti
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL FIALS-CISAL
Fondazione Teatro Arena - Richiesta incontro urgente Spettacolo > Enti Lirici e Teatri