MENU > HOME
Filtra Ricerca
Filtra Per Anno

Dettaglio Comunicato

Comunicati > Spettacolo > Enti Lirici e Teatri > Dettaglio
17 Gennaio 2020 Fondazione Teatro La Fenice - Quando non hai niente da dire non dire niente

Leggiamo sempre con molto dispiacere i comunicati sindacali dell’USB atti solo a
contestare e criticare il lavoro svolto da altri, ma quando poi si pretende di prendersi il
merito di quanto, fino al giorno prima, è stato fortemente osteggiato solo perché ci si è
accorti che funziona la cosa diventa raccapricciante.
Nei precedenti comunicati USB leggiamo:
“Solo SCANDALOSE proposte welfare” - “Ma gli altri sindacati lo sanno che il welfare
era stato bandito come pratica iniqua per il lavoratore già nell’Inghilterra della
rivoluzione industriale nell’Ottocento?”
Nell’ultimo comunicato USB leggiamo:
“…siamo riusciti a scuotere alcune dinamiche, …, nonostante la contrarietà dei soliti,
forzando alcune vecchie abitudini di sistema, permettendo di OTTENERE UNA PARTE
DI WELFARE anche ai lavoratori serali”.
Ci piacerebbe sapere se i rappresentanti di USB, così tanto contrari alla forma del
Welfare, abbiano rinunciato alla somma a loro destinata per devolverla in
beneficenza, come previsto dal regolamento. Viceversa sarebbe gradita un po' di
coerenza e di chiarezza piuttosto che focalizzarsi sempre e solo a criticare quanto
SLC-CGIL, FISTel-CISL e FIALS-CISAL da tempo stanno con serietà ed impegno
cercando di portare avanti.
A febbraio dello scorso anno abbiamo preso degli impegni con le lavoratrici e i lavoratori
della Fondazione:
- Miglioramento delle relazioni sindacali: abbiamo firmato un protocollo di intesa, rivisto il
metodo di confronto e mantenuto una cadenza di riunioni periodiche e frequenti.
- Personale con contratto in scadenza impattato dal decreto dignità e sentenza della
Corte Europea: abbiamo garantito il proseguo del rapporto di lavoro fino ad arrivare ai
concorsi che, a breve, saranno banditi.
- Pianta organica: nonostante le lungaggini della legge 81/2019, rimasta appesa col
cambio di governo, abbiamo lavorato per un accordo sull’aumento del personale
stabile in linea con quanto previsto dalla legge ed ormai siamo prossimi ad un numero
importante di stabilizzazioni.
- Contratto aziendale e nuove modalità di riconoscimento economico: abbiamo già
concordato con la Direzione la necessità di rivedere il contratto dei serali, nel frattempo
che rimane bloccata la possibilità di rinnovare l’aziendale abbiamo sollecitato la
Direzione a trovare delle modalità alternative e lecite di gratifiche economiche per i
lavoratori individuando nel Welfare la forma più consona ed immediata di risposta
rincuorati di aver fatto la scelta giusta visto che in un solo mese già un terzo della
quota messa a disposizione in Welfare è stata spesa. Abbiamo condiviso e
caldeggiato, al contrario di chi ora se ne professa l’artefice, la necessità di uguaglianza
in termini economici rispetto livelli, professionalità e tipologie di contratto della
disponibilità del Welfare.
- Sicurezza: sono stati fatti i corsi agli RLS e sono iniziate le relazioni con l’RSPP
purtroppo incentivate dall’alluvione dello scorso novembre.
Entrando nel merito del punto relativo alla pianta organica la nuova legge stabilisce
criteri di tenuta economica precisi e l’obbligo di riduzione del personale tramite
licenziamento nel caso in cui non si raggiunga il pareggio di bilancio. Basti questo a
far capire quanto sia importante non sparare numeri a slogan elettorale, ma valutare
con molta attenzione ponderando tutti gli elementi in gioco prima di fare una
proposta.
Tutto ciò per ribadire che ognuno ha il suo stile, c’è chi per ripulirsi sporca gli altri e chi con
impegno e dedizione lavora per raggiungere i risultati migliori, senza perdere tempo in
contrapposizioni sindacali dannose per i lavoratori e inutili ai fini di una seria e proficua
azione sindacale.
E’ sui risultati che ci concentriamo, e siamo certi che le lavoratrici e i lavoratori
sanno apprezzare quanto svolto fino ad oggi.
Le Segreterie Territoriali di Venezia
SLC-CGIL FISTel-CISL FIALS-CISAL
Marco D’Auria Mauro Vianello Marco Trentin

Fondazione Teatro La Fenice - Quando non hai niente da dire non dire niente Spettacolo > Enti Lirici e Teatri