


Anche all’interno del Gran Teatro La Fenice si sono fatti sentire da subito gli effetti della circolare del Mibac all’Anfols in cui si invitavano le Fondazioni, nelle more di un eventuale definizione di una più organica disciplina normativa a livello Nazionale, a tener conto dei principi di diritto evidenziati nella sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 25 ottobre 2018.
Gli effetti per i lavoratori sono drammatici che si ritrovano dopo anni di lavoro precario scaricati senza alcun lavoro e senza sostegno economico. Nelle more ci si trova nei rovi.
Il combinato disposto della Sentenza succitata, che ha dichiarato illegittimo l’abuso di una successione di contratti a termine accogliendo il ricorso di una ballerina precaria dell’Opera di Roma, e dell’entrata in vigore del Decreto Dignità, che modifica la normativa dei contratti a termine (diminuendone la durata a 24 mesi dai 36, e reintroducendo le causali sin dal primo rinnovo), ha condotto la Fondazione Gran Teatro La Fenice, a non rinnovare più i contratti al personale a cui scadevano i contratti a termine, se non si rispettano i requisiti del Decreto dignità.
Purtroppo la legislazione italiana ha permesso e favorito lo stratificarsi del precariato in tale settore che viene oggi posto in discussione dalla Corte Europea e la soluzione non può essere semplicemente l’interruzione dei rapporti di lavoro stabili mascherati da precariato.
Le opere non potrebbero più andare in scena, anni di lavoro e di preparazione sul campo saranno gettati alle ortiche, "vite spezzate", tutto ciò è inaccettabile, occorre rimpolpare il Fondo Unico per lo Spettacolo per mantenere in vita la lirica, un patrimonio culturale per il paese.
Le Segreterie territoriali SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL, FIALS-CISAL, esprimono forte contrarietà alla scelta della Fondazione di bloccare i rinnovi dei contratti a termine, respingono fin da ora qualsiasi operazione volta ad aumentare il lavoro autonomo "obbligato" richiesto per aggirare i ricorsi e qualsiasi ulteriore precarizzazione.
Per questi motivi le scriventi dichiarano lo stato di agitazione con decorrenza immediata in attesa delle decisioni della Assemblea Generale che con la presente richiediamo.
Le Segreterie Territoriali di Venezia
SLC-CGIL FISTel-CISL UILCOM-UIL FIALS-CISAL
D’Auria Marco Vianello Mauro De Giuli Enrico Trentin Marco
Fondazione Teatro La Fenice - Vanno tutelati i diritti dei lavoratori con anni di precariato Spettacolo > Enti Lirici e Teatri