


maggio 2017, valutato positivamente le notizie apprese dalla stampa, che riferiscono di una disponibilità del Ministro Franceschini di stralciare il debito delle Fondazioni Liriche, rilevano la necessità di mantenere le iniziative territoriali per contrastare gli effetti della legge 160/2016 e segnalano la pericolosità di una norma che preveda la separazione delle Fondazioni Liriche dai restanti soggetti del FUS, nella previsione degli effetti di un declassamento dei teatri lirici a teatri di tradizione, danno mandato ai territori di attuare nei tempi sottoindicati le seguenti iniziative, già concordate nei precedenti coordinamenti unitari:
Contattare le istituzioni locali (comune e regione) e i parlamentari per informarli degli effetti della legge 160/2016 e dei rischi che il declassamento di una Fondazione Lirica a teatro di tradizione produrrebbe, oltre che sull’occupazione, sui restanti soggetti finanziati dal FUS (si ricorda che la previsione di un aumento del FUS si accompagna alla volontà di inserire nuovi soggetti – musica popolare, manifestazioni e carnevali storici). Ai parlamentari è necessario chiedere un impegno a stralciare le norme pericolose nell’ambito dei lavori parlamentari;
Attivarsi e rilanciare la raccolta di firme, che deve terminare entro il 15 giugno;
Coinvolgere i Conservatori in iniziative (compresa la raccolta firme);
Iniziative con il pubblico di informazione delle problematiche e di sostegno alla raccolta firme;
Occupazione della sovrintendenza e consegna documento (allegato) ad ANFOLS nella settimana del 5 giugno/9 giugno.
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL FIALS-CISAL
E.Bizi L. Pezzini G. Di Cola E. Sciarra
Fondazioni Lirico Sinfoniche - Iniziative territoriali Spettacolo > Enti Lirici e Teatri