


Come concordato nella recente riunione con il Dirigente del Servizio II dott. Antonio Parente inviamo una nota scritta con le nostre osservazioni, riservandoci le necessarie integrazioni nel prossimo incontro con il Direttore Generale dello Spettacolo dal vivo, che con questa lettera sollecitiamo.
La situazione delle Fondazioni Lirico Sinfoniche a nostro parere deve prevedere azioni immediate e di prospettiva.
Per quanto riguarda quest’ultima le norme recenti, che prevedono un "declassamento" dei teatri che non avranno l’equilibrio economico‐finanziario, previa la stesura di un regolamento che ne deve disciplinare i requisiti, unito alla crisi che impatta su gran parte delle Fondazioni, che non ha trovato soluzione neppure nei percorsi di ristrutturazione del debito, ci fa ritenere che siamo di fronte ad un intervento che strutturalmente vuole riscrivere i confini del comparto.
Queste decisioni si tradurranno in un grande impatto sull’occupazione e sulla funzione culturale di questi teatri, che avevano trovato collazione e obiettivi nell’unica legge "costruttiva" ossia la legge 800.
Per quanto riguarda invece le azioni immediate proponiamo:
Attivazione di un tavolo nazionale per le quattro Fondazioni Liriche che sono interessate dalla legge 223.
Attivazione di un tavolo interistituzionale (MIBACT, MEF) per individuare la soluzione finalizzata alla sblocco del CCNL.
Individuazione di una proposta per salvare la danza, nell’ambito delle Fondazioni Liriche.
Nell’ambito dei lavoro parlamentari confermare la norma che prevede il lavoro usurante per i settori dello spettacolo e una riduzione dell’IVA, o in alternativa un ristorno dei fondi provenienti dall’IVA verso il settore.
Utilizzo della Cassa Depositi e Prestiti per finanziare i Teatri Lirici, i Teatri di Tradizione i Teatri Nazionali ed i TRIC.
Creazione di ammortizzatori specifici per il settore dello spettacolo dal vivo, con anche l’utilizzo delle risorse già del settore.
Recupero, in analogia a quanto fatto l’anno scorso, delle risorse del fondo per il cinema verso le Fondazioni Liriche e i teatri stabili in crisi.
Valorizzazione dei teatri, in particolare della lirica (Fondazioni Lirico Sinfoniche e Teatri di Tradizione) nel Piano per il Turismo.
In attesa della data per l’incontro con il Direttore Generale, porgiamo distinti saluti.
p. LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC‐CGIL FISTeL‐CISL UILCOM‐UIL FIALS‐CISAL
E.Bizi L. Pezzini F. Benigni E. Sciarra SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL FIALS CISAL Produzione Culturale Fed. Inform. Spett. e Telecom. Comunicazione Fed. It. Autonoma Lav. Spettacolo P.zza Sallustio, 24 00187 Roma Via Salaria, 83 00198 Roma L.go A. Ponchielli, 4 00198 Roma Via Montebello, 39 50123 Firenze Tel 06 8411288 – Fax 06 8546780 Tel 0687979200–Fax 0687979296 Tel 06 45686880 – Fax 06 85353322 Tel. /Fax 055 212439
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