


Gentilissime Dottoresse, ringraziandovi per la risposta della Dott.ssa Gioia del 9 febbraio u.s., siamo a richiedere con urgenza un incontro al fine di ottenere chiarimenti in merito alle incongruenze emerse in relazione alla posizione dell’azienda ADS e dalle quali sono scaturiti i vostri approfondimenti in atto. Ci preme segnalare che durante l’ultimo incontro ufficiale svoltosi presso l’Unione Industriali, l’azienda ha sostenuto che il mancato pagamento dell’integrazione della CIGS è dipesa da asimmetrie informative tra Ministero del Lavoro e INPS. Ci troviamo quindi nella preoccupante condizione di non avere risposte sufficientemente chiare per dare spiegazioni ai lavoratori, che legittimamente attendono l’integrazione salariale, né di poter contare sulla rapida soluzione di questa vicenda sulla base di elementi di concretezza. La nostra sollecitazione è la conseguenza del fatto che i lavoratori di ADS che sono stati messi in CIGS nel periodo da febbraio a settembre 2017 hanno ricevuto una sola tranche del pagamento dell’integrazione salariale, a copertura solo di una minima parte del periodo di ammortizzatore sociale. Siamo nuovamente tenuti a ricordarvi, infatti, che questi lavoratori non ricevono l’anticipo dell’integrazione dall’azienda, elemento che si aggiunge ai ripetuti e pesanti sacrifici economici a cui l’azienda in crisi li sta sottoponendo da ormai oltre un anno. In attesa di un riscontro, porgiamo distinti saluti
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL