


Il giorno 28 marzo 2014 si sono incontrate in Roma le Segreterie nazionali e territoriali ed RSU/RSA con l’azienda Convergys Italy srl (già Stream Italy ) rappresentata dal DG dr. Andrea Gatti affiancato dalla d.ssa Ilaria Tosi e dal dr. Ignazio Irde.
In apertura l'azienda descrive l'operazione di acquisizione mediante la quale Stream Global Service e le sue controllate in diversi paesi, sono state acquisite dalla multinazionale Convergys la quale sbarca strategicamente nel cluster europeo, ampliando la presenza a livello globale. Secondo le dichiarazioni aziendali il fatturato post fusione ammonterà a circa 3 miliardi di dollari, generati dall'attività di 150 siti che coprendo tutto il globo, supportano 47 lingue. L'integrazione tra le due società verrà completata nell'arco di 12/18mesi in tutti i settori aziendali, Operation HR e Finance.
L’azienda ha asserito che la fusione non comporterà sostanziali cambiamenti dal punto di vista operativo e organizzativo, fatto salvo per alcune strumentazioni di lavoro aziendale che potrebbero subire delle modifiche nel tempo.
Ha altresì aggiunto che Convergys porta in dote una forte esperienza nel credit-collection e nella gestione SW che ben si integra con la grande esperienza di Stream nel settore HW. Tutt’e due le aziende inoltre hanno in comune una significativa esperienza nel customer care e technical support. Convergys mostra inoltre una grande sensibilità al telelavoro e non si esclude che anche nel nostro paese ben presto questa opzione venga valorizzata. Tra gli effetti attesi dalla fusione c’è l’auspicio aziendale che la nuova gestione permetta ai grandi clienti già presenti in Asia e America di sbarcare in Europa portando nuovo business.
Le Segreterie nazionali prendendo atto del quadro generale loro prospettato, hanno chiesto un approfondimento sugli effetti che la fusione comporterà per la controllata italiana e quali potrebbero essere gli eventuali cambiamenti previsti per i territori interessati.
L'azienda ha risposto confermando innanzitutto la strategicità di entrambi i siti (Milano e Cagliari) ed affermando che Stream Italy è una Srl che rimane controllata da una società di diritto olandese la quale continuerà a svolgere tale controllo, cambiando semplicemente nome e che nulla varierà in quello che sono i rapporti tra controllante olandese e controllata italiana.
Di fronte alla richiesta di parte sindacale, l’azienda ha riconfermato la propria disponibilità nel pagare l’ EdG (Elemento di Garanzia ) contrattuale solo parzialmente, relativamente ai primi sei mesi dell'anno scorso, periodo in cui non risultavano aperte procedure di cassa integrazione.
Da parte sindacale sono stati quindi richiesti dati precisi sui risultati economici del 2013 per i quali l’azienda ha fornito anticipazioni positive (grazie al recupero di crediti fiscali riferiti agli anni precedenti) anche se non è stata in grado di dare cifre ufficiali in quanto non ancora disponibili e sul Piano 2014 e su quelli futuri.
Dall’esposizione aziendale è emersa, inoltre, una criticità legata alla commessa Sony Playstation in scadenza a fine marzo e non rinnovata, per la quale l’azienda ha anticipato che le relative attività si protrarranno per un ulteriore mese e mezzo e, comunque, è stata fissata per il prossimo 7 aprile una riunione con la Rsu milanese e le segreterie territoriali per iniziare a valutare il possibile impatto.
Da parte delle Segreterie nazionali è stato richiesto di poter effettuare un incontro specifico (data pianificata 22 maggio 2014 da confermare) nel quale affrontare tali temi . In tale sede andrà anche discusso il tema del possibile sviluppo di un accordo integrativo aziendale di 2° livello e di un protocollo di relazioni industriali così come previsto in fase di armonizzazione contrattuale.
Roma, 1 aprile 2014
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
Convergys Italy - Situazione aziendale Telecomunicazioni > Appalti TLC