Dettaglio Comunicato
Comunicati > Telecomunicazioni > Appalti TLC > Dettaglio
23 Febbraio 2021
Ericsson - Verbale di accordo scivolo pensionistico contratto di espansione
Il giorno 23 febbraio 2021, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, si è svolta una riunione per l’espletamento dell’esame congiunto, ai sensi dell’articolo 24 del d.lgs. n. 148/2015, finalizzato alla rimodulazione del Contratto di Espansione (di seguito CdE) per la società Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. (di seguito Società) di cui all’articolo 41 del medesimo decreto legislativo, come sostituito dall’articolo 26-quater del decreto legge n. 34/2019 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58/2019 – sottoscritto presso codesto Ministero il 25 novembre 2019, con decorrenza dal 26 novembre 2019 fino al 31 dicembre 2020, termine poi successivamente differito al 31 marzo 2021, come da accordo sottoscritto il 30 dicembre 2020 presso lo stesso Ministero – e come successivamente modificato dall’articolo 1, comma 349, legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021).
Hanno partecipato all’incontro:
- per il Ministero del lavoro e delle politiche sociali: la dr.ssa Debora Postiglione della Divisione VI della Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro e delle Relazioni Industriali;
- per la ERICSSON TELECOMUNICAZIONI SPA: i dott.ri Laura Nocerino, Giovan Battista Piccirillo e Alessandra Abbene;
- per Unindustria: il dott. Dario Città;
- per SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL TLC nazionali rispettivamente: i Sig.ri Daniele Carchidi, Giorgio Serao, Giuseppe Fabio Gozzo e Luigi Le Pera che dichiarano di rappresentare, altresì, le strutture territoriali.
PREMESSO CHE
1. ERICSSON TELECOMUNICAZIONI SPA ha inoltrato il 12 febbraio 2021 al Ministero del lavoro e delle politiche sociali istanza di esame congiunto, ai sensi dell’articolo 24 del d.lgs. n. 148/2015, al fine di concordare con le OO.SS. di categoria la rimodulazione del Contratto di Espansione – sottoscritto presso questo Ministero in data 25.11.2019, ai sensi dell’articolo 41 del d.lgs. n. 148/2015, come sostituito dall’articolo 26-quater del decreto-legge n. 34/2019 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58/2019 – alla luce delle modifiche e delle integrazioni disciplinate dall’articolo 1, comma 349 delle legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021).
2. La Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali ha, pertanto, proceduto a convocare la Società e le OO.SS. per la data odierna al fine di espletare l’esame congiunto in sede governativa.
3. La presente riunione si svolge nella modalità della conference call, stante l'attuale situazione di emergenza sanitaria nazionale e tenuto conto delle indicazioni governative impartite al riguardo.
4. Nel corso della presente riunione la Società ha dichiarato quanto segue:
• l’implementazione del concordato programma di uscite anticipate (di seguito scivolo pensionistico), fissato nel numero massimo di 63 (sessantatré) lavoratori e unicamente e soltanto per impiegati e quadri che si trovino a non più di 60 mesi entro il 31 marzo 2021 dal conseguimento del diritto alla pensione, di vecchiaia o anticipata di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, non è stata resa concretamente attivabile per subentrate criticità in ordine alla disponibilità dei finanziamenti, sebbene già quantificati, a parziale copertura degli oneri a carico della Società;
• la già citata legge n. 178/2020, intervenuta successivamente al richiamato accordo del 30 dicembre 2020, ha apportato modifiche all’impianto originario dell’articolo 41 del D.lgs n. 148/2015, integrando il preesistente comma 5 con il comma 5-bis in materia di accesso allo scivolo pensionistico e definendo, tra gli altri aspetti, una diversa modalità di risoluzione del rapporto di lavoro con i lavoratori interessati e un nuovo criterio di calcolo degli oneri a carico delle aziende e dei relativi finanziamenti a copertura degli stessi a valere fino all’anno 2022;
• è già stata effettuata, come da programma, l’assunzione a tempo indeterminato di 30 (trenta) lavoratori aventi profili professionali in linea con i processi di trasformazione aziendali;
• detto numero di assunzioni effettuate è superiore rispetto alla proporzione prevista dall’articolo 1, comma 349, lettera c), legge n. 178/2020 nel rapporto con il già richiamato numero dei lavoratori (63) che hanno prestato il consenso all’uscita attraverso lo scivolo pensionistico.
VISTI
✓ l’art. 41 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148, introdotto dall’articolo 26-quater del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58 e come successivamente modificato dall’articolo 1, comma 349, legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021).
✓ la circolare ministeriale n. 16 del 06/09/2019.
TUTTO CIO’ PREMESSO E VISTO, LE PARTI CONVENGONO QUANTO SEGUE.
1. La premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente accordo.
2. Avuto riguardo alle modifiche intervenute con l’articolo 1, comma 349 della legge n. 178/2020, le Parti concordano sulla necessità che il CdE in essere per la Ericsson Telecomunicazioni S.p.A. venga assoggettato alle previsioni e, per gli effetti e per quanto direttamente e/o indirettamente correlato e/o riconducibile allo scivolo pensionistico, alle novellate disposizioni in materia e, specificatamente, al comma 5-bis dell’articolo 41 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.
3. Le Parti concordano, altresì, che il termine ultimo per la manifestazione di volontà alla risoluzione dei rapporti di lavoro in relazione allo scivolo pensionistico venga fissato al 30 giugno 2021.
4. Il 30 giugno 2021 deve essere considerato anche quale termine ultimo per il calcolo dei 60 mesi dalla prima decorrenza utile della pensione:
a) di vecchiaia, potendo contare su almeno 20 anni di contribuzione;
o
b) anticipata di cui all’articolo 24, comma 10, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,
e per eventuali nuove manifestazioni di volontà da parte di lavoratori che inizialmente non avevano manifestato l’interesse allo scivolo pensionistico alla scadenza originariamente prevista. Tale adesione produrrà effetti concreti nel caso in cui dovesse rendersi disponibile il posto di chi, inizialmente intenzionato ad aderirvi, avrà poi deciso di non cogliere questa opportunità o, a seguito della verifica sulla sussistenza dei requisiti, dovesse risultarne non in possesso.
A copertura del beneficio di cui al comma 5-bis del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148, la Società ha quantificato la spesa nell’importo di euro 3.625.443,36, relativo a un numero massimo di 63 (sessantatrè) lavoratori.
Ferma restando la quantificazione economica di cui sopra, le Parti si riservano di richiedere un ulteriore incontro presso il Ministero del Lavoro in una fase immediatamente successiva alla emanazione della specifica circolare Inps in merito all’articolo 1, comma 349, legge n. 178/2020 e, in particolare, alla previsione di cui al comma 5-bis dell’articolo 41 del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015 ovvero successivamente alla emanazione di una circolare del Ministero del Lavoro sulle modalità applicative del Contratto di Espansione, ciò al fine di verificare l’applicazione degli aspetti operativi ed, eventualmente, rimodulare il presente verbale di accordo nell’ottica di darne piena e concreta esecutività.
Con la sottoscrizione del presente accordo in sede governativa, la Società e le OO.SS. concordano sull’attivazione del CdE, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 41 del decreto legislativo n. 148/2015, come sostituito dall’articolo 26-quater del decreto legge n. 34/2019 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58/2019 e come successivamente modificato dall’articolo 1, comma 349, legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021).
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, preso atto del presente accordo raggiunto dalle Parti in merito al CdE, dichiara esperita con esito positivo la procedura di cui all’articolo 24 del d.lgs n. 148/2015 e successive integrazione e/o modificazioni.
La Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali, al termine del confronto tra le parti, trasmetterà tempestivamente il presente accordo alla Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione per i successivi adempimenti finalizzati alla autorizzazione.
Letto, confermato e sottoscritto.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
ERICSSON TELECOMUNICAZIONI SPA SLC CGIL
UNINDUSTRIA FISTEL CISL
UILCOM UIL
UGL TLC
Ericsson - Verbale di accordo scivolo pensionistico contratto di espansione Telecomunicazioni > Appalti TLC