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27 Marzo 2014 Ericsson - Verifica accordo 26 luglio 2013

In data 25 marzo 2014 presso la sede UIR di Roma si è riunita la Commissione Paritetica incaricata, nell’ambito di verifiche periodiche, di monitorare l’efficacia e l’andamento degli strumenti previsti dall’accordo quadro del 26 luglio 2013.

La parte Aziendale ad inizio incontro ha rammentato il piano industriale illustrato alle strutture sindacali il 6 giugno del 2013 finalizzato a proseguire negli investimenti per la crescita nel medio e lungo periodo rafforzando le proprie attività e la presenza sul territorio italiano.

Si era manifestata all’interno del piano industriale l'esigenza di una riduzione dei costi ed un efficientamento dell'organico pari a 335 unità con l'obiettivo di rafforzare la competitività in un mercato reso complicato e difficile dal perdurare di una crisi economica di vaste dimensioni.

Al fine di evitare soluzioni traumatiche, con esclusione di R&D non coinvolta dal processo di efficientamento fu concordata una mobilità volontaria sia per le strutture Hosted fino al 31 dicembre 2013 sia per le restanti strutture aziendali fino al 4 ottobre precedente. Per queste ultime, con decorrenza dal successivo 7 ottobre definimmo con l’azienda l'attivazione del contratto di solidarietà di tipo difensivo.

Il dettaglio degli esodi volontari risulta come di seguito: Sede
Esodi volontari
Esuberi dichiarati
Assago
8
22
Genova
16
40
Marcianise
1
15
Mestre
2
21
Moncalieri
2
5
Roma
33
197
Napoli
3
35

In ultimo ha posto la necessità di rifocalizzare le attività del sito di Genova riallocando risorse verso attività di IP e la volontà di trasferire da Roma a Marcianise 8 risorse di Opto Supply.

La delegazione sindacale della Commissione, preso atto dello stato della gestione delle eccedenze, ha manifestato preoccupazione sulla eventualità che gli arretrati di ferie, rol, permessi non potessero essere goduti nei tempi prefissati, condividendo poi con l’azienda lo slittamento dei termini previsti dall’ accordo a fine marzo 2015 per le ferie e permessi residui maturati nel 2013, e a fine dicembre 2015 per ferie e permessi maturandi nel 2014.

Sulle criticità manifestate dall’azienda sui siti di Genova e Roma si è sviluppato un serrato confronto, in cui sono stati rammentati i principi fondanti dell’accordo di gestione degli esuberi, tra i quali quello di non porre in essere atti unilaterali, ma di ricercare per quanto possibile soluzioni condivise.

Le OOSS e Azienda hanno infine convenuto di demandare alle strutture territoriali la ricerca delle soluzioni più idonee, prevedendo la ripresa del confronto sul sito di Genova e la apertura del confronto sul sito di Roma ricorrendo agli strumenti previsti in accordo.

L’Azienda si è impegnata comunque a non procedere ad azioni unilaterali.

Le parte sindacale della Commissione ha poi chiesto chiarimenti anche sulle attività svolte all’interno di Ericsson da personale non identificabile come dipendente ed in particolare se nel frattempo non fosse aumentato il numero di tali lavoratori.

Per le attività svolte nel sito produttivo di Vimodrone è stato chiesto di smentire le continue indiscrezioni che vedono tali attività in procinto di essere esternalizzate nel prossimo futuro.

Rispetto a tali richieste di chiarimento, l'azienda ha affermato di non avere interinali, stagisti od altro, ma contratti di servizio con alcune aziende che garantiscono determinate attività, peraltro anche loro in via di diminuzione e che per il sito di Vimodrone non esiste allo stato attuale nessuno progetto di una loro dismissione.

In ultimo le OOSS hanno sollevato il problema delle continue erogazioni salariali unilaterali, definendole non coerenti con lo stato economico dell’azienda e non legittime allorquando si chieda sostegno economico attraverso i contratti di solidarietà.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

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