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12 Dicembre 2019 Ericsson services italia - Situazione aziendale

Si è svolto in data 11 dicembre 2019, presso la sede di Unindustria, l’incontro tra la società Ericsson Services Italia, le Segreterie Nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomuni-cazioni, le RSU EXI al fine di discutere sulla situazione aziendale e le prospettive per il triennio 2020-2022.

L’incontro ha visto la partecipazione dell’Amministratore Unico della società Paolo Lazzari, il quale ha rappresentato il prospetto di sviluppo aziendale per il prossimo triennio partendo dai dati economici dall’avvio del ramo di azienda EXI (1° gennaio 2018) ad oggi. L’azienda Ericsson Services Italia, nell’ot-tica della rimodulazione del proprio core bussiness, ha gradualmente adeguato le proprie attività riducendo i progetti collegati alla fibra ottica, intensificando al contempo le attività strettamente col-legate allo sviluppo della tecnologia 5G. L’azienda ha dichiarato di aver avviato un importante pro-cesso di reinternalizzazione del lavoro, tenendo conto della ridiscussione di una serie di contratti con i maggiori committenti, funzionale a garantire i livelli occupazionali e che permetta la tenuta azien-dale

L’azienda ha inoltre dichiarato di aver realizzato una riorganizzazione della struttura manageriale ri-ducendone il numero ed accorpando funzioni, e che non ci sono più all’ordine del giorno operazioni societarie di uscita di EXI dal perimetro del gruppo Ericsson Italia. Al fine di rispondere alle esigenze di mercato ed alle rapide evoluzioni tecnologiche del settore, Ericsson EXI ha manifestato la necessità di un processo graduale di svecchiamento della forza lavoro, senza interventi traumatici che vadano ad impattare su di essa. Pertanto, l’azienda ha inviato una informativa alle lavoratrici ed ai lavoratori aprendo ad un piano di incentivazione per chi volontariamente intendesse aderire, e le relative ma-nifestazioni di interesse da parte dei Lavoratori , per richiesta aziendale, dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2019.

Le Organizzazioni Sindacali hanno espresso un giudizio positivo relativamente alla confermata pre-senza di EXI nella strategia del gruppo Ericsson in Italia, ed al piano di sviluppo prospettato dall’azienda, soprattutto per la manifesta volontà di non intervenire su riduzioni del personale ed avviare un percorso di ringiovanimento condiviso e non traumatico.

Di fronte alla richiesta aziendale di avviare un negoziato per procedere ad una omogenizzazione dei trattamenti di secondo livello per tutti i lavoratori di EXI, le Segreterie Nazionali hanno dichiarato la disponibilità ad avviare un confronto per individuare forme e soluzioni che traguardino un integra-tivo aziendale di gruppo, migliorativo e non peggiorativo delle condizioni per tutti i lavoratori di Erics-son, superando i diversi trattamenti in essere. La mancata possibilità di aderire a misure normative quali il contratto di espansione per aziende al di sotto dei 1000 dipendenti impongono l’esigenza e la responsabilità di individuare soluzioni innovative attraverso l’esercizio di buone pratiche di contrat-tazione che investano sulla formazione, sulla riqualificazione, valorizzando le grandi competenze del personale sociale di Ericsson.

Le Segreterie Nazionali hanno infine ricordato che, in coerenza con le rivendicazioni messe in campo per governare i processi e gli effetti della digitalizzazione, garantendo la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore Telco, nei giorni scorsi hanno sollecitato i due rami del Parlamento ad approvare alcuni emendamenti alla manovra, strategici per il comparto delle telecomunicazioni. Gli interventi

richiesti dal Sindacato Confederale al Governo, nello specifico, chiedono di estendere la possibilità di accedere a strumenti normativi che agevolino il rinnovamento generazionale e la formazione conti-nua a tutte le aziende del settore, al di là del numero di addetti, per permettere così di reagire con prontezza ai rapidi progressi della tecnologia, tutelando contemporaneamente i livelli occupazionali.

Le parti si sono quindi aggiornate a metà gennaio per cercare di condividere un percorso di accom-pagnamento all’uscita non traumatico e, contemporaneamente, valutare forme e modalità di in-gresso di nuove figure specialistiche che diano la possibilità all’azienda di rispondere rapidamente alla evoluzione tecnologica che il mercato ed il settore impongono.

Roma, 12 dicembre 2019

Le segreterie nazionali

SLC-CGIL FISTEL CISL UILCOM-UIL UGL Telecomunicazioni

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