


È di questi giorni la notizia che Galata sta assorbendo dai superminimi individuali la prima tranche degli aumenti contrattuali previsti dal rinnovo del CCNL TLC. Un comportamento che abbiamo già condannato quando messo in atto da altre aziende del settore e che di certo non ci saremmo aspettati da un’azienda come Galata, che non vive fasi di ristrutturazioni, che ha un bilancio in positivo e che continua ad accrescere il suo business. Riteniamo che questo approccio sia sbagliato, non utile a favorire un clima costruttivo e rivelatore di una volontà aziendale di massima discrezionalità. Esattamente l’opposto del valore della contrattazione collettiva, che ha come obiettivo il miglioramento e la difesa dei diritti normativi ed economici dei lavoratori senza dover sottostare all’arbitrio del datore di lavoro. Contrattazione collettiva che, nel caso in questione, ha prodotto gli aumenti economici che l’azienda ha unilateralmente deciso di assorbire! Auspichiamo che Galata torni indietro su questa decisione e riconosca gli aumenti dovuti per la prima tranche del rinnovo contrattuale da subito e la seconda tranche a partire dal 1° luglio. Diversamente, SLC CGIL – FISTEL CISL- UILCOM UIL mettono a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori i propri uffici legali per una verifica delle singole posizioni e l’eventuale attivazione di vertenze per il ripristino dei diritti che dovessero risultare lesi.
Roma, 27 marzo 2018
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL
Galata - Assorbimento aumenti ccnl tlc Telecomunicazioni > Appalti TLC