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18 Novembre 2019
Hr Services - Situazione aziendale
Il 12 novembre u.s. si sono incontrate, le RSU/Strutture regionali sindacali confederali congiuntamente con le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, con il neo AD Nicoletti coadiuvato dalla direzione del personale dell’azienda.
L’AD ha realizzato una presentazione della “mission”, degli organici e delle articolazioni organizzative di HR SERVICES che complessivamente occupa 422 Lavoratrici/Lavoratori dislocati su gran parte del territorio nazionale con quattro sedi di riferimento: Milano (61) - Roma (230) - L’Aquila (51) - Napoli (29) ed una struttura organizzativa che si compone sostanzialmente di 4 macro aree denominate Service Unit:
• Servizi Welfare
• Education
• Servizi Payroll e di Amministrazione
• Servizi alle Persone
(nelle slides allegate sono illustrati dettagliatamente i dati degli organici, la presenza geografica e le competenze delle Service Unit).
HR SERVICES è controllata da TIM che ne possiede l’intero capitale ed ha come incarico quello di effettuare servizi a supporto della Capogruppo, azioni molto significative che vanno dalla gestione delle giustificazioni/Competence Team (ex Punti delega), alle dinamiche operative di supporto per ASSILT e CRALT, ecc, al controllo delle buste paga, alle azioni formative che i formatori realizzano di concerto con la Tim Academy. HR SERVICES dispone inoltre di tutte le maggiori ed importanti certificazioni di servizio per svolgere al meglio le proprie attività.
SLC-CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL hanno apprezzato l’esposizione del neo AD e colto l’occasione per evidenziare alcune riflessioni e richieste. L’auspicio è che HR SERVICES rimanga soggetto centrale di servizio per TIM e possa, anche svilupparsi, aumentando la sua azione di supporto a TIM e quindi i suoi livelli occupazionali.
Abbiamo fortemente evidenziato all’AD che le insistenti voci di un possibile passaggio della Service UNIT EDUCATION in TIM non ci vedono contrari a patto che non avvengano delle mobilità territoriali, per essere maggiormente comprensibili, che le sedi nelle quali insistono i lavoratori di EDUCATION non siano messe in discussione a partire da quella dell’Aquila che ha una storia purtroppo legata a negative situazioni aziendali del passato (REISS ROMOLI/TILS) e climatiche (TERREMOTO). Rispetto alle nostre sollecitazioni l’azienda ha rimarcato che NON sono previste mobilità territoriali e quindi le sedi sono confermate, tra l’altro sottolineando che la sede legale di HR SERVICES è nella città dell’AQUILA. Mentre per ora il possibile spostamento di EDUCATION in TIM è in fase di valutazione da parte della Capogruppo.
Rispetto all’intesa del secondo livello in TIM abbiamo evidenziato la necessità di aprire un confronto in tempi rapidi anche in HR SERVICES, confrontandoci da subito, ovvero entro l’anno, su materie per NOI non più rinviabili: rendere il LAVORO AGILE, strutturale come si è fatto in TIM con l’intesa del luglio scorso, per incidere positivamente sul rapporto VITA/LAVORO, affrontare il rinnovo dell’accordo per il Premio di Produzione (PDR) che vede le “aziende controllate” integrate nell’accordo del 18.7.19 in quanto di GRUPPO, per le possibili uscite volontarie delle lavoratrici/lavoratori, pur in assenza di esuberi e di ammortizzatori sociali rispetto a Tim, rendere disponibile lo strumento della ISOPENSIONE, (alla luce della elevata media di età, circa il 56% dell’organico è tra i 51/60 anni ed il 5% over 60 anni),
L’azienda a seguito delle nostre determinate sollecitazioni si è resa disponibile a discutere questi punti fissando un incontro il 29 novembre pv.
Roma, 18 novembre 2019
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
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